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OCZ Octane, SSD da 512 GB con controller Indilinx Everest alla prova

Test - L'Octane è uno dei primi SSD OCZ con controller Indilinx. Vediamo come se la cava.

Introduzione

OCZ ha riscosso un buon successo negli ultimi due anni realizzando SSD basati su controller SandForce, e la fortunata famiglia Vertex ha ridefinito i canoni con valutiamo gli SSD.

Come partner di SandForce, OCZ è sempre stata la prima a ottenere i benefici di un nuovo controller e per questo si è meritata sempre tanti riconoscimenti, bruciando la concorrenza. La famiglia Vertex è rinomata, ma c'è un lato negativo: raccogliendo consensi per la tecnologia SandForce, OCZ di riflesso spinge le vendite anche dei prodotti concorrenti che usano controller della stessa marca.More similarities than differences...

E in effetti comprare un prodotto concorrente non sarebbe un errore: due SSD di marche diverse ma con lo stesso controller, la stessa capacità e la stessa interfaccia avranno prestazioni quasi identiche - nemmeno SandForce può contestare. Tra questi SSD la differenza più grande sta in piccole variazioni del firmware apportate dal produttore, e per questo un OCZ Vertex 3 è quasi equivalente a un Corsair Force GT. Entrambi usano un chip SandForce di seconda generazione, insieme a memoria Flash ONFI sincrona. Ci sono alcune differenze nell'implementazione, ma le prestazioni sono pressoché identiche.OCZ's Octane

E allora è comprensibile che OCZ si assuma dei rischi nell'interesse della competitività e della differenziazione. Per questa ragione, le recenti soluzioni con interfaccia SATA 6 Gbps non usano un controller SandForce: la serie di SSD chiamata Octane usa infatti quelli di Indilinx, azienda acquistata da OCZ l'anno passato; parliamo dei controller della serie Everest.

L'OCZ Octane è collocato nella fascia performance, sotto ai Vertex 3, ma ha un'interfaccia SATA 6 Gbps, prestazioni in lettura elevate, una grande cache per i dati e capacità fino a 1 TB. Può competere nella fascia alta degli SSD? Un paio di problemi ci costringono a uno sguardo più attento ai nostri benchmark, ma possiamo dire che il potenziale c'è.

Indilinx Everest, il controller SATA 6 Gb/sEverest Controller: 6Gb/s Version

Il controller Indilinx Everest è compatibile con SATA 3Gb/s e 6Gb/s, e nel portfolio di OCZ abbiamo entrambe le configurazioni (gli SSD Octane nella fascia alta, e gli Octane S2 in quella più bassa). Il disco a nostra disposizione è quello più veloce, e rappresenta il meglio che il controller può fare.

Come molte aziende che producono SSD OCZ nasconde una parte delle specifiche, e dell'Everest sappiamo che è un altro controller a otto canali basato su architettura dual-core ARM.

A differenza dei SandForce il controller Everest è dotato di cache dati dedicata (512 MB sul nostro Octane da 512 GB). L'OCZ Octane usa la stessa memoria NAND ONFi 2.2 sincrona del Vertex 3 di punta. Nonostante questo l'azienda pone le prestazioni dell'Octane un gradino sotto quelle del Vertex 3.

  480 GB Vertex 3
512 GB Octane
NAND IMFT 25 nm MLC, ONFi 2.2
IMFT 25 nm MLC, ONFi 2.2
Cache
-
512 MB DDR3-1600 DRAM
Letture sequenziali 530 MB/s 535 MB/s
Scritture sequenziali 450 MB/s 400 MB/s
Letture casuali 4 KB 85.000 IOPS 37.000 IOPS
Scritture casuali 4 KB 60.000 IOPS 16.000 IOPS

Le prestazioni in lettura sequenziale sono le stesse del Vertex 3, mentre le scritture sono più lente di 50 MB/s. Le prestazioni casuali sono quelle in cui l'Octane è più staccato. Il Vertex 3 da 512 MB dovrebbe raggiungere prestazioni di 85.000 IOPS in lettura casuale e 60.000 IOPS in scrittura casuale. In confronto, l'Octane raggiunge 37.000 IOPS in lettura e 16.000 in scrittura casuale (parametro che dovrebbe migliorare con il firmware 1.13, pubblicato dopo questa prova).

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