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Toshiba e WD investono nell’impianto K1 per la produzione di memoria NAND

La crescente domanda di soluzioni di archiviazione da settori come quello datacenter, smartphone e automotive ha portato Toshiba Memory Corporation e Western Digital a siglare un accordo formale per un investimento congiunto nello stabilimento “K1”, deputato alla produzione di memoria 3D NAND flash, che Toshiba sta costruendo in Giappone a Kitakami, prefettura di Iwate.

La struttura dovrebbe essere completata già nel prossimo autunno. Gli investimenti congiunti delle due aziende nei macchinari produttivi dovrebbero consentire la produzione iniziale di memoria 3D NAND flash a 96 layer sin dalle prime fasi del 2020 per poi intensificarsi nei mesi successivi.

K1 Kitakami WD Toshiba

La collaborazione non impedirà alle due realtà di coltivare ed estendere la propria leadership nelle rispettive attività, bensì contribuirà a promuovere la competitività e favorirà un contenimento dei costi.

“Siamo determinati a dimostrare la leadership di Toshiba Memory nel mercato, inclusa la collaborazione con Western Digital per l’attuazione di iniziative che rafforzeranno la nostra reciproca competitività. Non vediamo l’ora di sviluppare congiuntamente la memoria 3D NAND flash e realizzare investimenti mirati a opportunità di mercato promettenti”, ha dichiarato Yasuo Naruke, presidente e CEO di Toshiba Memory.

“L’accordo per investire congiuntamente nella struttura K1 segna la continuazione della nostra collaborazione di grande successo con Toshiba Memory, che ha promosso la crescita e l’innovazione della tecnologia NAND per due decenni”, ha affermato Steve Milligan, amministratore delegato di Western Digital.

“La strategia di investimento a lungo termine di Western Digital per il sito di Kitakami riflette il nostro impegno costante a promuovere lo sviluppo e la produzione di tecnologia flash insieme a Toshiba Memory. Questa espansione ci mette nella posizione di garantire la fornitura di memorie flash più competitiva del settore per soddisfare le tendenze della domanda a lungo termine guidata dall’aumento di volumi, velocità, varietà e valore dei dati”.