MeeGo tornerà nel mondo smartphone grazie a ex di Nokia

Jolla, un'azienda finlandese nata da ex uomini di Nokia, punta a realizzare uno smartphone MeeGo. Sì, avete letto bene, si tratta di quel sistema operativo - nato dalla fusione di Moblin e Maemo - che finora abbiamo visto solo sul Nokia N9. Non molto tempo fa l'industria ne aveva annunciato la morte come progetto a sé stante, rendendo nota l'unione con LiMo per dar vita al progetto Tizen. Trattandosi però di un sistema open source, chiunque ha la libertà di lavorarci, ed è proprio quello che ha intenzione di fare Jolla.

Stando alla pagina Linkedin si tratta di "un'azienda finlandese che continua il grande lavoro iniziato da Nokia con MeeGo". Il team è formato da direttori e professionisti che hanno militato nell'organico che l'azienda di Espoo aveva dedicato al progetto N9. Tra questi troviamo Marc Dillon, direttore operativo, che è stato in Nokia per quasi 11 anni e che a partire dal 2006 lavorato come Principal Engineer proprio su MeeGo. In Jolla c'è anche Marko Saukko, impegnato in precedenza sul Mer Project, una distro Linux per dispositivi mobili e l'italiano Stefano Mosconi, nel ruolo di CIO (Chief information officer).

"Nokia ha creato qualcosa di meraviglioso - il miglior smartphone al mondo. Il progetto merita di continuare, e lo faremo insieme a persone brillanti e dotate che contribuiscono alla storia di successo di MeeGo. Insieme a investitori internazionali e partner, Jolla progetterà, svilupperà e venderà nuovi smartphone basati su MeeGo".

L'azienda sembra quindi fare sul serio e se volete seguirne i passi o interagire, potete farlo su Twitter e Facebook. Proprio tramite questi canali si possono leggere alcuni dettagli. Diversi utenti hanno già chiesto "immagini", cioè ROM, per il loro N9, ma Jolla ha subito chiarito che solo Nokia può aggiornare il proprio prodotto (tra l'altro l'ultimo update è recente).

Jolla anche chiarito di non essere "nata oggi", bensì nel tardo 2011. È solo in questi giorni che ha deciso di uscire allo scoperto. Inoltre, ha dichiarato che sta pensando a un'interfaccia utente originale, diversa da quella vista sul Nokia N9. Non ci resta quindi che fare un grande "in bocca al lupo" a questa nuova realtà, sperando che possa venirne fuori qualcosa di buono, anche se tra Android, iOS, Windows Phone, Firefox OS e magari anche Tizen - e non contiamo il presunto progetto smartphone di Amazon, benché basato su Android - sembra che il settore inizi a farsi davvero affollato.

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