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Recensione GoPro Hero4 Session, l'action cam piccola ma potente

Recensione della GoPro Hero4 Session, l'action cam compatta ma in grado di rivaleggiare con i modelli più ingombranti.

Recensione GoPro Hero4 Session, l'action cam piccola ma potente

GoPro Hero4 Session

 

La GoPro Hero4 Session è un'action cam di dimensioni contenute e con prestazioni da grande. I compromessi da accettare sono la batteria non rimovibile e i controlli un po' scomodi.

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Introduzione

Il primo grosso cambiamento di forma e dimensioni nelle action cam di GoPro è stato accolto come l'arrivo di un nuovo modello di iPhone: con un tripudio di articoli della stampa specializzata. A differenza del classico blocco rettangolare con lenti sporgenti, la GoPro Hero4 Session è un cubo compatto; e non richiede custodie o accessori extra per renderla resistente agli urti e all'acqua. Per rimpiccolire il dispositivo, tuttavia, l'azienda ha dovuto tagliare alcune funzioni. Scoprite in questa recensione se vale la pena accettare i compromessi.

Design

GoPro Hero4 Session 2

Basta dare un'occhiata alla Hero4 Session per accorgersi di quanto sono più grosse e sgraziate le GoPro tradizionali. La Session è un cubo nero con un lato di circa 1 pollice e mezzo (3,8 cm), ha un design pulito ed è facile da impugnare grazie al materiale gommato al tatto sul lato superiore e inferiore, che permette di mantenere una presa salda. La Session è così piccola rispetto agli altri modelli della gamma Hero4 anche perché non ha bisogno di un'ingombrante custodia per agganciarla a un caschetto o a un manubrio, o per renderla impermeabile.

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La Session è venduta con due telai che permettono di agganciare il dispositivo alla vasta selezione di accessori di GoPro (su questo ci torneremo più avanti).

Il peso di 73 grammi non la rende molto più leggera rispetto alla GoPro Hero4 Silver, che pesa 82 grammi.

Resistenza

La Session è resistente all'acqua fino a una profondità di 10 metri, un valore più che sufficiente per il nuoto, il surf e lo snorkeling. I dispositivi della concorrenza come la Kodak Pixpro Sp1 e la Contour Roam3 offrono lo stesso livello di protezione. La HDR-AS200V di Sony può raggiungere la stessa profondità, ma con la sua custodia. Se vi piacciono le immersioni e non v'interessa aggiungere una custodia dovreste dare un'occhiata alla GoPro Hero4 Silver o Black, che possono arrivare fino a 40 metri di profondità.

GoPro sostiene che la Session sia "rugged", vale a dire resistente agli urti, senza tuttavia specificare quali urti può sopportare. Basandomi sulla mia esperienza, direi che non avrete nulla di cui preoccuparvi se vi dovesse cadere da uno o due metri di altezza.

Usabilità

La caratteristica principale che GoPro ha scelto di sacrificare a favore delle dimensioni contenute della Session è la facilità d'uso. Le altre GoPro hanno tre pulsanti e un display LCD monocromatico che vi permette di scorrere tutte le impostazioni video e fotografiche nel bel mezzo delle vostre attività, avventurose o meno. La Hero4 Silver ha anche un nitido schermo touch LCD per regolare alcune impostazioni. La Session ha solo due pulsanti che vi permettono di fare molto poco.

Tenendo premuto il grosso pulsante REC per circa un secondo accenderete l'action cam e comincerete la registrazione. Mantenendolo premuto per due secondi avvierete la registrazione in modalità timelapse. Come potete immaginare è facile fare confusione e ritrovarsi con clip timelapse più o meno utili al posto di filmati. Premendo il pulsante una seconda volta s'interrompe la registrazione video (o timelapse) e si spegne l'action cam. Visto che la Session può contare solo sulla sua batteria integrata le impostazioni di risparmio energetico sono molto restrittive.

Premendo il piccolo pulsante Info/Wireless sul lato inferiore della Session si attiva uno schermo monocromatico a due righe posizionato in cima al dispositivo, che può essere usato per visualizzare le impostazioni delle riprese (come la risoluzione e i frame al secondo). Il tasto permette anche di attivare il pairing Wi-Fi con uno smartphone.

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Per modificare qualsiasi altra impostazione bisogna usare l'intuitiva app per smartphone di GoPro, disponibile su Android, iOS e Windows Phone. Tramite l'app potrete accedere al vasto assortimento di opzioni che offrono le altre GoPro, inclusi i frame al secondo, la risoluzione dei video o delle foto, il campo visivo e le impostazioni per la luminosità e la nitidezza.

La Session, tuttavia, non può contare sulla maggior parte dei controlli avanzati ProTune disponibili sulle altre GoPro di fascia alta, che permettono per esempio di regolare il bilanciamento del bianco, di scattare foto in formato RAW o video con il profilo colore Flat per poi abilitare i filtri colore personalizzati. In sintesi, la Session mette più enfasi sugli aspetti "portatili" delle action cam rispetto a quelli più "professionali".

Qualità video e foto

La qualità delle immagini della Hero4 Session è molto vicina a ciò che si ottiene con la Hero4 Silver. I video 1080p / 60 FPS sono fluidi e mostrano lo stesso preciso livello di dettaglio che durante i nostri test siamo riusciti a raggiungere soltanto con le action cam di GoPro. Questi dettagli sono evidenti in questo filmato girato durante una piacevole sessione di rafting nello Utah con la famiglia di mia sorella.

La Hero4 Session (e Silver) permette di avere colori più vividi rispetto alla Garmin Virb XE. Il filmato registrato con la GoPro ha un cielo blu più profondo. Lo stesso cielo è più grigio e metallico sulla Garmin. La Session gestisce meglio anche l'esposizione. Potete notare che il cappello rosa di mia nipote mantiene meglio il suo colore nel filmato registrato con la Session, mentre in quello girato con la Garmin il cappello diventa bianco a causa dell'intensa luce solare.

La differenza più grossa fra il filmato della GoPro Hero4 Session e delle Hero4 Silver non è legata alla qualità delle immagini; riguarda la componente sonora. La custodia impermeabile indispensabile per la Silver attenua i suoni e impedisce di distinguere chiaramente le parole della conversazione.

La Session e la Garmin Virb XE, che sono impermeabili anche senza custodia, offrono suoni molto più corposi. La Session non accetta un microfono esterno, come le altre GoPro, ma non ne ha nemmeno bisogno.

La stessa differenza di colori si nota anche nelle fotografie. La Garmin Virb, qui sotto, mostra un evidente pallore grigiastro.

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Garmin Virb

I colori della Hero Session sono molto più vividi.

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GoPro Hero4 Session

Tuttavia sembrano eccessivamente accentuati, almeno in confronto alla stessa foto scattata con la Hero4 Silver.

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GoPro Hero4 Silver

La foto della Session è un po' più fredda, con toni tendenti maggiormente al blu nel cielo e nell'erba. Questa non è una cosa necessariamente negativa. Le GoPro più grandi come la Silver sono concepite per fotografi e videomaker che vogliono una gestione dei colori più precisa, da usare come punto di partenza per le modifiche e le regolazioni in fase di editing. Le immagini della Session sono invece più vivide ed escono direttamente così dall'action cam.

La Hero4 Session è anche una campionessa per le riprese in condizioni di bassa luminosità ambientale, come in questo filmato di un giro notturno in bicicletta nei dintorni di Brooklyn.

Il filmato della Session soffre dello stesso difetto lens-flare intorno alle luci, un problema riscontrato su tutte le GoPro, ma allo stesso tempo i colori hanno una tonalità meno ambrata rispetto al filmato della Silver. Un dettaglio che non ci sorprende, visto che la Session ha una gamma cromatica che tende verso il blu.

I video di entrambe le GoPro sono più belli rispetto a quello girato con la Garmin Virb XE, che ha una sgradevole tonalità verdognola e molto rumore che disturba le immagini.

La Session subisce una battuta d'arresto con le foto in condizioni di bassa luminosità ambientale, come potete osservare nello scatto qui sotto.

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GoPro Hero4 Session

Si sente la mancanza della modalità notturna per le foto, che si può trovare nelle altre action cam di GoPro come le Hero4 Silver.

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GoPro Hero4 Silver

Autonomia e archiviazione

La batteria della Hero4 Session non è rimovibile, quindi non potrete sostituirla al volo per continuare le riprese. Secondo GoPro la Session può registrare fino a 1 ora e 45 minuti di filmati 1080p / 60 FPS con una singola carica, e 2 ore e 5 minuti di filmati a 30 FPS (in entrambi i casi con il Wi-Fi spento).

Un risultato molto più positivo rispetto alla batteria della Hero4 Silver, che resite per 1 ora e 20 minuti e 1 ora e 30 minuti, rispettivamente. Tuttavia la batteria della Silver è rimovibile. La Kodak PixPro SP1 (anch'essa con batteria rimovibile) resiste fino a 2 ore e 10 minuti con video 1080p/ 30 FPS (niente 60 FPS). La Garmin Virb XE regge due ore con filmati 1080p / 30 FPS (l'azienda non fornisce i dati di autonomia per i filmati a 60 FPS, anche se la XE può registrare video con questo framerate).

Realisticamente, non userete un'action cam per girare riprese lunghe come un film d'azione. Molto più probabilmente la sfrutterete per registrare numerosi filmati di breve durata, o di un paio di minuti ciascuno – abbastanza per una discesa con gli sci, per esempio. Per questo motivo un'autonomia di quasi due ore dovrebbe essere sufficiente per un'intera giornata.

La Hero4 Session accetta le schede microSD fino a 32 GB, abbastanza per tre ore di video  (la Hero4 Silver supporta schede fino a 64 GB).

Accessori

La Session offre gli stessi benefici di tutte le altre GoPro: una vasta selezione di accessori e supporti. Il pacchetto Standard è equipaggiato abbastanza bene con due telai inclusi nella confezione: il telaio standard e quello a basso profilo che si ripiega vicino all'aggancio. Io ho usato quest'ultimo per agganciare la Session vicino al lato del mio caschetto da ciclista.

Ogni telaio si collega a un supporto che permette di ruotare l'action cam di circa 180 gradi. Il supporto si aggancia ai sostegni adesivi: uno curvo adatto ai caschetti e uno piatto per le superfici come il cofano di una macchina. GoPro offre anche un pacchetto Surf che sostituisce i supporti adesivi curvi e piatti con il sostegno da usare sulle tavole da surf.

L'azienda offre una vasta selezione di supporti, come quello per i manubri delle biciclette, per i caschetti (laterale e frontale), una fascia per il petto e persino un collare per il cane.

Molti degli altri accessori di GoPro sono compatibili solamente con le action cam più grosse dell'azienda, ma ce ne sono alcuni di qualità che vanno bene anche per la Session. Floaty, per esempio, è un blocco che circonda la Session e la mantiene sopra il pelo dell'acqua se dovesse cadervi dalla tavola da surf o dalla barca. Se volete controllare la Session senza interrompere le vostre attività (per esempio per avviare o interrompere la registrazione, o scattare una foto), potete usare il comodo (e costoso) telecomando wireless SmartRemote. Resiste agli urti e permette di usare l'action cam più facilmente nel bel mezzo dell'azione rispetto all'app per smarpthone.

Conclusioni

Le dimensioni e il peso sono fattori importanti per l'attrezzatura da agganciare sulla vostra testa, sul vostro polso, sulla vostra tavola da surf – o sul vostro cane. La Hero4 Session è più facile da gestire sotto questo punto di vista rispetto alle più ingombranti Hero4 Silver e Hero4 Black. L'alta qualità dei video è identica, e l'audio è di gran lunga più definito grazie al microfono stereo integrato e al fatto che non bisogna usare custodie per renderla impermeabile o resistente agli urti.

Per avere un dispositivo così piccolo, tuttavia, bisogna fare qualche compromesso. I piccoli pulsanti e i controlli limitati impediscono di fare regolazioni al volo, e non si può sostituire la batteria. Se 300 euro è una cifra troppo elevata per il vostro budget potreste considerare l'acquisto della Kodak Pixpro Sp1. Tuttavia, se non siete videomaker professionisti desiderosi di regolare opzioni complesse o di fare lunghe sessioni di editing, la Session è la migliore action cam compatta disponibile sul mercato.

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