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Usate Optane? Meglio non installare il Windows 10 May Update

Da qualche giorno è finalmente disponibile l’ultimo aggiornamento di Windows 10, versione 2004 (Maggio 2020), che, oltre ad introdurre una serie di bugfix e i consueti miglioramenti generali, porta con sé una tra le più importanti novità degli ultimi tempi: l’introduzione del nuovo Windows Subsystem for Linux 2 (WSL2). Ora Windows ha un kernel Linux integrato che nel futuro consentirà di poter far girare su Windows applicazioni Linux. Aggiornato anche Edge, alleggerito e reso più fluido, con un consumo della memoria ridotto del 27%, almeno secondo i test condotti e riportati da Microsoft stessa.

Ma si sa, con ogni aggiornamento, otre che alle novità, giungono nuovi grattacapi. Per quanto non si tratti di un problema (per ora) diffuso su larga scala, pare che questo aggiornamento al momento stia creando qualche problemino ad una categoria di utenti in particolare, quelli che utilizzano acceleratori di archiviazione Intel Optane.

Il problema che questi utenti stanno riscontrando è l’interruzione in fase di installazione dell’aggiornamento. Tra l’altro non è un problema che precluderebbe agli utenti la possibilità di installare l’ultimo aggiornamento del sistema operativo del colosso di Redmond. Infatti l’installazione potrà comunque essere forzato tramite lo strumento per la creazione dei supporti Windows (il Windows Media Creation Tool). La forzatura, tuttavia, porterebbe a problemi di compatibilità, notificati con un messaggio di errore riguardante il Pinning della Intel Optane Memory.

A tal proposito, il portale Windows Latest ha riportato una procedura per risolvere questo secondo problema. Bisogna disinstallare le estensioni di Pinning della memoria Optane tramite Pannello di Controllo > Programmi e funzionalità, successivamente bisognerà disabilitare Intel Optane da Gestione dispositivi, riavviare il PC, riattivare Intel Optane (sempre tramite Gestione dispositivi) e riavviare nuovamente il PC.

Se questo avrà funzionato bisognerà poi essere consapevoli ed accettare il fatto che il sistema di archiviazione lavorerà a velocità inferiori, almeno fino a quando il problema non sarà risolto. Se invece il problema, dopo aver seguito la procedura sopra descritta, non risulterà risolto, non resterà che tornare alla versione di Windows precedente e comunque attendere un bugfix da Microsoft prima di riprovare ad installare la 2004. Ad esser franchi, la miglior cosa da fare, al momento, è attendere che Microsoft risolva questo problema e non installare il Windows 10 May Update.

Qualche utente del programma Insiders aveva segnalato questo tipo di problema prima del lancio pubblico, ma non pare che Microsoft si sia mossa per tempo o abbia deciso di correre ai ripari. Sembra comunque che il colosso di Redmond ne sia a conoscenza e stia lavorando per risolverlo, altrimenti non ci spiegheremmo perché avrebbe momentaneamente bloccato l’aggiornamento alla 2004 per gli utenti Optane. C’è da dire che la strategia del roll out graduale sta funzionando, fornendo a Microsoft maggiore controllo in situazioni del genere.

Aggiungiamo anche che se siete utenti Optane, al momento non dovreste essere affetti da questo problema, a meno che non siate stati “sfortunati” nel ricevere l’aggiornamento per primi o l’abbiate forzato manualmente.

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