Recensione Honor 7X: ok, il prezzo è giusto!

Costruzione, schermo, prestazioni ed autonomia

Costruzione, schermo, prestazioni ed autonomia

Honor 7X

 

Honor 7X rappresenta una perfetta combinazione tra qualità costruttiva, scheda tecnica di buon livello e prezzo contenuto. Il tutto nel segmento dei phablet, divenuti ormai il trend dominante in ambito smartphone.

Honor 7X

Honor 7X è certamente un potenziale best-buy. L'azienda cinese è infatti riuscita a realizzare un phablet che mette insieme ciò che oggi viene richiesto dal mercato smartphone: una buona scheda tecnica, cornici ridotte, rapporto di forma in 18:9, qualità costruttiva, schermo ampio. Il tutto ad un prezzo di listino pari a 299,90 euro, oggettivamente contenuto considerando quanto offerto dal dispositivo.

L'azienda cinese punta forte sulla fascia media, un segmento che ormai ricopre un'importanza strategica nel settore smartphone, attraverso la propria chiave di lettura, ovvero il rapporto qualità/prezzo. Honor 7X ha certamente le carte in regola per far registrare ottime vendite, a patto però di limare alcuni difetti che abbiamo riscontrato durante il nostro periodo di prova.

DSC00122 copia

Costruzione ed ergonomia

Honor ha lavorato per ridurre le cornici su questo dispositivo, senza però incorrere nelle scomodità tipiche degli smartphone borderless. Ne è scaturito un phablet che si tiene bene in mano, grazie anche al rapporto di forma in 18:9, con bordi poco pronunciati ma comunque presenti. Una scelta che, personalmente, comincio a preferire rispetto ad alcune estremizzazioni del design.

DSC00127 copia

La scocca è stata realizzata in alluminio, con il vetro frontale che presenta una curvatura 2.5D che si innesta perfettamente sul frame. Honor ha compiuto un eccellente lavoro in termini costruttivi, e la sensazione al tatto è di uno smartphone di fascia superiore. Nella confezione di vendita non è inclusa la cover, che personalmente consiglio di acquistare considerando la scivolosità data dai materiali.

Leggi anche: Honor 7X in Italia, 4 GB di RAM e dual-camera a 299,90 euro

Nonostante i 5,93 pollici di schermo, Honor 7X ha dimensioni pari a 156.5 x 75.3 x 7.6 mm, per un peso di 165 grammi. Non è fastidioso portarlo in tasca e, personalmente, sono anche riuscito ad utilizzarlo con una sola mano, ma in questo caso si tratta di un aspetto fortemente soggettivo. Convincente anche il posizionamento del lettore per le impronte digitali (sul retro), facilmente raggiungibile con le dita. Unica nota dolente, in termini costruttivi, è la sporgenza della dual-camera posteriore, che comunque può essere risolta con una cover.

DSC00126 copia

Schermo e audio

La parte frontale è dominata da uno schermo da 5,93 pollici con risoluzione Full-HD+ (1.080 x 2.160 pixel, 407 PPI), realizzato con tecnologia IPS LCD. Si tratta di un pannello con una buona resa, che presenta tra l'altro un trattamento olefobico davvero efficace, un aspetto che aiuta certamente nella visibilità all'aperto.

DSC00121 copia

Certo, non è un pannello da top di gamma. Lo si percepisce soprattutto nei contrasti e nella luminosità non particolarmente elevata, pur rimanendo un display assolutamente godibile nell'utilizzo quotidiano. Considerando la fascia di appartenenza, Honor ha certamente compiuto un ottimo lavoro in quest'ambito.

La parte audio presenta luci ed ombre. Se da una parte il volume risulta sempre adeguato, dall'altra parte la qualità non è certamente eccelsa, soprattutto per quanto riguarda le tonalità basse. Fortunatamente però Honor ha posizionato l'altoparlante di sistema sul bordo inferiore, e quindi non viene coperto quando poggiamo lo smartphone su una qualsiasi superficie.

DSC00114 copia

L'ascolto in cuffia è di buon livello, così come l'esperienza in chiamata attraverso la capsula auricolare. La ricezione è nella media, sia per quanto riguarda la parte telefonica che per quanto riguarda il Wi-Fi. Quest'ultimo però non è dual-band, rappresentando uno dei pochi nei della scheda tecnica. 

Prestazioni ed autonomia

Anche in merito alle prestazioni, ho notato notato luci ed ombre da parte di questo Honor 7X. Il cuore pulsante dello smartphone è il SoC Kirin 659 accoppiato a ben 4 GB di RAM. Si tratta di un processore con CPU octa-core ( quad-core 2.36 GHz Cortex-A53 + quad-core 1.7 GHz Cortex-A53) e GPU Mali T830 in configurazione MP2, per cui una buona piattaforma hardware, almeno sulla carta.

Schermo 5,93 pollici Full-HD+, 1.080 x 2.160, 407 ppi, IPS LCD, 18:9
SoC Kirin 659 Octa-Core, Quad-Core 2.36 GHz Cortex-A53 + Quad-Core 1.7 GHz Cortex-A53
GPU Mali-T830 MP2
RAM 4 GB DDR3
Storage 64 GB espandibili tramite micro-SD fino a 256 GB
Fotocamera posteriore Dual-camera, 16 MP f/2.2 + 2 MP, flash LED, registrazione video fino alla risoluzione Full-HD 30 fps
Fotocamera anteriore 8 MP
Connettività Bluetooth 4.1, Wi-Fi b/g/n, GPS A-GLONASS BDS, radio FM
Reti LTE, Bande 1, 3, 7, 8, 20
Batteria 3.340 mAh
Ricarica Micro-USB, ricarica standard
Sicurezza Sensore per il riconoscimento delle impronte digitali posizionato sul retro
Dimensioni 156.2 x 75.2 x 7.5 mm
Peso 165 grammi
Sistema operativo Android 7.0 Nougat personalizzato con EMUI 5.1
Colori Blue, Black
Prezzo 299,90 euro

Nell'utilizzo quotidiano ho infatti riscontrato qualche tentennamento di troppo. Non è così raro trovarsi di fronte ad applicazioni che si bloccano, rendendo necessaria la chiusa attraverso il multitasking. Anche la navigazione web attraverso il browser Google Chrome ogni tanto risulta zoppicante. La sensazione, come già visto con il cugino Mate 10 Lite, è che possa trattarsi di un discorso riconducibile all'ottimizzazione, su cui Honor potrebbe intervenire lato software.

Occorre comunque sottolineare come Honor 7X rimanga comunque un dispositivo assolutamente godibile da utilizzare tutti i giorni. Non scalda particolarmente, l'ampio schermo da 5,93 pollici esalta l'esperienza utente in molti ambiti, ed il Kirin 659 risulta essere particolarmente convincente in termini di dispendio energetico.

Screenshot 20171213 181519
Screenshot 20171213 181524
Screenshot 20171213 181542

Grazie alla batteria integrata da 3.340 mAh abbinata al SoC in questione infatti, Honor 7X riesce a restituire una buona autonomia. Con il mio utilizzo (misto tra LTE e Wi-Fi, 2 account mail in push, centinaia di notifiche dai social ed app di messaggistica istantanea, circa 1 ora di telefonate) sono riuscito a raggiungere le 3 ore e 3/4 ore di schermo accesso. 

Software, fotocamera e conclusioni

A bordo troviamo Android 7.0 Nougat, personalizzato con la EMUI 5.1. In tal senso, non ci sono particolari novità, si tratta dell'interfaccia dell'azienda cinese che abbiamo ormai imparato a conoscere. Ho apprezzato molto la coerenza stilistica raggiunta, con i vari menù e schermate che ben si integrano tra loro.

Screenshot 20171220 161622
Screenshot 20171220 161603
Screenshot 20171220 161616

Ben realizzate le app di sistema, con un file manager davvero funzionale così come le varie applicazioni multimediali. Estremamente funzionali le gesture, che aiutano nell'interazione con lo smartphone, non essendoci un pulsante fisico (i tasti di navigazione sono virtuali). Lo sblocco del dispositivo avviene attraverso il sensore per il risconoscimento delle impronte digitali, sempre veloce nel compiere il proprio dovere.

Come detto nella sezione delle prestazioni, la sensazione è che Honor possa lavorare per migliorare l'ottimizzazione tra software ed hardware. Abbiamo visto la EMUI garantire un'esperienza utente maggiormente fluida, anche con un hardware simile a quello del dispositivo in questione. 

Screenshot 20171220 161630
Screenshot 20171220 161635
Screenshot 20171220 161648

In ogni caso, non dovrebbero esserci dubbi circa la ricezione di Android Oreo per Honor 7X. Al di là delle novità introdotte dalle nuove versioni del robottino verde e della EMUI, potrebbe essere questo aggiornamento l'occasione per sfruttare a pieno le potenzialità del Kirin 659.

Fotocamera

Sul retro troviamo una dual-camera, composta da un sensore principale da 16 MP con obiettivo f/2.2, accoppiato ad un secondo sensore da 2 MP. Quest'ultimo si occupa soprattutto di migliorare la rilevazione della profondità di campo, consentendo di agire sulla messa a fuoco in post produzione. Tutto è ovviamente coadiuvato dal solito flash LED.

IMG 20171209 220606
IMG 20171208 132403
IMG 20171208 132413
IMG 20171210 123234
IMG 20171214 001736
IMG 20171210 123721
IMG 20171210 123337
IMG 20171210 130603
IMG 20171208 132351
IMG 20171210 123347
IMG 20171218 234354
IMG 20171210 123929

Gli scatti in diurna sono buoni, l'effetto bokeh viene inevitabilmente esaltato dalla presenza del doppio sensore, ed in generale gli scatti prodotti da Honor 7X durante il giorno sono sempre convincenti. Diverso il discorso in notturna, dove subentra un pò di rumore ed una gestione delle luci artificiali non pienamente convincente. I video vengono registrati fino alla risoluzione Full-HD a 30 FPS, con una qualità nella media.

Leggi anche: Recensione Honor 9, un top gamma sotto i 500 euro

Sulla parte frontale è stata invece posizionata una fotocamera da 8 MP che, nell'ottica dei selfie, fa il proprio dovere. In generale comunque, considerando la fascia di appartenenza, le performance fotografiche di Honor 7X risultano assolutamente godibili. Anche in tal senso, un buon lavoro da parte dell'azienda cinese.

Conclusioni

Cos'altro aggiungere su Honor 7X? 299,90 euro rappresentano una cifra decisamente contenuta per quanto offerto. Peraltro, acquistando lo smartphone entro il 24 dicembre dai rivenditori italiani autorizzati, si riceverà un rimborso di 50 euro, con il prezzo di listino che scende ulteriormente a 249,99 euro (maggiori informazioni a questo link).

DSC00110 copia

L'azienda cinese è riuscita a realizzare un phablet in grado di andare incontro alle esigenze quotidiane di buona parte degli utenti, senza la necessità di spendere cifre da top di gamma. Certo, qualche difetto c'è, ma in generale l'esperienza di utilizzo risulta convincente a 360°.


Tom's Consiglia

Honor 9, attuale smartphone top di gamma dell'azienda cinese, è acquistabile attraverso Amazon con uno sconto di oltre 120 euro rispetto a quello di listino.

Continua a pagina 2

Pubblicità

AREE TEMATICHE