Scope a vapore | Le migliori del 2023
I prodotti per la cura della casa sono sempre di più, spesso pensati per superfici o stanze specifiche della casa. Trovare un articolo perfetto per le proprie esigenze, diventa sempre più complicato e perdersi tra le numerose proposte è all’ordine del giorno. per questo oggi abbiamo deciso di proporvi una guida dedicata al mondo delle scope a vapore, mostrandovene l’enorme utilità, i casi migliori in cui sfruttarla e anche i modelli migliori che potete trovare sul mercato. Passando per budget differenti fino a caratteristiche specifiche che possono fare la differenza nell’utilizzo quotidiano, vi aiuteremo nell’acquisto senza risparmiare i dettagli. Ma partiamo dalla prima domanda, la più comune: cosa è una scopa a vapore e perché è dovreste comprarla?
Questi prodotti sono dotati di un piccolo generatore di vapore pensato per facilitare di molto l’igienizzazione e la pulizia dei pavimenti. L’aspetto ricorda quello di una scopa elettrica, composta da un bastone con il serbatoio montato sopra e terminante in un’ampia testa per l’erogazione del vapore, sulla quale si applica un panno in microfibra per la rimozione dello sporco. L’azione del vapore è pensata per la rimozione dello sporco più ostinato, mentre l’aspirapolvere elimina solamente la polvere e lo sporco più leggero. Si tratta quindi di un elettrodomestico in grado di svolgere gran parte del lavoro, anche in casi più difficili. Nella nostra guida vi spiegheremo come scegliere la scopa a vapore perfetta per voi.
Migliori scope a vapore
- Steam Mop Ariete
- Polti vaporetto SV440 Double
- Black+Decker BHSM1615DAM-QS
- Polti Vaporetto SV220
- Vileda Steam
Steam Mop Ariete
Polti Vaporetto SV440 Double
Black+Decker BHSM1615DAM-QS
Polti Vaporetto SV220
Vileda Steam
Come scegliere la scopa a vapore
Dopo avervi spiegato che tipo di utilizzo potreste fare di una scopa a vapore e aver proposto un bel numero di articoli, tutti differenti tra loro per budget e tipologia, vi elencheremo anche le numerose caratteristiche da tenere presenti nel momento dell’acquisto. Comprare una scopa a vapore è un investimento che può aiutarvi molto nelle pulizie, anche quotidiane, ma tenere presente una serie di informazioni sul prodotto può essere un’accortezza rilevante, valutando anche le superfici su cui andrà utilizzata e anche la frequenza di utilizzo.
Trattandosi di un elettrodomestico, il primo fattore da considerare per l’acquisto della vostra scopa a vapore è quello riguardante le prestazioni che essa è in grado di offrire. Quando parliamo di prestazioni, parliamo di un numero importante di elementi, tra cui le temperature del vapore erogato, se e quanto possa essere regolata la scopa in questione, che possibilità abbia di trattare efficacemente più superfici e molto altro ancora. L’insieme di tutte queste caratteristiche può aiutarvi a valutare se le prestazioni offerte dal prodotto siano adatte o meno all’utilizzo che dovete farne. Dagli accessori aggiuntivi fino alla potenza e all’emissione, gli elementi da considerare sono davvero moltissimi e noi vi aiuteremo a non lasciarvene sfuggire nemmeno uno.Struttura delle scope a vapore
I prodotti da utilizzare quotidianamente più sono leggeri, più sono comodi, soprattutto quando si parla della pulizia della propria casa e delle proprie stanze. Indubbiamente, tenere presente la struttura di una scopa a vapore, tra i il suo peso e la sua grandezza totale può influire molto nella vostra decisione finale, in particolare se non disponete di grandi spazi in cui riporre gli elettrodomestici.
I modelli più leggeri e snelli sono spesso dotati di serbatoio più piccolo e pesano anche meno di 2 kg, risultando quindi più maneggevoli ma ovviamente meno efficaci su spazi più ampi. I modelli più pesanti, accessoriati e dal serbatoio più grande, possono arrivare anche a pesare 4 kg o poco più, riuscendo a durare maggiormente senza dover rabboccare spesso il serbatoio dell’acqua e disponendo spesso di cavi più lunghi per essere connessi alla corrente. Le dimensioni delle scope a vapore, quindi, possono essere molto rilevanti e vanno considerate di conseguenza, con particolare attenzione alle proprie necessità.
Accessori
Partiamo da un’aggiunta che, nella pulizia quotidiana, può fare la differenza e semplificare la vostra routine. In effetti, anche gli accessori in dotazione con una scopa a vapore sono molto importanti, ma quando risultano indispensabili? Sono da considerare parte inscindibile dell’acquisto dal momento in cui state pensando di usare l’elettrodomestico non solo per i pavimenti, ma anche per altre superfici quali moquette, tappeti o tende, solo per citarne alcune. Come potrete immaginare, alcuni modelli sono multi-funzionali mentre altri sono pensati solo per i pavimenti e notare la presenza degli accessori, può essere un elemento cruciale in merito. Alcuni ci permetteranno di adattare la scopa con un tubo flessibile o una bocchetta, in grado di raggiungere i punti più alti oppure quelli più nascosti. Altri sono pensati per avere un effetto delicato ma intenso anche sulle superfici più delicate.
Alcuni modelli molto versatili, vi permetteranno di separare anche il serbatoio dalla scopa e di adattarlo per l’uso con tubo flessibile o bocchetta per la pulizia di superfici difficili da raggiungere, magari sopra alcuni mobili come armadi e librerie. Tra gli accessori più comuni, potrete trovare:
- panni di ricambio (spesso in microfibra) riutilizzabili e lavabili in lavatrice;
- solette in plastica che permettono alla scopa a vapore di scorrere bene anche su tappeti e moquette;
- dosatore per rabbocco per le scope che non hanno un serbatoio removibile;
- bocchette aggiuntive per trattare superfici diverse;
- tubi rigidi o flessibili che consentono di ampliare il raggio di pulizia dell’elettrodomestico;
- spazzole di varie dimensioni per rifinire il lavoro, nei minimi dettagli e molto altro ancora.
Potenza
Passiamo a una caratteristica tra le più importanti, ovvero la potenza delle scope a vapore. Da questa informazione potrete comprendere, l’efficienza, la rapidità con cui l’acqua nel serbatoio raggiunge la temperatura necessaria all’erogazione del vapore, e consequenzialmente anche i tempi di attesa prima di poter utilizzare l’elettrodomestico. In generale, creando delle categorie generiche tra cui giostrare la vostra ricerca, potrete trovare scope elettriche con una potenza assorbita che va dagli 800 W fino ai 1600 W.
Mentre una scopa a vapore da 800 W può impiegare circa un minuto per scaldare 500 ml d’acqua, una scopa da 1600 W può arrivare anche ad appena 10-15 secondi. Le superfici su cui sfruttare questo elettrodomestico, ovviamente sempre tenendo presente il livello di potenza che può raggiungere il singolo modello, sono: pavimenti duri come cotto, ceramica o marmo, pavimenti delicati quali legno e parquet, fughe delle piastrelle, tappeti e imbottiti con i giusti accessori. Rubinetti, sanitari e finestre sono solitamente da evitare a meno che non si tratti di una scopa a vapore particolarmente versatile, o molto specifica.
Temperatura
Strettamente legata alla questione potenza abbiamo la temperatura, forse l’elemento più importante delle scope a vapore. La temperatura raggiunta può assicurarvi una pulizia maggiormente incisiva anche dopo una sola passata, per questo se state cercando un acquisto valido e che vi aiuti nella giornata, è essenziale considerare delle scope a vapore che superino i 100 °C di temperatura, dato che i modelli che si “fermano” a 100 °C possono richiedere più impegno da parte vostra, sopratutto su uno sporco più oleoso o incrostato.
Emissione
Ovviamente anche la possibilità di regolare l’intensità dell’emissione del vapore non va sottovalutata, perché è in base a questa che si può trattare o meno anche superfici come il parquet! Generalmente le scope che non prevedono una regolazione sono pensate per i pavimenti in pietra o ceramica o per tappeti, mentre i modelli che possono essere regolati sono maggiormente versatili oppure particolarmente specifici. Alcuni dedicati solo e unicamente a tessuti e imbottito, altri a superfici particolarmente delicate da trattare.
Filtri
Dato che le scope a vapore necessitano dell’utilizzo di acqua nel serbatoio, di cui vi parleremo meglio a breve, la presenza di sistemi di filtrazione anticalcare possono davvero fare la differenza per semplificare la manutenzione della scopa a vapore e soprattutto per garantirne la lunga durata, anche nel corso di anni. Col tempo gli accumuli di calcare causati dall’acqua possono ostacolare la corretta fuoriuscita del vapore, fino addirittura a impedirla del tutto e questo accade in moltissimi elettrodomestici che utilizziamo quotidianamente. Gli eventuali filtri aggiunti possono essere permanenti, e necessitare a loro volta di una semplice pulizia periodica, o semplicemente da sostituire regolarmente dopo un determinato periodo di utilizzo. Ovviamente, nel caso in cui non fossero previsti finti di nessun genere, potrebbe essere fondamentale l’uso di acqua distillata, non demineralizzata, poiché nel secondo caso potrebbe contenere sostanze chimiche dannose per la scopa a vapore.
Capacità del serbatoio
Ultima, ma non per importanza, questa caratteristica vi permetterà di comprendere quanto a lungo è possibile utilizzare la vostra scopa a vapore, senza necessità di interrompervi per aggiungere acqua. In generale, tutte le moderne scope a vapore consentono un rabbocco praticamente immediato, senza dover aspettare che il serbatoio si raffreddi e perda pressione, come era necessario in precedenza ma, nonostante questa miglioria, spesso i modelli moderni hanno serbatoi dalla capacità contenuta, circa tra un minimo di 350 ml a un massimo di 500 ml. Bisogna comunque tenere presente che il rapporto capacità/autonomia è piuttosto buono in generale, poiché un pieno da circa 400 ml, può già bastare per lavare 100 mq di pavimento il che corrisponde già a una superficie molto ampia.