Intel Core i7-9700K: quello che sappiamo al momento

Come risponderà Intel ai Ryzen 2000?

Sono tempi duri per chi assembla PC o gioca. Schede video e RAM costano eccessivamente e se volete acquistare il meglio del meglio, allora dovete prepararvi a un conto salato. Al momento solo il mercato delle CPU sembra andare verso l'ideale connubio fatto di prestazioni e prezzi adeguati.

L'uscita dei processori AMD Ryzen lo scorso anno è stata importante perché ha portato le CPU a otto core nel settore mainstream per la prima volta, seguite successivamente dal Core i7-8700K di Intel con sei core. All'improvviso, il rapporto tra il numero di core e thread disponibili e il prezzo non è mai stato migliore.

L'arrivo delle CPU Ryzen di seconda generazione nel corso di aprile dovrebbe persino migliorare la situazione, grazie a incrementi di frequenza e miglioramenti sul fronte della latenza, un problema che ha interessato i chip Ryzen di prima generazione con alcuni titoli.

Quale sarà il prossimo passo di Intel?

Con i nuovi Ryzen in dirittura d'arrivo, molti si chiedono come risponderà Intel, come andrà a sostituire il Core i7-8700K. Vediamo quindi quello che sappiamo - o almeno quello che pensiamo di sapere - sul presunto Core i7-9700K e che cosa dovrà avere per competere con l'offerta di AMD.

intel fabs

Secondo indiscrezioni passate, il Core i7-9700K avrà 8 core e 16 thread, rispetto ai 6 core e 12 thread del Core i7-8700K. Se ciò si dimostrerà vero, si tratterà di una novità per la piattaforma mainstream di Intel. I presunti 8 core del Core i7-9700K potranno però solo pareggiare l'offerta di AMD in termini di core e thread.

10 nanometri e Z390

10 nanometri o no?

Il passaggio al processo produttivo a 10 nanometri aiuterebbe Intel a sopravanzare AMD senza necessariamente aggiungere più core. Questo passo avanti sembra però sempre più improbabile. Al CES 2018 di gennaio il general manager della divisione Client Computing Group di Intel, Gregory Bryant, dichiarò che l'azienda stava consegnando chip a 10 nanometri ai propri clienti. Sulla base però di una serie di documenti trapelati poco dopo, sembra che i chip a 10 nanometri Cannon Lake fossero dei modelli dual-core e basso consumo, senza grafica integrata. Insomma, non i Cannon Lake che appassionati e giocatori comprerebbero.

Di conseguenza viene da pensare che il Core i7-9700K possa rientrare in una possibile tornata di chip chiamata Coffee Lake Refresh, realizzata sempre con il processo 14 nm++. Perché facciamo questa ipotesi? Per iniziare abbiamo visto in questi mesi più indiscrezioni circa l'arrivo di un nuovo chipset chiamato Z390. Recentemente anche AIDA64 è stato aggiornato per supportare il sensore di una motherboard MSI Z390 ancora non annunciata.

wafer intel 10nm

Che cosa ci può dire un chipset

A pochi giorni dal debutto dei nuovi chipset della serie 300, riteniamo possibile che Intel presenti presto, forse al Computex 2018, il chipset Z390. Il "3" nel nome indica quasi certamente che il chipset è dedicato alle CPU Coffee Lake, come le altre proposte della serie 300.

Questo ci dice che se Intel sapeva che avrebbe avuto dei chip desktop Cannon Lake a 10 nanometri pronti nel corso del 2018, probabilmente non avrebbe (anche se non è del tutto fuori discussione) presentato un altro chipset di fascia alta per l'attuale generazione di processori.

Se dovessimo scommettere, diremmo che lo Z390 è stato progettato specificatamente per una linea di chip Coffee Lake Refresh, che potrebbe includere il Core i7-9700K. In alternativa, il Core i7-9700K potrebbe essere un "ripiego" temporaneo tra due generazioni di chip, come la coppia di chip Devil's Canyon presentata nel 2014.

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