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Parrot Bebop drone, l'abbiamo pilotato ed è uno sballo

Battesimo italiano per il nuovo drone di Parrot. Il Bebop è piccolo, leggero, potente e ricco di strumentazione avanzata, dalla telecamera frontale Full HD al GPS allo Skycontroller. Può raggiungere anche i 70 chilometri orari. È destinato al tempo libero, ma è comunque un prodotto semi professionale.

Parrot Bebop drone, l'abbiamo pilotato ed è uno sballo

Bello e possibile, facile da pilotare e da usare per scattare foto e girare video Full HD, piccolo, ergonomico, leggero, da portare sempre insieme nello zainetto. Non è un drone professionale ma non è neppure un giocattolone. Parrot Bebop sembra proprio il quadricottero giusto per cominciare a esplorare il nuovo mondo degli oggetti volanti per il tempo libero senza svenarsi.

La dotazione di sensori, videocamera, GPS, batterie e sistema di pilotaggio e la qualità dei materiali usati fanno del Bebop un prodotto di grande interesse. Se poi si aggiunge lo Skycontroller, lievita il prezzo ma aumentano di gran lunga anche le prestazioni.

Parrot Bebop

Cominciamo dal peso, 390 grammi che diventano 410 se si usa la carena che protegge le eliche. La leggerezza non sembra influire più di tanto sulla stabilità, come abbiamo constatato dopo aver fatto librare il drone in un grande ambiente al chiuso, con manovre anche brusche. Parrot dice che il Bebop non scarroccia anche se c'è lieve turbolenza e lo verificheremo presto con un test più approfondito. La velocità? Può raggiungere anche i 70 chilometri orari. 

Il primo approccio è comunque incoraggiante. Come potete vedere nel filmato qui sotto, abbiamo pilotato il drone con lo Skycontroller. Fa davvero la differenza rispetto all'approccio touch dell'applicazione. I comandi fisici sono ergonomici, la visuale è ampia e tutte le funzioni sono alla portata degli occhi e delle mani.

Dicevamo dell'equipaggiamento. Innanzitutto c'è una telecamera frontale da? 14 megapixel con lente ad occhio di pesce che registra video Full HD (1080p). Il Bebop si governa con la app gratuita per smartphone e tablet oppure con lo Skycontroller. In tutti i casi il pilota vede sul display ciò che vede il drone e può agire sulla telecamera con il pollice, per spostare la visuale di 180 gradi e filmare o scattare foto anche in verticale.

Parrot Bebop volo

Come la mettiamo con il fastidioso effetto gelatinoso sui video girati, tipico dei droni di fascia bassa? Il Bebop adotta quattro ammortizzatori che attutiscono le vibrazioni del motore, mentre gli algoritmi intervengono sulla stabilizzazione. Le immagini subiscono poi un trattamento digitale grazie al processore Parrot P7 Dual Core, alla sua GPU e all’Image Signal Processor proprietario.?Fanno il resto i settaggi di formato, bilanciamento del bianco e saturazione proposti dall'applicazione.

Parrot Bebop skycontroller

Quanto all'hardware, la scheda madre è fissata su una base in magnesio che dissipa il calore e offre schermatura elettromagnetica. Accelerometro, giroscopio e magnetometro sono tutti a tre assi. Ci sono inoltre un sensore ultrasuoni con portata fino a 5?metri, completato da un sensore di pressione.?Il Bebop integra una telecamera a stabilizzazione verticale che scatta un’immagine del terreno ogni 16 millisecondi e la confronta con quella precedente per determinare la velocità.

Il chipset (GNSS) associa i dati GPS e GLONASS e aiuta a mantenere il drone stabile ad alta quota. Ci sono infine le quattro eliche a tre pale in policarbonato spinte da altrettanti motori, mentre il collegamento è assicurato da due antenne Wi-Fi che permettono al pilota di selezionare la frequenza preferita in caso di interferenze (2.4 e 5 GHz).

Tra le chicche del Parrot Bebop ci sono il pulsante "Return Home" che riporta il drone nel luogo da cui è partito e le due batterie che assicurano ognuna un'autonomia di volo di 11 minuti. È anche possibile spegnere la trasmissione video dal Bebop al tablet, guadagnano un po' di autonomia.

Fin qui si può guidare senza problemi il drone grazie all'applicazione, ma se se si vuole una marcia in più si deve acquistare lo Skycontroller, che amplifica il segnale radio Wi-Fi fino a due chilometri ed è una vera e propria stazione di pilotaggio. Se proprio si vuole esagerare, il controller ha una porta HDMI alla quale collegare uno dei numerosi occhiali First Person View (FPV) compatibili.

Hamburger Party in Baracca (Bebop Drone Flight Test #4) (Enhanced) from adolfo melilli on Vimeo.

Questo video mostra le notevoli prestazioni video del Parrot Bebop in condizioni difficili. Nonostante il forte vento il drone resta molto stabile e il video risultante è di ottima qualità. Un risultato notevole anche perché ottenuto esclusivamente via software. 

Quando si utilizzano gli occhiali dotati di giroscopio, il pilota governa la telecamera muovendo la testa e, allo stesso tempo, accede a informazioni utili sul volo: orizzonte artificiale, livello della batteria, velocità, altimetro e distanza.

Parrot Bebop

In attesa del test che faremo quando avremo a disposizione un Parrot Bebop tutto per noi, siamo molto soddisfatti di questo primo approccio. Non è certo un drone per usi professionali, ma ha tutto quello che un utente può desiderare per divertirsi e girare video spettacolari.

A patto di rispettare le regole. É vero che l'Ente Nazionale Aviazione Civile (Enac) non ha ancora diramato un regolamento ad hoc per i droni che pesano meno di due chili, ma sono sempre validi i "fondamentali": volare a vista e in sicurezza, senza sorvolare luoghi affollati, e rispettare l'altrui privacy!

Quanto costa? Ecco la nota dolente:

Parrot Bebop Drone, Rosso Parrot Bebop Drone, Rosso
Parrot Bebop Drone e Skycontroller, Blu Parrot Bebop Drone e Skycontroller, Blu

Scheda Tecnica di Parrot Bebop

Connettività
Antenne Wi-Fi: dual-band MIMO con 2 set di antenne a dipolo accordate alle bande 2.4 e 5 GHz
Potenza di emissione: fino a 21 dBm
Portata del segnale: fino a 250 metri
Struttura
4 motori brushless Outrunner
Struttura in ABS rinforzata con fibra di vetro (15%)
Carena esterna in PPE ad alta resistenza: si aggancia e sgancia molto semplicemente per adattarsi al volo indoor e outdoor, protegge le eliche da eventuali urti, può essere rimossa per ridurre la resistenza al vento 
Eliche autobloccanti a tre pale in policarbonato con sistema di smontaggio rapido
Ammortizzatori antivibrazioni
Velocità
70 Km orari circa
Fotocamera
Fotocamera con obiettivo "Fisheye" 180° 1/2,2": 6 elementi ottici e sensori 14 Mega pixel
Stabilizzazione video: digitale su 3 assi
Risoluzione video: 1920x1080p (30fps)
Risoluzione foto: 4096x3072 px
Codifica video: H264
Formato immagine: JPEG, RAW, DNG
Memoria interna: Flash 8 GB
Processore
Scheda madre:
- Processore Parrot P7 dual-core CPU Cortex 9
- GPU Quad-core
- Memoria flash di 8 GB
Il gruppo è montato su un supporto in magnesio che fornisce la schermatura elettromagnetica e funge da radiatore
Sistema operativo: Linux
Sviluppo: SDK open-source
Sensori
Magnetometro a 3 assi
Giroscopio a 3 assi
Accelerometro a 3 assi
Fotocamera di stabilizzazione verticale: Ogni 16 millisecondi, viene scattata un'immagine del terreno e confrontata alla precedente per identificare la velocità del drone BeBop
Sensore ad ultrasuoni: Analisi, fino a 8 metri, la quota di volo
Barometro
Geolocalizzazione
GNSS (GPS + GLONASS)
Dimensioni e Peso
Senza Carena: 28x32x3,6 cm
Con carena indoor: 33x38x3,6 cm
Con batteria, 390g senza carena e 410g con carena interna
Dispositivo richiesto
Smartphone e tablet con iOS, Android o Windows Phone
Contenuto della confezione
1 Parrot BeBop Drone
2 batterie
1 caricatore con spine US/ JP / UK / EU / ANZ
1 cavo micro-USB
1 carena da interni
4 eliche supplementari
1 strumento di montaggio delle eliche
1 guida di avvio rapido
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