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È possibile fare l'upload di informazioni nel cervello?

Su alcuni media online si legge di una tecnologia in stile Matrix che permette di fare l'upload d'informazioni e competenze da un cervello all'altro. Le cose, ahinoi, stanno in modo molto diverso...

È possibile fare l'upload di informazioni nel cervello?

Vi ricordate Matrix? L'Eletto Neo (Keanu Reeves) era in grado d'imparare abilità - come ad esempio le arti marziali - collegandosi a una macchina che caricava informazioni direttamente nel suo cervello. Una volta tornato cosciente, Neo sapeva combattere, e probabilmente le avrebbe suonate anche a Bruce Lee.

Film, fantascienza? Forse, d'altronde quel che succederà in futuro non possiamo saperlo. Quello che invece sappiamo è che alcuni media come il Telegraph hanno calcato la mano presentando uno studio degli HRL Laboratories. Di primo acchito, l'articolo del Telegraph farebbe pensare che l'uomo ha sviluppato una tecnologia per impiantare nuove conoscenze nel cervello umano senza troppi sforzi. E invece, non è così.

tdcs matrix tech

Lo studio dice di aver dimostrato che usando una tecnica nota come transcranial Direct Current Stimulation (tDCS) si potrebbe migliorare l'abilità umana di imparare nuove competenze. La transcranial Direct Current Stimulation è una tecnica non invasiva e indolore, che fa uso una piccola corrente elettrica costante per eccitare regioni specifiche del cervello. Usando tDCS i ricercatori hanno eccitato determinate aree del cervello responsabili per l'apprendimento e la conservazione di abilità.

"Quando si impara qualcosa il cervello cambia fisicamente", ha affermato Matthew Phillips, a capo dello studio. "Le connessioni sono create e rafforzate tramite un processo chiamato neuroplasticità. È emerso che alcune funzioni del cervello, come la parola e la memoria, si trovano in regioni molto specifiche del cervello, delle dimensioni all'incirca del mignolo".

Durante l'esperimento i ricercatori hanno per prima cosa monitorato le onde cerebrali di sei piloti commerciali e militari, e poi trasmesso questi modelli a 32 persone comuni che stavano imparando a pilotare un aeroplano all'interno di un simulatore di volo. È stato visto che la tecnica tDCS sembra favorire le capacità di apprendimento, in quanto le persone comuni stimolate con tale tecnica hanno migliorato le loro capacità di pilotaggio, specialmente la fase di atterraggio.

Ciò non significa che i ricercatori sono riusciti a fare "l'upload" di competenze da un cervello all'altro o a trasmettere dati o informazioni, ma piuttosto sembra possibile che eccitando regioni specifiche del cervello si possa apprendere meglio e più rapidamente. Insomma, non diventerete mai l'Eletto, almeno non in questa vita, ma forse in futuro potreste vedere nuove tecniche d'insegnamento.

Il condizionale è però d'obbligo. Perché? Un articolo apparso su Sciencealert solleva perplessità sul giornale su cui è stato pubblicato lo studio e anche sul team, che sarebbe a caccia di risultati per ottenere nuovi fondi. Mark S. George, professore di psichiatria, radiologia e neuroscienza presso la Medical University of South Carolina ha inoltre sottolineano che i risultati di test passati con la tecnica tDCS non sono stati replicati. Altri dubbi riguardano la dimensione del campione, ritenute troppo ridotte.

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