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Windows 10 su 350 milioni di PC il primo anno

Entro un anno dalla sua disponibilità Windows 10 sarà presente su più di 350 milioni di PC. Non è un dato ufficiale ma una previsione di Gregg Keizer di Computerworld alla luce dell'iniziativa di Microsoft di rendere il nuovo sistema operativo gratuito per il primo anno di disponibilità, per tutti coloro che hanno dispositivi Windows 7, Windows 8.1 e Windows Phone 8.1. E che per averlo non bisognerà nemmeno scaricare una ISO, creare un disco avviabile o fare altre operazioni complesse per l'utente inesperto. Come vi avevamo spiegato in dettaglio, sarà disponibile in Windows Update.

Windows 10

Windows 10

L'analisi di Keizer è interessante perché tenendo conto di questi due fattori chiave ipotizza che circa i due terzi di tutti i PC su cui attualmente gira Windows 8.1 saranno aggiornati nei primi 12 mesi. La previsione è condivisibile, non solo per la gratuità del passaggio ma anche alla luce dell'insoddisfazione espressa da molti verso Windows 8 e dei dati precedenti.

Keizer infatti cita giustamente i dati storici di NetApplications relativi all'incremento di quote di mercato seguito alla distribuzione gratuita dell'aggiornamento a Windows 8.1, in circolazione da ottobre 2013 per i modelli con Windows 8 in vendita dal 2012.

Windows 8.1 (gratuito) ha guadagnato quote di mercato molto più velocemente rispetto al suo predecessore (a pagamento) dal momento del debutto. In particolare, a ottobre 2014, a un anno dal lancio di Windows 8.1, Windows 8 e 8.1 risultavano installati sul 65% dei PC con sistema operativo Microsoft, con un incremento del 15% rispetto a sei mesi prima. In sostanza secondo la visione unanime degli analisti la scelta di offrire Windows 8.1 come upgrade gratuito ha contribuito ad accelerare il passaggio.

Windows 10 multipiattaforma

Windows 10 multipiattaforma

Ricordiamo inoltre che le novità annunciate da Microsoft sia per PC sia per tablet sono talmente interessanti da stimolare molti utenti all'upgrade.

A questo si aggiunga poi la percentuale minore, ma ancora significativa, di PC in circolazione con Windows 7 che potrebbero passare a Windows 10. Su questa percentuale però non c'è da contare troppo perché molti sono installati in ambienti commerciali o di governo, in cui l'aggiornamento non dipende dal dipendente.

L'analisi di Keizer è circoscritta ai PC, ma ricordiamo che Windows 10 sarà un sistema operativo universale che interesserà anche smartphone e tablet e avrà una sostanziosa estensione alla console Xbox One.

Windows 8 e 8.1 non hanno riscosso un successo prorompente sui tablet e hanno faticato a fronteggiare la concorrenza Android e iOS. Windows 10 in quest'ambito potrebbe costituire una chiave di svolta. Secondo i dati diffusi da IDC nel 2014 Windows era il terzo sistema operativo tablet con solo il 4,6% di quote di mercato, ma nel 2018 sarà l'unico a crescere raddoppiando le sue quote di mercato. Staremo a vedere.