Recensione Honor 10, equilibrio e completezza

Costruzione, schermo, prestazioni e autonomia

Costruzione, schermo, prestazioni e autonomia

Honor 10

 

Honor 10 punta soprattutto sul rapporto qualità/prezzo, senza rinunciare a specifiche tecniche e qualità costruttiva di fascia alta.

Honor 10

Honor 10 è uno smartphone dalla grande importanza strategica. Tecnicamente si pone nel mezzo tra Huawei P20 e P20 Pro, pescando caratteristiche soprattutto dal primo modello. Questo ha consentito, come vedremo più avanti, di contenere il prezzo di listino, proponendo un dispositivo di fascia alta a cifre in grado di impensierire gli arrembanti concorrenti.



Tra questi, impossibile non citare Xiaomi, che proprio in queste settimane sta preparando il proprio sbarco ufficiale in Italia. L'azienda guidata da Lei Jun sta puntando soprattutto sul rapporto qualità/prezzo e, in tal senso, un prodotto come Honor 10 ha tutte le carte in regola per poter sparigliare le carte in tavola. Come sempre in questi casi, molto dipenderà dalla strategia di comunicazione e di distribuzione.

DSC00825 copia

Costruzione ed ergonomia

Prendendo tra le mani Honor 10, si percepisce immediatamente l'ottimo lavoro svolto in termini costruttivi. La scocca è realizzata in vetro (parte anteriore e posteriore) e in alluminio (cornice laterale), restituendo un eccellente sensazione al tatto. La back cover è inoltre caratterizzata da una doppia curvatura laterale, che si innesta perfettamente sul frame. 

DSC00814 copia

Le bande in policarbonato, che nascondono le varie antenne per la connettività, sono state posizionate sulla cornice laterale, e appaiono coerenti con il resto della scocca, soprattutto nella colorazione nera  (Midnight Black) oggetto della recensione. A tal proposito, Honor 10 è disponibile in altre tre varianti cromatiche:  Glacier Grey, Phantom Green e Phantom Blue. Quest'ultima, ritratta nell'immagine sottostante, ricorda molto quella vista con la gamma P20 di Huawei, davvero d'impatto da un punto di vista estetico.

honor 10 2 1

La parte anteriore è invece caratterizzata dalla presenza del tanto chiacchierato notch, che ospita la capsula auricolare, i vari sensori e la fotocamera frontale. Honor ha ridotto in maniera importante le cornici, che sono comunque presenti. Questo consente, quando si impugna lo smartphone, di evitare tocchi involontari sullo schermo. I pulsanti fisici (accensione e volume) sono perfettamente raggiungibili, non è utopistico pensare di utilizzare il dispositivo con una mano, anche se il vetro lo rende un pò scivoloso.

DSC00810 copia
DSC00811 copia

Non è un caso infatti che l'azienda abbia inserito in confezione una cover morbida in TPU, che ho particolarmente apprezzato. Aderisce perfettamente alla scocca di Honor 10, senza aumentare molto le dimensioni ma migliorando nettamente il grip. Da sottolineare infine due aspetti: il sensore biometrico è stato letteralmente integrato sotto il vetro frontale; la dual-camera posteriore ha una leggera sporgenza, eliminata dalla custodia in dotazione.

Schermo e audio

Honor 10 integra praticamente lo stesso display di Huawei P20. Parliamo infatti di un pannello da 5,84 pollici Full-HD+ (1.080 x 2.280 pixel, 432 ppi), caratterizzato da un rapporto di forma in 18.7:9 e realizzato con tecnologia IPS LCD. Può contare su una buona luminosità e una resa cromatica convincente che, tra l'altro, può essere regolata tramite software secondo i propri gusti personali (calda, fredda ecc...).

DSC00805 copia

Di buon livello anche gli angoli di visuale, mentre ho trovato il vetro anteriore un pò troppo riflettente, il che può dare qualche grattacapo nella visibilità all'aperto durante le giornate particolarmente assolate. Mi è piaciuta la possibilità di ridurre la risoluzione del display, un'opzione che può tornare molto utile per risparmiare batteria anche se, come vedremo più avanti, Honor 10 restituisce comunque un'ottima autonomia.

In generale, uno schermo davvero godibile nell'utilizzo quotidiano che, tra l'altro, esalta l'esperienza utente in alcuni ambiti (navigazione web, gaming, fruizione dei contenuti multimediali) grazie all'ampia diagonale. Probabilmente, da un punto di vista qualitativo, un gradino sotto rispetto a display di alcuni smartphone (tra cui potremmo citare lo stesso OLED del P20 Pro), qualcosa che comunque si percepisce fino a un certo punto all'atto pratico.

DSC00809 copia

Per quanto riguarda la parte audio, Honor 10 può contare su un singolo speaker posizionato sulla cornice inferiore. Il volume non è particolarmente elevato (ma comunque più che sufficiente), mentre ho trovato sopra la media la qualità, con un suono più corposo rispetto a quello a cui solitamente ci hanno abituati gli smartphone. Da sottolineare la presenza del jack audio da 3.5 mm (molto buona l'esperienza in cuffia).

Leggi anche: Recensione Huawei P20 Pro

Completa la connettività: Bluetooth 4.2, Wi-Fi ac dual-band, NFC, radio FM, GPS A-GLONASS BDS, supporto Dual-SIM. Honor 10 offre inoltre un'ottima ricezione e un'esperienza in chiamata attraverso la capsula auricolare di alto livello. 

Prestazioni e autonomia

Honor 10 integra una piattaforma hardware che abbiamo ormai imparato ampiamente a conoscere. Tutto è mosso infatti dal SoC Kirin 970 abbinato a 4 GB di RAM (esiste anche una versione da 6 GB di RAM che però, presumibilmente, rimarrà esclusiva del mercato cinese) e alla GPU Mali-G72 MP12. Una combinazione che offre ottime prestazioni nell'utilizzo quotidiano, con lo smartphone che appare fluido in praticamente tutte le circostanze.

Schermo 5,8 pollici Full-HD+, 1.080 x 2.240, IPS LCD, 432 ppi, 18.7:9, Gorilla Glass
SoC Kirin 970
GPU Mali-G72 MP12
RAM 4 GB
Storage 64/128 GB non espandibili
Fotocamera posteriore Dual-camera, 16 MP f/1.8 RGB + 24 MP f/1.8 monocromatico, flash LED
Fotocamera anteriore 24 MP f/2.0
Connettività Bluetooth 4.2, Wi-Fi ac dual-band, NFC, radio FM, sensore a infrarossi, A-GPS GLONASS
Reti Dual-SIM, LTE cat.18, 4x4 MIMO, fino 1.2 Gbps in download
Sicurezza Sensore biometrico frontale, riconoscimento del volto
Ricarica USB Type-C, ricarida rapida con standard Super Charge
Batteria 3.400 mAh
Dimensioni 149.6 x 71.2 x 7.7 mm
Peso 153 grammi
Sistema operativo Android 8.1 Oreo personalizzato con EMUI 8.1
Colori Mirage Purple, Mirage Blue, Magic Night Black, Gray gull
Prezzo in aggiornamento

Come abbiamo avuto modo di apprezzare in altri dispositivi, il Kirin 970 offre inoltre un'ottima dissipazione termica, con la scocca di Honor 10 che fa percepire calore solo dopo sessioni prolungate di gaming. La sensazione è che questa piattaforma hardware, che ha fatto il proprio debutto sul Mate 10 Pro, sia arrivata al punto massimo della propria maturità.

Leggi anche: Recensione Mate 10 Pro, Huawei ha fatto centro

Tutto questo si traduce anche in un ottimo impatto sulla batteria da 3.400 mAh. Nonostante non si tratti di un amperaggio elevatissimo, Honor 10 può contare su un'autonomia di alto livello. Con il mio utilizzo (misto tra LTE e Wi-Fi, 2 account mail in push, centinaia di notifiche dai social ed app di messaggistica istantanea, circa 1 ora di telefonate) sono riuscito a raggiungere le 6 ore di schermo accesso, coprendo più che agevolmente la giornata.

Screenshot 20180511 103504
Screenshot 20180511 103453
Screenshot 20180511 103447

C'è inoltre il supporto allo standard di ricarica rapida proprietario denominato Super Charge, con caricabatterie apposito incluso in confezione. Questo consente di portare la batteria da 0% al 50% in circa 25 minuti di carica, una possibilità che può tornare molto utile in alcune circostanze. 

Software, fotocamera, conclusioni

Honor 10 arriva sul mercato con a bordo Android 8.1 Oreo, l'ultimissima versione del robottino verde disponibile, installata su appena lo 0,5% dei dispositivi. In questo caso, la creatura di Google è personalizzata con l'interfaccia grafica proprietaria EMUI 8.1, che abbiamo già visto in azione su altri altri smartphone. Tantissime le possibilità di personalizzazione, che aiutano a migliorare l'esperienza utente.

Screenshot 20180515 095549
Screenshot 20180515 095740
Screenshot 20180515 095632

Considerando il supporto Dual-SIM, ho trovato particolarmente utile la funzionalità "app gemella", che consente di creare due istanze di applicazioni come Facebook e WhatsApp. Centinaia i temi applicabili ad Honor 10, che ne modificano più o meno l'aspetto grafico del software. Ben realizzati i servizi di sistema, tra cui spiccano per qualità il lettore musicale, quello video e il gestore file. Non manca la possibilità di "nascondere" il notch via software.

Screenshot 20180515 095622
Screenshot 20180515 095728
Screenshot 20180515 095652

Menzione a parte merita lo sblocco facciale 3D. Pur non potendo contare su un hardware dedicato come avviene per il Face ID di iPhone X, l'ho trovato funzionale e ben realizzato. Riesce a riconoscere la faccia del proprietario in buona parte delle condizioni, con qualche inevitabile incertezza in condizioni di scarsa luminosità. Certo, considerando l'ottima implementazione del sensore biometrico (sempre veloce), probabilmente vi ritroverete a utilizzare poco questa funzionalità.

Leggi anche: Recensione Huawei P20

Fotocamera

Sulla parte posteriore è stata integrata una dual-camera, con sensore principale da 16 MP RGB abbinato a uno secondario da 24 MP monocromatico, entrambi con obiettivi f/1.8. In quest'ambito interviene in maniera importante l'intelligenza artificiale, grazie alla NPU (Neural Processing Unit) integrata nel SoC Kirin 970.

DSC00807 copia

Concretamente, la dual-camera di Honor 10 è in grado di riconoscere fino a 500 scenari in 22 categorie diverse in tempo reale, adattando automaticamente lo scatto al fine di ottenere il miglior risultato possibile. In alcune situazioni l'obiettivo è perfettamente raggiunto, in altre l'intelligenza artificiale tende a saturare i colori, soprattutto in notturna.

IMG 20180514 190945
Senza AI
IMG 20180514 190936
Con AI
IMG 20180513 223224
Senza AI
IMG 20180513 223213
Con AI
IMG 20180513 212045
Senza AI
IMG 20180513 212041
Con AI

Si tratta di una peculiarità che potrebbe incontrare o meno i gusti degli utenti, vista la resa finale che esalta alcuni colori. In ogni caso, Honor 10 riesce a restituire dei buoni scatti in tutte le condzioni, con un ottimo livello di dettaglio. La fotocamera anteriore può contare sulle funzionalità software della EMUI che abbiamo ormai imparato a conoscere, come la modalità ritratto (che non mi ha entusiasmato).

IMG 20180513 192852
IMG 20180513 205017
IMG 20180514 114358
IMG 20180513 205046
IMG 20180514 191355
IMG 20180513 211542
IMG 20180513 204843
IMG 20180514 191432

In generale, un comparto fotografico di buon livello. I video vengono girati fino alla risoluzione 4K, a 30 FPS, non manca la possibilità di registrare filmati in slow-motion e in time-laps. Come già ci ha abituati l'azienda cinese, un'ottima implementazione da un punto di vista software.

Conclusioni

Honor 10 convince nell'utilizzo quotidiano, senza mostrare criticità macroscopiche. La scelta di partire dal progetto tecnico del P20 si è rivelata evidentemente vincente, e lo smartphone appare equilibrato in tutti gli ambiti. Come detto in apertura però, il vero punto di forza è rappresentato dal rapporto qualità/prezzo.

DSC00826 copia

Per acquistare Honor 10 infatti sono necessari 399 euro per la versione da 4 GB di RAM e 64 GB di storage, che diventano 449 euro per quella da 4/128 GB (oggetto della nostra recensione, in entrambi i casi la memoria non è espandibile). Cifre oggettivamente contenute considerando quanto offerto, che consentono a questo smartphone di candidarsi come best-buy nel segmento di mercato in cui è stato posizionato.


Tom's Consiglia

Honor 9 Lite è uno smartphone caratterizzato da un ottimo rapporto qualità/prezzo. Dotato di ben quattro fotocamere e 3 Gb di RAM, è disponibile all'acquisto attraverso Amazon a meno di 200 euro.

Continua a pagina 2

Pubblicità

AREE TEMATICHE