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Vertex 3.20 con memoria a 20 nanometri, novità da OCZ

OCZ ha annunciato una nuova versione della famosa linea di SSD Vertex 3 che si differenzia rispetto alle attuali proposte per l'uso di memoria NAND Flash MLC a 20 nanometri. In precedenza questa gamma di prodotti si fondava infatti su memoria prodotta con processo a 25 nanometri.

L'azienda ha chiamato la serie Vertex 3.20 e le differenze con l'originaria Vertex 3 sono pari a zero. Abbiamo quindi alcune proposte da 2,5 pollici (120 e 240 GB, con la versione da 480 GB presto in arrivo), dotate di interfaccia SATA 6 Gbps e un controller LSI SandForce SF-2281. Sotto il profilo delle prestazioni, OCZ indica una velocità in lettura e scrittura sequenziale rispettivamente fino a 550 e 520 MB/s.

Per quanto riguarda invece le letture e le scritture casuali, la soluzione da 120 GB raggiunge 20.000 e 40.000 IOPS, mentre quella da 240 GB tocca 35.000 e 65.000 IOPS. Per entrambe il dato delle IOPS massime è di 90.000 IOPS. Rispetto all'originario Vertex 3, a seconda del modello, esistono alcune differenze nei dati prestazionali, ma nulla che incida sull'esperienza di tutti i giorni in modo marcato.

La gamma Vertex 3.20 nasce quindi per consentire a OCZ di ridurre i costi di produzione e di conseguenza avere maggiore flessibilità per abbassare i prezzi, facendo concorrenza a un mare di altre soluzioni.

Non è la prima volta che l'azienda statunitense "cambia" la memoria all'interno dei propri SSD: anche la serie Vertex 2 venne aggiornata, con il passaggio dalla NAND Flash a 34 nanometri a quella a 25 nanometri. Vi furono però dei problemi di vario tipo che non dovrebbero ripetersi questa volta.

Con questo annuncio OCZ diventa il secondo produttore di SSD a usare memoria MCL a 20 nanometri, insieme a Intel che già l'adotta nella serie SSD 335. In entrambi i casi, anche se OCZ non lo specifica, si fa uso di memoria prodotta da IMFT (IM Flash Technologies).