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Western Digital, nel futuro degli hard disk spunta la tecnologia EPMR

Western Digital ha investito molto sulla tecnologia di registrazione magnetica assistita da microonde (microwave assisted magnetic recording, MAMR) nel scorso degli ultimi anni. L’azienda però, contrariamente a quanto si poteva pensare, non baserà i prossimi hard disk da 18 e 20 terabyte su questa nuova tecnologia. A darne notizia è stata la stessa azienda (via Anandtech).

La ragione per questo “passo indietro” è che l’azienda ha scelto di attuare una differente politica: usare la tecnologia giusta nel momento appropriato. Di conseguenza, WD userà non solo la tecnologia MAMR in fuuro, ma è aperta anche alla tecnologia di registrazione magnetica assistita da calore (heat assisted magnetic recording, HAMR).

Le tecnologie che permettono la registrazione dei dati grazie all’uso di energia, anche note come energy assisted magnetic recording (EAMR), permetteranno di creare hard disk ad elevata capacità e densità. I produttori hanno però opinioni diverse su quando introdurre queste tecnologie.

Seagate crede che riscaldare i piatti magnetici usando laser (HAMR) sia la strada da percorrere, mentre Western Digital è fiduciosa che usare le microonde per cambiare meglio la loro coercività (MAMR) nel prossimo futuro sia la scelta migliore. Entrambe concordano che sul lungo termine HAMR consentirà una maggiore densità.

Avendo investito ingenti somme di denaro in ricerca e sviluppo in varie tecnologie EAMR, Western Digital ha scoperto che la transizione a HAMR è difficile in quanto richiede l’introduzione di nuove testine e piatti, mentre MAMR necessita nuove testine e piatti leggermente differenti.

Lavorando su MAMR, Western Digital ha scoperto che è possibile implementare la tecnologia solo parzialmente e ottenere comunque il risultato desiderato: un aumento della densità. Gli Ultrastar HC550 (e le unità da 20 TB) saranno i primi prodotti basati su questo tipo di tecnologia EAMR, attualmente viene definita energy-enhanced PMR (EPMR).

Secondo Western Digital, l’EPMR è particolarmente facile da integrare negli hard disk poiché non utilizza un oscillatore spin-torque, un elemento chiave della tecnologia MAMR. Per quanto riguarda il futuro, WD ha dichiarato che sta esaminando quale sia la migliore tecnologia per le future unità da 24 e 30 TB.

“Il modello da 18 TB che uscirà a dicembre userà una variante della tecnologia MAMR. Siamo agnostici sullo stabilire quale tecnologia prevarrà a lungo termine. Introdurremo la tecnologia giusta al momento giusto per le unità da 24 TB e 30 TB. Abbiamo già una roadmap per i futuri HDD da 50 TB e, anche in quel caso, introdurremo la tecnologia giusta in base alle nostre esigenze”, ha dichiarato Siva Sivaram, presidente per la tecnologia e la strategia di Western Digital.