Schede Grafiche

Zotac GTX 680 Extreme e le altre: arrivano le bombe Nvidia

Zotac GeForce GTX 680 Extreme Edition è la prima scheda dell’azienda di Hong Kong basata sulla nuova GPU Nvidia GK104 (Kepler) a essere completamente personalizzata. Nei giorni scorsi un dirigente di Zotac aveva parlato dell’eventualità di produrre un modello con un core a 2 GHz, ma probabilmente la Extreme non è la designata.

In ogni caso la scheda si presenta in modo egregio e dovrebbe offrire alte prestazioni. Si prevedono una GPU e 2 GB di memoria GDDR5 Hynix selezionati per raggiungere frequenze elevate. Per quanto riguarda la circuiteria di alimentazione troviamo un VRM con 12 fasi, MOSFET di prima qualità e condensatori al tantalio e FPCAP multi-fase. A gestire il tutto un controller VRM CHiL CHL8318. Per quanto riguarda il sistema di raffreddamento abbiamo una soluzione a due ventole, con un sistema di alette in alluminio e le classiche heatpipe in rame.

L’aspetto interessante di questo prodotto è OC+, una speciale logica nativa che raccoglie input da un modulo di controllo USB. Zotac inserirà nel bundle della scheda un modulo per il pannello frontale che offrirà controlli sull’hardware e informazioni diagnostiche su frequenze, velocità delle ventole e tensioni.
Secondo Zotac questa scheda nasce per raggiungere record mondiali, quindi non vediamo l’ora di capire quali frequenze avrà e dove potrà spingersi questa bellezza. Altre immagini le trovate su Expreview.

L’azienda asiatica però non è l’unica a lavorare sulla GTX 680 e infatti abbiamo anche Gainward, che ha mostrato le prime foto della variante Phantom, disponibile da oggi, che si distingue per il design del sistema di raffreddamento, dove le ventole sono sotto il radiatore. La scheda ha frequenze di 1084 MHz (1150 MHz in GPU Boost) per il core e 3150 MHz (6300 MHz) per la memoria.

EVGA, dopo la versione SuperClocked, ci mostra la GTX 680 SC Signature 2 caratterizzata da un dissipatore con due ventole da 80 millimetri che dovrebbero assicurare efficienza ma anche silenziosità. Per ora non si hanno altri dettagli.

Infine ecco la Palit GTX 680 JetStream, dotata di un design rinnovato sia per quanto concerne il dissipatore che il PCB. Il sistema di raffreddamento è formato da tre ventole PWM, due da 80 mm ai lati e una da 90 mm centrale. Il calore è portato al radiatore tramite quattro heatpipe a contatto diretto con la GPU, ma la scheda ha anche una piastra di raffreddamento per memoria e VRM (con sei fasi).

La scheda è overcloccata di fabbrica, ha un core a 1085 MHz (1150 MHz in GPU Boost) e una frequenza per la memoria di 1575 MHz (6.30 GHz effettivi).
Insomma chi è rimasto deluso dall’assenza di modelli personalizzati al debutto della nuova proposta Nvidia, può star tranquillo, la risposta dei produttori è stata rapida e nei prossimi mesi ci saranno molte soluzioni tra cui scegliere. Se vi siete persi le nostre recensioni, qui trovate quella della singola scheda e qui quella in configurazione SLI.