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Recensione iPhone X

iPhone X rappresenta un nuovo inizio per gli smartphone Apple. L'azienda di Cupertino ha introdotto novità che, in buona parte, modificano l'interazione tra l'utente ed iOS. Un assaggio di ciò che saranno i melafonini in ottica futura.

Recensione iPhone X

Introduzione, costruzione e design

iPhone X

 

iPhone X segna l'adozione per Apple, in ambito smartphone, del design borderless. Un prodotto che prova a reinventare l'interazione tra l'utente ed iOS.

iPhone X

Per oltre un decennio, l'iPhone ha incarnato il prototipo di smartphone nell'immaginario collettivo. L'iPhone 8, arrivato sul mercato il mese scorso, rappresenta il culmine della visione dell'azienda di Cupertino incentrata sul tasto Home e sul design con le cornici. iPhone X è un prodotto differente, esattamente l'inizio di ciò che avverrà nei prossimi anni.

I due smartphone hanno molte cose in comune, tra cui il processore A11 Bionic, la ricarica wireless, le modalità Ritratto. Entrambi sono resistenti all'acqua, hanno il medesimo sistema di antenne per la connettività oltre a condividere le opzioni di archiviazione, da 64 GB e 256 GB.

iphone x hero

Quello che iPhone X non ha, a parte la colorazione dorata, è il pulsante Home, il Touch ID e le cornici. Apple ha tolto tutto questo, creando un'interazione basata sulle gesture, sul Face ID e sulla True Depth Camera. Il risultato è una parte frontale dominata dallo schermo, incastonato in un design che richiama, in parte, quello dell'iPhone di prima generazione. Tutto questo a partire da 1.189 euro.

Leggi anche: iPhone X, boom di prenotazioni in poco più di un'ora

Abbiamo passato una settimana con iPhone X utilizzandolo come smartphone principale. Fino ad oggi è senza dubbio lo smartphone Apple più divertente degli ultimi anni, pur non essendo esente da difetti. Ci sono dettagli che avrei preferito fossero differenti, come avremo modo di vedere nel corso della recensione. 

Costruzione, design ed ergonomia

Operando una sorta di ritorno al passato, con un netto richiamo ad iPhone 4, Apple ha scelto per iPhone X il vetro per la parte frontale e la back cover. Il frame è invece realizzato in acciao inox, e l'azienda di Cupertino ha posizionato proprio sulla cornice le bande orizzontali in policarbonato che nascondono le varie antenne per la connettività.

iphone x back wood table

Il vetro, anteriore e posteriore, è il medesimo utilizzato in iPhone 8, creato dunque dalla stretta collaborazione con Corning e pensato per offrire una particolare resistenza, così come abbiamo già avuto modo di vedere nei drop test dei due modelli commercializzati a settembre. 

Non ci sono altre colorazioni al di fuori di quella Argento e di quella Grigio Siderale. Nella prima il frame è lucido, richiamando molto da vicino l'effetto estetico dell'iPhone di prima generazione. Nella seconda invece la cornice è opaca, ricordando l'effetto della colorazione satinata dell'Apple Watch.

iphone x vs iphone 8 sizes

L'utilizzo del vetro, unitamente alla scelta dell'azienda di Cupertino di arrotondare gli angoli, rende iPhone X scivoloso. Questo significa che è certamente consigliabile utilizzare una cover, anche per aumentare il grip dello smartphone tenendolo tra le mani.

In ogni caso, la parte frontale è dominata da un ampio schermo da 5,8 pollici. In tal senso, Apple è riuscita ad intervenire su uno degli aspetti che, nel corso del tempo, ha causato le critiche maggiori nei confronti degli iPhone, ovvero la presenza di cornici particolarmente pronunciate, che comportavano dimensioni generali importanti se rapportate alla diagonale dei display.

iphone x galaxy note 8 pixel 2 hl fight

In iPhone X, lo schermo da 5,8 pollici è stato incastonato in una scocca con dimensioni complessive più piccole rispetto all'iPhone 8 Plus, che però integra un display da 5,5 pollici. Dunque, si può usufruire di un pannello grande, senza però rinunciare ad un'ottima portabilità.

La coerenza del design è interrotta solo dalla "penisola" frontale in cui Apple ha inserito tutta la componentistica hardware per la True Depth Camera. In tal senso, la scelta dell'azienda di Cupertino è stata abbastanza obbligata, non essendoci la possibilità di inserirla al di sotto dello schermo.

iphone x instagram

Un dettaglio estetico a cui comunque ci si abitua nel corso del tempo, fermo restando che a qualcuno possa comunque non piacere, senza dimenticare alcuni compromessi a cui Apple è dovuta scendere, da un punto di vista softare, per questa porzione frontale della True Depth Camera, che approfondiremo più avanti nella recensione.

Infine, come ci ha ormai abituati Apple, iPhone X è caratterizzato da un assemblaggio perfetto. La scelta di arrotondare gli angoli crea un senso di continuità tra il vetro anteriore e posteriore e il frame in acciaio. Non manca la certificazione di impermeabilità IP67.

Display e software

iPhone X è il primo smartphone Apple con schermo OLED. Parliamo di un display da 5,8 pollici con risoluzione 1125 x 2436 (458 PPI), il più grande, in termini di diagonale, che sia mai stato implementato su di un melafonino. C'è stata fin da subito curiosità in relazione alla resa di questo pannello, sopratutto rispetto ai già ottimi LCD che l'azienda di Cupertino ha sempre usato nei suoi dispositivi mobili.

iphone x hdr wonder woman

Il primo grande vantaggio è senza dubbio rappresentato dalla resa dei neri, che nel display di iPhone X diventano praticamente infiniti. Apple ha inoltre fatto un eccellente lavoro in termini di calibrazione cromatica, con lo schermo OLED che riesce a riprodurre i colori in maniera assolutamente fedele, allineandosi a quanto visto con gli schermi LCD degli altri smartphone della mela.

Eccellente la luminosità, gestita perfettamente, in automatico, dal relativo sensore, così come la visibilità all'aperto. Ho trovato invece una leggera tendenza verso il blu inclinando lo schermo, nulla di eclatante ma che è comunque giusto segnalare. 

 

iphone x ar

Non manca il supporto al Wide Color, nome che Apple dà allo spazio colore DCI-P3, con il display che, per creare l'immagine, ha a disposizione un maggior numero di gradazioni cromatiche, rappresentando dunque più fedelmente i colori. Presente anche la tecnologia True Tone che, a seconda delle condizioni ambientali, adegua la "temperatura" della resa del pannello.

Insomma, Apple ha implementato la tecnologia OLED in maniera decisamente convincente. Sarà comunque interessante verificare, nel tempo, la tenuta di questi pannelli, specie in relazione all'effetto burn-in, che sta facendo tanto discutere in relazione al Google Pixel 2 XL. Troppo presto comunque per esprimere un giudizio in tal senso.

Software

A bordo troviamo ovviamente iOS 11. Ormai conosciamo questa nuova versione del sistema operativo mobile targato Apple, per cui ci concentreremo sulle novità che riguardano specificatamente iPhone X: le gesture che sostituiscono il tasto Home e la nuova organizzazione della barra di stato dovuta alla presenza della porzione di cornice che contiene le componenti hardware della True Depth Camera.

iphone x gestures home
iphone x gestures reachability

Per quanto riguarda le gesture, bisogna inevitabilmente abituarsi. Non risulta infatti automatico usarle al posto del tasto Home, specie se si è posseduto per anni un iPhone. In sintesi, ecco il funzionamento schematizzato.

  • Sblocco/Ritorno alla Home: swipe verso l'alto dall'indicatore Home;
  • Switch tra le applicazioni: swipe verso sinistra dall'indicatore Home per tornare all'app precedente, swipe verso destra per andare all'applicazione successiva;
  • Multitasking:  swipe verso l'alto dall'indicatore Home tenendo premuto per visualizzare la scheda. Swipe verso destra o sinistra per passare da un'applicazione all'altra;
  • Chiudere un'applicazione: gesture per entrare nel multitasking. Selezionare la "card" dell'app da chiudere, e poi cliccare sull'icona ⛔️.

A questo va aggiunta la quantità di combinazioni pensata da Apple che vanno a coinvolgere il pulsante fisico laterale (il tasto di accensione).

  • Risveglio del dispositivo: cliccare per una volta sul pulsante laterale;
  • Siri: cliccare e tenere premuto il pulsante laterale;
  • Off/SOS: cliccare e tenere premuto il pulsante laterale e il bilanciere del volume;
  • Disabilitare il Face ID: quando lo schermo è spento, cliccare e tenere premuto il pulsante laterale e il bilanciere del volume;
  • Apple Pay: cliccare per due volte il pulsante laterale;
  • Screenshot: cliccare il pulsante laterale e "volume su";
  • Reset: cliccare "volume su", "volume giù" , dopodiché cliccare e tenere premuto il pulsante laterale.
iphone x screens status bar

Insomma, l'assenza del pulsante Home fisico ha inevitabilmente costretto Apple a spostare alcune funzionalità nel pulsante di accensione. Occorrerà necessariamente un pò di tempo per abituarsi, fermo restando che l'area frontale delle gesture risulta assolutamente funzionale, con gli swipe che sono sempre riconociuti attivando la specifica funzionalità software.

La barra di stato invece, a causa della presenza della True Depth Camera, è stata suddivisa in due porzioni. A sinistra troviamo l'orario con il simbolo del GPS, a destra l'icona della batteria e quello della ricezione telefonica. Anche in questo caso, occorre abituarsi, soprattutto perchè, per visualizzare elementi come la sveglia o la percentuale della batteria, è necessario richiamare il Control Center. 

iphone x horn alternatives (1)

Una scelta obbligata, ma che inizialmente fa storcere il naso. Tra l'altro, specie con le schermate bianche, la presenza di questa porzione di cornice che contiene la True Depth Camera un pò stona, anche se è una sensazione fortemente mitigata quando siamo in presenza di sfondi neri.

In ogni caso, iOS 11 scorre fluido senza alcun impuntamento, come del resto ormai Apple ci ha ampiamente abituati. La sensazione con iPhone X è quella di avere tra le mani lo smartphone che maggiormente esalta questa nuova versione del sistema operativo mobile dell'azienda di Cupertino.

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