Schede madre

Un guanto che fa parlare i sordomuti

Un guanto elettronico in grado di trasformare il linguaggio per sordomuti
in linguaggio parlato e scritto è in fase di sviluppo presso l’università
di Washington. Il ricercatore messicano Jose Hernandez-Rebollar, dell’università
George Washington, ha presentato il suo "AcceleGlove", un guanto elettronico
in grado di tradurre i movimenti delle mani, utilizzati per comunicare con i
sordomuti, in lettere dell’alfabeto e in parole complete.

Il guanto del ricercatore messicano non è il primo esempio di comunicazione
di questo tipo. Già l’esercito statunitense aveva dato il via a esperimenti
volti a comunicare con i soldati in zona di combattimento in maniera silenziosa,
ma Hernandez-Rebollar ha evidenziato il fatto che la sua invenzione va al di
là di quanto fatto finora, poiché il suo sistema è in grado
di tradurre in vere proprie frasi il linguaggio, a volte complesso nei movimenti,
dei sordomuti.

"Ho voluto creare qualcosa che i sordomuti potessero utilizzare nella
vita di tutti i giorni," ha ammesso il giovane ricercatore messicano. Il
guanto messo a punto da Hernandez è una periferica computerizzata dotata
di un microcircuito elettronico. I sensori posizionati nel guanto permettono
di realizzare una mappatura della posizione del braccio nello spazio, seguendo
anche i movimenti della mano e delle dita.