Storage

Western Digital si riorganizza in due unità aziendali separate, ecco cosa cambierà

Western Digital ha annunciato l’avvio di una importante riorganizzazione allo scopo di semplificare lo sviluppo di nuovi dischi rigidi e unità a stato solido. D’ora in poi, Western Digital avrà due unità aziendali separate che si occupano di HDD e SSD, ciascuna guidata da un proprio direttore generale. Quella relativa alle memorie flash sarà diretta da Robert Soderbery, mentre è iniziata la ricerca di un direttore generale per la divisione degli hard disk meccanici.

Western Digital ha consolidato la sua posizione nel settore industriale dell’archiviazione di dati diversi anni fa. La società ha rilevato HGST, diverse compagnie impegnate nel campo SSD e memorie flash all’inizio degli anni 2010 per ottenere il portfolio di IP di cui aveva bisogno, ma mancava una propria produzione di flash NAND fino al 2016, quando ha acquisito SanDisk. Avendo accumulato così tante risorse relative al campo dello storage, la direzione di Western Digital ha ritenuto che avesse senso costruire un’azienda integrata verticalmente con unità aziendali focalizzate su determinate applicazioni piuttosto che su supporti e applicazioni.

A quanto pare, questo modello di business non ha funzionato molto bene. Western Digital ha registrato un fatturato di 14,6 miliardi di dollari ed un utile netto di 1,5 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2015, mentre il fatturato annuo di SanDisk per il suo esercizio 2015 è stato di 5,56 miliardi di dollari. La società consolidata ha guadagnato 16,569 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2019 e 16,736 miliardi in quello successivo.

Ci sono molte ragioni per cui Western Digital ha faticato ad aumentare in modo significativo le sue entrate. La concorrenza sul mercato delle NAND 3D e degli SSD è spietata ed il mercato totale dei dischi rigidi si sta restringendo.

Nel tentativo di snellire le sue attività relative a flash e HDD e accelerare lo sviluppo del prodotti, Western Digital ha deciso che era giunto il momento di formare due divisioni che agiranno in modo indipendente. Ciò potrebbe portare a una certa concorrenza interna, ma solitamente una maggiore flessibilità porta ad aumenti delle entrate.

La divisione delle memorie flash sarà guidata da Robert Soderbery, che sarà responsabile dell’intera strategia del portafoglio NAND, sviluppo dei prodotti, ingegneria e risultati aziendali. Soderbery è stato vicepresidente senior e direttore generale di Cisco, oltre a ricoprire il ruolo di presidente di UpLift e consulente di Rubrik e McKinsey & Co.

Il cambiamento all’interno del management di Western Digital è in corso da un po’ di tempo. All’inizio di quest’anno la società ha nominato David Goeckeler di Cisco come nuovo CEO dopo il pensionamento di Steve Milligan. Anche Mike Cardano, presidente e COO di Western Digital, ha lasciato la compagnia lo scorso agosto.

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