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Recensione LG V10

Con il V10 LG propone uno smartphone molto grande, indirizzato a quella nicchia di pubblico che guarda in particolar modo le dimensioni. Offre anche alcune funzioni nuove rispetto ai modelli precedenti, come la doppia fotocamera. A parte questo, è praticamente un G4.

Recensione LG V10

LG V10

 

LG V10 è uno smartphone di grandi dimensioni con un'inedita doppia fotocamera frontale e un secondo schermo.

lg v10 front

LG non ha molti prodotti nella categoria dei phablet, vale a dire i telefoni extra large, ma con il recente V10 ha un prodotto che è rappresentante più che degno della categoria, primo rappresentante di quella che dovrebbe essere una nuova linea.

lg v10 review 1

Nella teoria di LG il V10 è quel tipo di prodotto per chi vuole uno strumento di lavoro e di produttività, un pubblico che apprezza in particolar modo lo schermo di grandi dimensioni. Le differenze rispetto al G4 e al G5 si vedono a colpo d'occhio: il V10 è più grande e ha più funzioni; e anche un secondo schermo, precursore di ciò che troviamo proprio sul G5 e sul Galaxy S7.

Scheda tecnica
Processore Qualcomm Snapdragon 808 processor
Memoria RAM 4 GB
Storage 64 GB
Dimensioni 159.6 x 79.3 x 8.6 mm
Peso 195 grammi
Batteria 3000 mAh
Display 5,7" - 2560x1440 pixel
Wi-Fi     Wi-Fi a/b/g/n/ac
Bluetooth 4.1
Fotocamera  16 MPx / Dual 5 MPx frontale
Sistema operativo Android 5.1.1

Hardware

Possiamo dire che il V10 è un G4 più grande, sotto ogni aspetto. Lo schermo passa da 5,5 a 5,7 pollici, e la differenza si nota tenendolo in mano. Quasi un centimetro in altezza, più spessore, e circa il 24% in più per quanto riguarda il peso; il V10 persa ben 195 grammi, un peso che si fa davvero sentire.

lg v10 review 47
lg v10 review 22
LG V10 T Mobile 1

Tale notevole peso è dovuto almeno in parte alla cornice in acciaio, che garantisce una grande resistenza al V10. La parte posteriore è fatta di un materiale che LG chiama "Dura Skin", e che in effetti è una gomma molto resistente: garantisce anche una presa più sicura e fa un nel contrasto con i bordi in metallo.

Nonostante le dimensioni i pulsanti posteriori (volume e attivazione) sono facili da raggiungere, cosa ancora più importante visto che qui c'è anche il lettore d'impronte digitali. Il pulsante è un blocco unico, e si nota un piccolo movimento orizzontalmente e verticalmente; non un vero problema, ma si nota.

Impostare il sensore di impronte è abbastanza semplice, soprattutto per chi lo ha già fatto con un altro smartphone Android. Prima vanno creati un PIN o una password – nel caso si perdesse un dito o qualcosa del genere – e poi si registra l'impronta digitale. Il processo è accompagnato da una guida molto chiara, e siamo riusciti a sbloccare il telefono al primo colpo nel 90% dei casi. Bisogna attivare il telefono prima di poter usare questo sistema di accesso; nei modelli più recenti invece possiamo mettere il dito sul sensore anche con lo schermo spento. 

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lg v10 review 8
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lg v10 review 7

Quando si tira fuori il telefono dalla tasca il secondo schermo è spento, e non fa in tempo ad accendersi prima di mettere il dito sul sensore. Quindi facendolo non succede un bel niente. Anche in questo caso è probabilmente una cosa con cui si può convivere facilmente, ma è bene tenerlo in considerazione. 

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