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Come portare il cinema in casa con un proiettore BenQ

Un grande schermo rende più coinvolgente qualsiasi spettacolo. Vediamo come creare una perfetta sala cinematografica nel nostro salotto con un videoproiettore BenQ.

Come portare il cinema in casa con un proiettore BenQ

 

Perché un proiettore invece di un televisore?

Quando si parla di cinema, il coinvolgimento è tutto e un grande schermo è l'arma migliore a nostra disposizione per calarci nell'atmosfera del film. Purtroppo, gli schermi televisivi molto ampi costano cari, ma con un videoproiettore possiamo creare una sala cinematografica personale con una spesa ragionevole.

Optare per un videoproiettore può garantirci uno schermo enorme, anche fino a 100 pollici, con una spesa paragonabile a quella con cui otterremmo un televisore grande più o meno la metà, senza rinunciare alla qualità dell'immagine.

00 apertura

Per ottenere buoni risultati, però, bisogna seguire una serie di accorgimenti sia in fase di installazione del prodotto, sia mentre organizziamo gli spazi.

Non serve essere ingegneri: basta saper sfruttare tutte quelle funzioni speciali tipiche dei nuovi prodotti che aggirano le limitazioni imposte da mobilio e spazi angusti. Tecnologie che ci permettono di trasformare qualsiasi soggiorno in una sala spettacolare.

Possiamo guardare la TV, le trasmissioni via satellite, i DVD, i Blue Ray e qualsiasi altra sorgente video grazie alle connessioni disponibili, senza bisogno di stravolgere l'arredamento.

Inoltre, la tecnologia DLP dei proiettori pensati per l'utilizzo HT elimina molti dei fastidiosi difetti degli LCD, rendendo immagini molto più nitide soprattutto in movimento.

Ma andiamo a vedere passo passo cosa bisogna considerare e come procedere per scegliere il proiettore giusto attrezzando gli spazi nella maniera corretta.

 

Analizzare la stanza

Un requisito che non può mancare quando andiamo a creare il nostro cinema personale è la disponibilità di una parete sulla quale proiettare l'immagine.

Se abbiamo un muro bianco senza quadri e altri ostacoli a disposizione, sarà ovviamente lui il candidato ideale per le nostre visioni, ma teniamo ben presente che non è l'unica opzione.

01 parete

In commercio, infatti, si trovano dei teli a scomparsa che possono esser stesi davanti ai mobili e creare una superficie perfetta che fornirà immagini anche migliori della semplice parete.

I teli per la videoproiezione, infatti, sono fatti in materiali ad altra riflettività in grado di restituire colori più brillanti e luminosi rispetto alla "semplice" parete, a meno che quest'ultima non sia stata trattata con speciali smalti.

Inoltre, alcuni speciali teli sono stati creati per esser stesi addirittura davanti a finestre o altre fonti luminose, che oscurano perfettamente grazie a uno speciale trattamento nero che ne riveste la parte posteriore.

I costi di questi teli motorizzati sono elevati, ma sempre ragionevoli. Con meno di 200 euro possiamo portarne a casa uno da 110": un'area più che sufficiente per la maggior parte dei nostri salotti!

Al buio è meglio, ma non indispensabile

Una volta appurato che una parete libera si trova sempre, è il momento di valutare altri aspetti.

Innanzitutto, è importante, a prescindere dalla qualità del videoproiettore, che la camera si possa oscurare per bene. Tende e avvolgibili saranno le migliori amiche delle nostre serate cinefile.

Sebbene la luminosità dei moderni proiettori sia molto elevata e quindi rendano bene anche in stanze non schermate dalla luce, quando si riesce a creare un ambiente buio l'immagine prende letteralmente vita.

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Gli schermi da proiezione si possono piazzare ovunque in casa e ci forniscono una superficie perfetta.

In particolar modo, bisogna cercare di evitare finestre o altre fonti luminose non schermate di fianco alla proiezione perché costringono il nostro occhio a ridurre le dimensioni della pupilla uccidendo contrasto e dettagli nelle zone buie dell'immagine.

Le finestre dietro gli spettatori, o comunque lontane dallo schermo, danno meno fastidio ma bisogna prevedere di schermarle al meglio per godere delle massime prestazioni.

Passando invece alla posizione dello spettatore, cruciale con alcuni tipi di televisori, nelle immagini proiettate è importante solo relativamente. Un grande vantaggio di queste soluzioni è che il decadimento della qualità dell'immagine data dall'angolo di visione è molto ridotto, quindi un intero divano, per quanto grande possa essere, vedrà sempre tutto molto bene.

Assolutamente da evitare sono le soluzioni di "ripiego" in cui si ha una poltrona orientata in una direzione diversa da quella dello schermo: si può guardare il film girando la testa, ma entro poco tempo inizierete a odiare questa soluzione.

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