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Nvidia sfida Intel sui PC e vuole l'iPad con chip Tegra

Il numero uno di Nvidia ha confermato la roadmap dei SoC per tablet e smartphone, ma ha spiegato che il prossimo obiettivo sono i PC. Ha anche individuato una killer application per i sistemi Windows basati su ARM: Office, tutto il resto non conta. Secondo Huang, infine, Apple potrebbe prima o poi bussare alla sua porta per chiedergli di produrre i chip dell'iPad.

La conferenza AsiaD è stata teatro di una serie dichiarazioni interessanti da parte di Jen-Hsun Huang, l'amministratore delegato di Nvidia ormai conosciuto come un personaggio che non si tira indietro davanti alle domande, anche quelle più insidiose e scomode.

In un'intervista con Walt Mossberg del Wall Street Journal ha confermato la roadmap futura dei SoC Nvidia, che dopo Kal-El prevede Wayne, Logan e Stark, tutti nome in codice di supereroi (Superman, Batman, Wolverine e Ironman).

Il numero uno di Nvidia conferma le roadmap e sfida Intel sui PC

Huang ha inoltre svelato che "per costruire questi system-on-chip servono 500 progettisti di chip e mille ingegneri software, due o tre anni di lavoro e investimenti in ricerca e sviluppo per due miliardi di dollari. Non è esattamente economico costruire questi prodotti". Huang ha proseguito spiegando che gli piacerebbe "annunciare un processore nuovo ogni anno, per questo l'azienda ne sta progettando tre contemporaneamente".

Per giustificare i costi degli investimenti e far capire la direzione che intende prendere l'azienda, Huang ha spiegato la strategia a lungo termine di Nvidia, che suona molto come una sfida bella e buona a Intel e a Qualcomm, che ha identificato come i diretti concorrenti, e come un invito a nozze per Apple, che Nvidia ha apertamente corteggiato.

La roadmpap di Tegra

Il perno centrale della questione è che al momento i suoi chip sono presenti nel 70% dei tablet concorrenti dell'iPad e in 13 modelli di smartphone fra quelli di maggiore successo. L'obiettivo principale dell'azienda è inserirsi nel mercato dei PC. Huang ha spiegato che la sua azienda si è affermata producendo chip grafici per computer, per poi cercare di evolversi anche come fornitore di chipset, ma il tentativo non ha funzionato perché "andare in punta di piedi con Intel non è una buona idea".

Nvidia ha quindi cercato di aumentare l'utilità delle GPU integrandole in prodotti diversi come quello HPC (High Performance Computing), ma anche come componenti centrali dei prodotti per il mobile computing, partendo dall'idea che i prodotti come gli smartphone sarebbero diventati i computer che sono oggi. Per questo motivo Qualcomm è una concorrente diretta, mente Apple è una concorrente indiretta perché sviluppa da sé i chip che poi integra nei suoi prodotti.

Huang riconosce che Apple ha molte buone ragioni per agire in questo modo, perché ha un maggiore controllo sulla tecnologia e può integrare soluzioni geniali che può tenersi in esclusiva. Il problema è che secondo Huang i costi di ricerca e sviluppo cresceranno in maniera esponenziale per Cupertino e questo potrebbe portare Apple a collaborare con altre aziende per le forniture di chip.

Ovviamente quello che sottointende Huang è che aspetta (e spera) che un giorno Apple lo contatti con l'intenzione d'installare chip Nvidia nei suoi prodotti: in questo modo la missione di conquista del settore dei dispositivi tascabili sarebbe completa.

Nvidia vuole i PC e i chip scalabili

Il settore della mobility in grande espansione è sicuramente un terreno fertile per fare soldi, ma Huang non intende restarvi confinato a lungo. Huang punta ai PC e ai sistemi Windows basati su architettura ARM e ha già in mente la killer application per questo settore: riuscire a far funzionare una versione standard di Office su uno di questi prodotti.

"Quello che la gente vuole veramente è usare Office su un computer che ha installato Windows e processore ARM. Tutto il resto, giochi, audio e video, possono essere memorizzati via cloud sul Web", sono applicazioni di secondaria importanza. 

Far funzionare l'ultima versione di Office sui tablet garantirà il successo - Clicca per ingrandire

Huang non risparmia una frecciata per Microsoft, che in questo progetto ovviamente è partner di Nvidia: "non c'è alcuna ragione per usare Office 95 su un tablet ARM con Windows [...] bisogna farci girare l'ultima versione di Office". Il numero uno di Nvidia ha ammesso che "all'esordio di Windows 8 non ci saranno notebook o netbook con Tegra di Nvidia perché all'inizio il focus sarà sui tablet, ma ci sono grandi progetti nell'ambito PC (Project Denver).

Le idee di Huang non si esauriscono però con Office: quello che a Nividia piacerebbe davvero poter fare sono chip ottimizzati per ciascun tipo di prodotto, tablet, smartphone, lettori MP3, così da migliorare le prestazioni. Sarebbero necessarie modifiche minime come quelle che per esempio fa già Intel con i suoi processori Core, che hanno declinazioni differenti per desktop e notebook.

Il problema, ha confermato Huang, è che al momento si producono circa 60 milioni di unità l'anno, una quantità non sufficiente per giustificare uno spezzatino della produzione, che aumenterebbe solo i costi. Infine, in tema di automobili, Huang ha ricordato che a partire dal 2012 tutte le automobili prodotte da Audi avranno a bordo chip Nvidia.

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