Hyperloop, al via il primo studio di fattibilità

Non è ancora l'inizio dei lavori, ma la firma della prima partnership pubblico-privata per l'avvio di uno studio di fattibilità del sistema interstatale Hyperloop Transportation Technologies tra l'Ohio e l'Illinois segna comunque un'accelerazione significativa nella realizzazione della ferrovia subsonica del futuro.

Il treno supersonico che, come ricorderete, consta di una capsula a levitazione magnetica che corre dentro un tubo sottovuoto per ridurre l'attrito. Dovrebbe collegare Chicago, la più grande città dell'Illinois, a Cleveland, che è il capoluogo amministrativo dell'Ohio: un percorso di oltre 500 km che dovrebbe essere coperto in appena 28 minuti, viaggiando a una velocità di circa 1.200 km orari. In pratica, rapportando il tutto a punti di riferimento che conosciamo meglio, è come se si potesse andare da Roma a Milano (circa 570 km) in mezz'ora, il tempo di un percorso medio in metropolitana.

HyperloopTT Cleveland Chicago low

È interessante anche notare che, nonostante tutti associno Hyperloop con la figura dell'imprenditore sudafricano Elon Musk, quest'ultimo non sia in alcun modo parte dell'azienda Hyperloop Transportation Technologies (né della rivale Hyperloop One), benché egli sia stato indubbiamente il primo a illustrare il concetto di un treno subsonico da far viaggiare dentro dei tubi.

HyperloopTT capsule low 800x500 c

HTT invece ha un cuore italiano che pochi conoscono, visto che è stata fondata nel 2013 da JumpStarter, il più importante incubatore di startup digitali Made in Italy attivo su tutto il territorio italiano, ed ha tra i suoi fondatori e attuale presidente Gabriele "Bibop" Gresta. Una strana coincidenza per un treno che, con tutta probabilità, qui in Italia non potrà mai vedere la luce a causa delle caratteristiche geomorfologiche del nostro territorio.

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