iOS 7: le novità a una settimana dalla presentazione

Il 10 settembre Apple presenterà il nuovo iPhone e renderà pubblica la nuova versione di iOS, vale a dire la settima. Potrebbero volerci ancora diverse settimane prima che iOS 7 sia però disponibile per tutti, perché ci sono ancora alcune cose da sistemare. L'elenco dei cambiamenti tuttavia è sostanzioso, ecco quindi una piccola lista.  

Il correttore automatico, finalmente corretto. Finalmente "mangio" non diventa "mangiò", né "apri" in "aprì". Il passato remoto è un tempo verbale elegante che ci piace usare correttamente, e finalmente possiamo farlo con iPhone e iPad. Un miglioramento che riguarda solo gli utenti italiani, a cui rispondiamo con un "Alleluya".

Il nuovo centro di controllo è tra le novità più interessanti. Copiato da Android con un colpevole ritardo, porta anche agli utenti iPhone il controllo sul proprio smartphone. Basta far scorrere il dito dal basso verso l'alto, ed ecco comparire un pannello da cui controllare Bluetooth, Wi-Fi, modalità aereo, non disturbare e luminosità; oppure usare il flash come torcia elettrica.

L'altra grossa novità di iOS 7 è la profonda revisione grafica. Una miriade di piccole modifiche crea l'effetto d'insieme, ma l'aspetto più evidente è nelle icone più piatte - e che per molti rimandano a Windows 8. Il nuovo iOS sa svecchiarsi senza sconvolgere (magari solo un pochino) chi ama le vecchie abitudini. Apple ha rivisto coerentemente anche le proprie applicazioni.

Apple ha rivisto anche il Centro Notifiche, a cui si accede scorrendo con il dito dall'alto verso il basso (partendo dalla parte superiore dello schermo). Ora è organizzato su tre schede: Oggi (calendario e promemoria), Tutte e Perse. Irrilevante per chi usa al massimo quelle di Facebook, ma fondamentale per chi ha attivato le notifiche per molte applicazioni e deve gestire il caos che ne consegue.

Sull'onda lunga del "fenomeno Instagram" anche Apple ha aggiunto alla fotocamera alcuni filtri predefiniti. Con iOS 7 si possono poi scattare fotografie "quadrate", in alternativa al formato standard. Rivista anche l'organizzazione dell'album fotografico, con un risultato che è mediocre a volere essere gentili. Il software è un po' più veloce.

Migliora anche il multitasking, che è ora più ergonomico e promette anche di essere più intelligente. Vi si accede sempre premendo due volte il tasto home, ma le applicazioni aperte occupano ora l'intero schermo e scorrono orizzontalmente. Per chiuderne una basterà "lanciarla" verso l'alto.

Il browser Safari non ha più più la casella di ricerca separata, ma la integra in quella degli indirizzi. L'approccio è lo stesso di Google Chrome. Il browser di Apple ha ora un generatore di password.

Più di sostanza è invece l'aggiornamento di Find My iPhone. La nuova applicazione rende i telefoni Apple meno appetibili per un eventuale ladro, perché ora è necessario inserire i dati dell'account proprietario anche per disattivare la ricerca remota o ripristinare il telefono.

iOS 7 è già disponibile in versione beta, che non è comunque priva di difetti. D'altra parte è un software provvisorio, e prima di lamentarsi meglio aspettare la versione definitiva. Detto questo, chi dipende in particolare da una certa applicazione, come per esempio Google Authenticator, non dovrebbe aggiornare se non ha la certezza che funzioni tutto a dovere - anche dopo la pubblicazione ufficiale di iOS 7.

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