Questa testata è partner di La Repubblica e contribuisce alla sua audience
Hot topics:
17 minuti

Recensione Aquaris X5 Cyanogen OS Edition

Il Bq Aquaris X5 è uno smartphone da 5 pollici con hardware di fascia medio bassa e Cyanogen OS. Le prestazioni sono sempre soddisfacenti, la fotocamera molto buona e l'autonomia eccezionale.

Recensione Aquaris X5 Cyanogen OS Edition

BQ Aquaris X5

BQ Aquaris X5 Cyanogen Edition 1 561x470

La spagnola BQ ha portato anche in Italia l'Aquaris X5, l'ultimo smartphone del loro catalogo. Si tratta di un modello da 5 pollici proposto a un prezzo relativamente ridotto. Tra i pregi sono sicuramente da citare l'eccellente qualità costruttiva, la cornice in alluminio e la finitura della cover posteriore. Il difetto più rilevante è una piattaforma hardware non particolarmente potente, ma salvo alcuni casi le prestazioni sono sempre soddisfacenti. 

L'Aquaris X5 è proposto con Android Stock o con Cyanogen OS, la versione che abbiamo provato. Chi lo desidera, inoltre, può passare facilmente da una all'altra versione usando le ROM fornite dalla società stessa. 

Design e materiali

IMG 6509 JPG
IMG 6510 JPG
IMG 6508 JPG

Il BQ Aquaris X5 si fa notare non appena lo si prende in mano per il design solido e ben realizzato. Tutto intorno al telefono corre una cornice in alluminio anodizzato, che sarà grigio antracite, grigio chiaro o rose gold secondo la versione. La cover posteriore, non rimovibile, è realizzata con una plastica trattata per essere refrattaria alle impronte digitali; durante la presentazione ci hanno detto che avremmo potuto anche mangiare patatine e poi maneggiare il telefono senza lasciare segni, ma la nostra dieta ci ha impedito di fare un test sul campo. In ogni caso è piacevole al tatto, e immune alle normali ditate. Può essere bianca o nera, secondo la versione. Metallo e plastica sono uniti tramite stampaggio a iniezione DIE casting e Nano Molding, con un risultato da top di gamma. Alcuni elementi del design non sono perfettamente allineati, ma è un dettaglio che troviamo praticamente solo sugli iPhone e non possiamo davvero ritenerlo un difetto grave.

Scheda tecnica
Processore Qualcomm Snapdragon 412
Memoria RAM 2 GB / 3 GB
Storage 16 GB / 32 GB (espandibili fino a 32 GB)
Batteria 2900 mAh
Display 5" - 1280x720 pixel
Wi-Fi 802.11 b/g/n
Bluetooth 4.0
Fotocamera  13 Mpx + 5 Mpx frontale
Sistema operativo Android 5.1 / Cyanogen OS 12.1

Sul lato destro troviamo il pulsante per l'attivazione, facile da raggiungere sia con la mano destra sia con la sinistra, e un po' più in alto il bilanciere del volume, anch'esso ben posizionato da un punto di vista ergonomico. Entrambi i pulsanti sono in alluminio, in linea con il resto del design, e danno una grande impressione di solidità – in altre parole non sembra che si possano rompere facilmente (e speriamo che non siano le ultime parole famose). Sempre a destra c'è il cassettino per inserire la scheda MicroSD (ufficialmente fino a 32 GB).

Aquaris 13
IMG 6513 JPG

Sopra c'è la presa jack per le cuffie, mentre a sinistra un unico cassettino che può ospitare due schede Nano SIM. Sotto troviamo la griglia che nasconde il singolo altoparlante, la presa MicroUSB e la fenditura del microfono. La cornice è interrotta, sopra e sotto, in quattro punti per la separazione delle antenne. BQ ha scelto di colorare le strisce di un grigio scuro molto simile a quello della cornice stessa, e risultano quasi invisibili; un effetto che ritroviamo, meno riuscito, anche nella versione bianca.

Le cornici ai lati destro e sinistro dello schermo non sono particolarmente sottili ma nemmeno enormi, e in questa fascia di prezzo non ci aspettiamo di meglio. Lo stesso vale per quelle sopra e sotto, dove trovano spazio tra l'altro la fotocamera frontale e il LED per le notifiche, che fa anche da flash per i selfie. Sotto allo schermo invece BQ ha inserito tre tasti capacitivi – chi vuole può disattivarli e affidarsi esclusivamente a quelli software, a schermo. Back e Task Manager sono rappresentati con un puntino bianco, mentre Home riprende il logo dell'azienda - che dovrebbe essere l'impronta delle dita di una mano destra, per chi se lo fosse chiesto.

Lo schermo da 5 pollici è protetto da vetro Dragontrail (vedi anche: Dragontrail sfida Gorilla glass: chi è il più resistente?)

Nell'insieme il design del BQ Aquaris X5 è davvero notevole, per non dire eccellente. Lo smartphone dà l'impressione di essere solidissimo, e la cornice in allumino è perfettamente integrata nel design. Non si sente la mancanza della curvatura 2.5D nel vetro, mentre la cover posteriore anti impronte è un piccolo bonus a cui diamo un caloroso benvenuto. 

Aquaris 18

Vale la pena notare che nella confezione non c'è il caricatore, ma solo il cavo micro USB. Una scelta insolita ma tutto sommato sensata: quasi tutti noi abbiamo un caricatore inutilizzato in un cassetto, e così non ne avremo un altro da aggiungere alla collezione o da trasformare istantaneamente in un rifiuto inquinante; a tal proposito, chi è interessato può leggersi la politica ambientale di BQ. Non c'è nemmeno il classico paio di auricolari; sicuramente aiuta a contenere il prezzo, ma chi non ne possiede già dovrà mettere in conto una spesa aggiuntiva. 

Schermo e audio

Il BQ Aquaris X5 ha uno schermo IPS LCD da 5 pollici con risoluzione 720x1280 pixel e una densità pari a 294 PPI. È una risoluzione comune in questa fascia di prezzo, che garantisce una densità di pixel adeguata alla lettura, molto vicina al valore ideale di 300 PPI. Uno schermo Full HD sarebbe ovviamente preferibile, ma il testo comunque è sempre leggibile e le immagini gradevoli. Per 250 euro non possiamo chiedere di meglio, e inoltre la risoluzione minore significa anche un minor consumo energetico.

IMG 6522 JPG

Il pannello si vede bene in ogni situazione, anche con una forte luce ambientale e l'angolo di visione è molto generoso. Raggiunge una luminosità massima pari a circa 367 candele, abbiamo visto di più, ma non è male. La copertura cromatica dello spazio sRGB è pari al 98%, ma è soprattutto l'errore cromatico pari a 1.42 il dato migliore; signfica che i colori visualizzati sono molto corretti. La temperatura, con le impostazioni di default, è invece 7350 K, leggermente sopra il valore ideale di 6500 °K.

BQ

All'atto pratico lo schermo dell'Aquaris X5 è più che adeguato, anche superiore alle aspettative per questa fascia di prezzo. Colori precisi, sempre visibile anche con molta luce esterna, con un angolo di visualizzazione molto generoso. Il sensore di luce ambientale, inoltre, risponde sempre velocemente e con precisone.

Il volume molto alto si nota a orecchio, e l'analisi conferma un valore pari a 80,1 dB SPL (pressione acustica). Dal punto di vista della potenza l'Aquaris X5 è tra i migliori sulla piazza, alla pari del Nexus 5X o del Sony Xperia Z5 Compact.

 

Usandolo in vivavoce, l'altoparlante ci ha fatto sentire l'interlocutore sempre forte e chiaro. Anche l'ascolto della musica e l'audio dei video è più che onorevole, ma naturalmente non si può chiedere più di tanto a un singolo speaker di queste dimensioni. Alti e medi sono passabili, ma i bassi sono completamente assenti. A proposito di conversazione, l'Aquaris X5 integra due microfoni, per la riduzione del rumore.

Per ottenere qualcosa di più, soprattutto con cuffie o accessori Bluetooth, BQ comunque ha aggiunto l'applicazione AudioFX, di cui parleremo nella sezione dedicata al software.

Prestazioni e autonomia

La piattaforma hardware del BQ Aquaris X5 è probabilmente il suo tallone d'Achille, almeno sulla carta. Se siete di quelli che guardano prima di tutto le specifiche, allora forse non dovreste prendere in considerazione questo smartphone. Ma se non seguite questo particolare "culto", allora l'Aquaris X5 merita una possibilità.

IMG 6521 JPG

Questo smartphone monta infatti un SoC Qualcomm Snapdragon 412 (4 core ARM Cortex-A53 @1,4 GHz e GPU Adreno 306) abbinato a 2 GB di RAM. Siamo ben lontani dalle prestazioni dei top di gamma, quindi, ma questo chip fornisce connettività LTE Cat4 e può gestire sensori fotografici fino a 13,5 MP, con registrazione video in FullHD. L'Aquaris X5 monta inoltre 16 o 32 GB di storage, espandibili tramite MicroSD. Prevista anche una versione con 3 GB di RAM, al momento non ancora disponibile.

Come dicevamo, guardando alle nude specifiche non si direbbe che l'Aquaris X5 sia uno smartphone particolarmente potente. Potrebbe essere vero, ma l'interfaccia è sempre fluida e reattiva, in ogni situazione. Non possiamo dire che sia sempre perfetta, perché ogni tanto abbiamo notato degli strani rallentamenti. Mai più di qualche secondo comunque, e sempre in condizioni particolari; generalmente quando stavamo scaricando una o più app da Google Play, e allo stesso tempo cercavamo di fare qualcos'altro.

 
 

Con l'Aquaris si può anche giocare, e lo smartphone se la cava discretamente: è riuscito a gestire Hearthstone, il titolo preferito per l'autore di questa recensione, con solo qualche occasionale scatto. Un risultato di tutto rispetto.

Quanto all'autonomia, la batteria da 2.900 mAh dell'Aquaris X5 regge molto bene nella versione con Cyanogen OS che abbiamo testato. Si arriva tranquillamente a fine giornata e anche alla tarda serata, con diversi account mail sincronizzati, qualche sessione di gaming (sempre Hearthstone, che non è certo parco quanto a consumi), Bluetooth sempre attivo, notifiche da Facebook, email, Twitter e altro. Se non si esagera, l'Aquaris Bq può durare anche un giorno e mezzo. 

 

Guardando al nostro test l'Aquaris non conferma solo le impressioni empiriche, ma si dimostra anche un prodotto da record. Con 15 ore e 23 minuti di durata, è in vetta alla classifica degli smartphone che abbiamo testato negli ultimi mesi. Supera anche prodotti con la batteria più capiente e più prestigiosi come l'iPhone 6s.  

Un risultato strepitoso, che ci ha spinto a rifare il test due volte a scanso di equivoci. Ma è sensato: il Bq Aquaris ha una batteria molto capiente insieme ad hardware che consuma poco (SoC e schermo in particolare). Una combinazione vincente per la durata della batteria.  

Anche dal punto di vista dell'autonomia, quindi, il BQ Aquaris X5 è promosso a pieni voti. È eccellente considerata la sua fascia di prezzo, ma si comporta molto bene anche accostato a smartphone più costosi e prestigiosi. 

Continua a pagina 2
AREE TEMATICHE
Vuoi ricevere aggiornamenti su #Smartphone Android?
Iscriviti alla newsletter!