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Plustek OpticFilm 8200i è lo scanner di diapositive per tutti

Lo scanner per diapositive e negativi 35mm Plustek OpticFilm 8200i si presenta con un prezzo abbordabile rispetto a prodotti professionali e consente di ottenere discreti risultati. È però adatto solo per piccoli carichi di lavoro. Ecco la nostra prova.

Plustek OpticFilm 8200i è lo scanner di diapositive per tutti

Plustek, azienda specializzata nella produzione di scanner per acquisizione immagini, ha recentemente presentato il suo nuovo fiore all'occhiello per la scansione manuale di diapositive, l'OpticFilm 8200i, che testiamo in "anteprima".

Ne esistono due versioni, identiche per quanto riguarda l'hardware, che differiscono per la dotazione accessoria: OpticFilm 8200i SE, venduto a 359 euro, e OpticFilm 8200i Ai, che include anche il target di calibrazione IT.8, a 529 euro.

Prezzi non popolari in senso assoluto, ma decisamente inferiori ai modelli professionali con caricatore automatico, che se di buona qualità costano mediamente quattro volte tanto. L'8200i si candida così a diventare un punto di riferimento per fotoamatori con un numero limitato di originali da acquisire.

OpticFilm 8200i

La dotazione include scanner, 2 CD con il software a corredo, manuali hardware e software, cavo USB, trasformatore, borsa di trasporto e due telai per l'acquisizione di 4 diapositive o 6 fotogrammi 35mm. Impossibile acquisire altri formati. La versione Ai include naturalmente anche il target IT.8.

Il nuovo modello rappresenta la naturale evoluzione dei precedenti 7500i e 7600i, con cui condivide aspetto esterno e caratteristiche ottiche. Sulla parte frontale si trovano il pulsante di accensione e altri due pulsanti (IntelliScan e QuickScan) per l'avvio delle operazioni di scansione predefinite, mentre sul retro troviamo la porta USB e il connettore di alimentazione. 

L'inserimento degli originali avviene dal lato e il trascinamento è, come già detto, solo manuale. Il sensore CCD garantisce una risoluzione ottica massima di 7200 dpi e una profondità colore massima di 48 bit.

Come il precedente 7600i, anche l'8200i usa una lampada LED anziché la tradizionale lampada a catodo freddo (CCFL), con evidenti vantaggi in termini di tempo di riscaldamento (le CCFL richiedevano qualche minuto per stabilizzarsi) e stabilità nel tempo

Scansione ottenuta con 8200i dopo calibrazione. Buona fedeltà cromatica, colori equilibrati e tono della pelle naturale e convincente.

L'area di scansione massima per i negativi è di 36,8 x 25,4 mm, il dynamic range (densità ottica) dichiarato è pari a 3,6 e, per concludere con le caratteristiche tecniche, citiamo il canale a infrarossi incorporato che, unito al software SilverFast, consente una più efficace rimozione di polvere e graffi.

L'installazione software comprende, oltre ai piccoli driver (meno di 10 MB), Presto! Page Manager 7 e SilverFast Ai Studio 8. Il primo è un pacchetto di gestione documentale e OCR non molto in tema con uno scanner per diapositive, mentre SilverFast Studio, disponibile sia in versione PC sia in versione Mac, è un pacchetto di acquisizione diapositive potente e di buona qualità. I driver comprendono anche il driver TWAIN, che consente di utilizzare lo scanner all'interno di qualunque applicazione compatibile, come ad esempio Photoshop.

Test e prime impressioni

Lo scanner può essere utilizzato con due approcci diversi, sintetizzati dai due pulsanti frontali. In modalità QuickScan, usando cioè le sole funzioni del driver, la procedura è snella ed efficace: dal pannello di controllo si impostano una volta per tutte i parametri di scansione (dopo qualche prova, si individuano facilmente i valori più idonei alle proprie esigenze), quindi basta inserire gli originali e premere il pulsante per ottenere il risultato nella cartella e nel formato desiderato (a scelta tra JPG, TIFF, PCX e BMP). 

La scansione è in questo caso piuttosto rapida. Ad esempio, basta meno di un minuto per una scansione a 2400 dpi con profondità colore di 24 o 48 bit, circa 1 minuto e mezzo per la massima risoluzione di 7200 dpi. Dal punto di vista qualitativo, il risultato è però spesso insoddisfacente a causa, soprattutto, del fatto che in questa modalità non viene utilizzata la funzione di rimozione polvere IR, così a meno di non avere originali perfetti, le scansioni necessitano regolarmente di un pesante lavoro di post-produzione.

Anche la corrispondenza cromatica, in assenza di calibrazione, lascia alquanto a desiderare.

In assenza di calibrazione, i colori primari vengono iper-saturati e l'errore commesso è a volte grossolano.

Passando alla modalità IntelliScan e sfruttando tutte le potenzialità del software SilverFast, la qualità migliora. Innanzitutto, la calibrazione consente ri-tarare la corrispondenza cromatica secondo i propri gusti - di base, lo scanner restituisce immagini ipersature. Inoltre, il software mette a disposizione funzioni come la già citata rimozione IR di polvere e graffi, il MultiSampling (acquisizione multipla dell'originale per migliorarne la gamma dinamica) o il MultiExposure (acquisizione multipla dell'originale per minimizzare il rumore).

Purtroppo, anche con questi ausili, la qualità finale delle acquisizioni non raggiunge mai livelli eccellenti in senso assoluto. Se la corrispondenza cromatica può essere tarata, nulla si può fare contro una densità ottica davvero molto lontana da quanto dichiarato - noi abbiamo misurato Dmax = 1,26, che non è davvero molto.

La densità ottica non raggiunge mai valori molto elevati.

Inoltre, a fronte dell'aumentata qualità, in modalità IntelliScan le prestazioni crollano. A 3600 dpi e attivando l'iSRD sono necessari più di 5 minuti a diapositiva; salendo a 7200 dpi e attivando anche il MultiSampling, si superano i 30 minuti a diapositiva, il che - inutile dirlo - scoraggia l'utente dallo sfruttare lo scanner al 100% delle sue possibilità.

Possiamo quindi tirare queste conclusioni: l'OpticFilm 8200i non è un pessimo prodotto, e nella versione Ai con target IT.8 consente di ottenere, con un po' di pazienza, discreti risultati. Non si tratta però nemmeno del miglior scanner per diapositive mai visto. Il suo prezzo riflette correttamente questo posizionamento, a metà strada tra i giocattoli da supermarket e i modelli realmente professionali. Sconsigliamo in ogni caso di prendere in considerazione la versione SE priva di target, il risparmio non vale la perdita di fedeltà cromatica.

La mappa 3D degli errori cromatici mostra più in dettaglòio le discrepanze. Particolarmente accesi i toni di blu. Plustek vuole a tutti i costi assicurarci dei cieli da cartolina ...

Per quanto riguarda le prestazioni, beh... l'alimentazione manuale già lasciava intuire come l'8200i non fosse adatto a grandi carichi di lavoro, e la velocità di scansione l'ha confermato pienamente. L'irrinunciabile funzione di rimozione polvere porta il tempo minimo di scansione a 5 minuti/diapositiva, ragion per cui acquisire migliaia di diapositive con questo modello richiederebbe molta pazienza.

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