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DisplayHDR 1400, monitor al top per chi lavora con foto e video

La VESA ha annunciato DisplayHDR 1400, un nuovo livello prestazionale per la specifica: i monitor conformi garantiscono una luminanza elevatissima e molte altre caratteristiche per una riproduzione fedele dei contenuti. Il primo monitor certificato è l'Asus ProArt Display PA32UCG.

La Video Electronics Standards Association (VESA) ha annunciato DisplayHDR 1400, un nuovo livello prestazionale per lo standard DisplayHDR, creato sul finire del 2017.

DisplayHDR è uno standard industriale completamente aperto che fissa le specifiche di qualità dell’HDR (high dynamic range), stabilendo parametri quali luminanza, color gamut, profondità di bit e tempo di salita (rise time).

Finora la versione 1.0 della specifica fissava tre livelli distinti: base (DisplayHDR 400), fascia media (DisplayHDR 600) e fascia alta (DisplayHDR 1000) – dove i numeri indicano la luminanza di picco – per stabilire la qualità nella riproduzione di contenuti HDR da parte degli schermi di notebook e monitor desktop.

DisplayHDR 1400 sposta l’asticella ancora più in alto, grazie all’aggiornamento della specifica alla versione 1.1, che impone requisiti qualitativi ancora più stringenti.

Il nuovo livello prestazionale riguarda ovviamente i monitor destinati ai creatori di contenuti e non è un caso che il primo monitor DisplayHDR 1400 sia il nuovo Asus ProArt Display PA32UCG, di cui abbiamo parlato in questo articolo. Un monitor che secondo Asus garantisce una luminosità di picco con i bianchi di 1600 nits e una luminosità full-screen sostenuta di 1000 nits.

Il maggiore livello prestazionale garantisce un aumento della luminanza del 40% e una riduzione di 2,5 volte nel livello di nero rispetto a DisplayHDR 1000 – incrementando l’intervallo di contrasto del 350%.

Sono stati migliorati anche i requisiti prestazionali per quanto riguarda il color gamut, dal 90% al 95% di DCI-P3-D65. Altra novità fondamentale di DisplayHDR 1400 è che richiede una luminosità di 900 nits sull’intero schermo – un valore determinato con un test di 30 minuti.

Per essere conforme alla specifica DisplayHDR 1.1 un monitor deve supportare, ad esempio, l’active dimming per riprodurre livelli di nero più profondi e ridurre le prestazioni. DisplayID o Extended Display Identification Data (EDID) devono inoltre ospitare valori di color gamut e luminanza, in modo da consentire alle GPU di ottimizzare il segnale video per quello schermo.

Ulteriori informazioni sulla nuova versione della specifica sono disponibili a questo indirizzo.