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Recensione motherboard Gigabyte Z170-HD3

Le CPU Intel Skylake non sono certo a buon mercato, ma è possibile risparmiare qualche soldo con la motherboard. La Z170-HD3 di Gigabyte è una buona scelta?

Recensione motherboard Gigabyte Z170-HD3

Gigabyte Z170-HD3

 

La Gigabyte Z170-HD3 è una scheda madre con un prezzo non eccessivo compatibile con le CPU Intel Skylake.

Gigabyte Z170-HD3

Introduzione

Se c'è una costante nel mondo dei computer è il prezzo dei processori di Intel, invariato o al rialzo da alcuni anni a questa parte. Fortunatamente chi sta pensando di realizzare un nuovo PC può risparmiare qualcosa grazie ai prezzi delle memorie DDR4 e degli SSD in costante calo.

Non tutti, inoltre, hanno l'esigenza di acquistare la motherboard più costosa per raggiungere frequenze più alte in overclock. Insomma, da qualche anno a questa parte è possibile acquistare soluzioni di buona caratura e affidabili senza svenarsi.

gigabyte Z170 HD3
Gigabyte Z170-HD3

Gigabyte, per esempio, propone la Z170-HD3, una scheda madre accompagnata dal marchio Ultra Durable venduta a un prezzo tra 115 e 125 euro. Può essere la soluzione che fa per voi? Forse. Questa proposta non si fa mancare una gamma completa di slot inclusi un M.2, quattro slot DIMM e due PCIe x16.

Osservando più da vicino le specifiche scopriamo che la motherboard è dotata di dual BIOS con una funzione di ripristino nel caso qualche modifica azzardata renda il firmware principale inservibile. Ci sono persino un paio di connettori USB 3.0 per il pannello frontale, nel caso inseriate questa motherboard in un case costoso.

Gigabyte Z170-HD3
Chipset (PCH) Z170
Regolatore di tensione (VRM) 6 fasi
Porta PS/2 1
USB 3.1 10 Gbps
Porte USB quattro di tipo 3.0, due di tipo  2.0
Jack di rete 1
Porte eSATA
Uscita audio digitale Solo HDMI
Ingresso audio digitale
Audio analogico 6
Video VGA, DVI-D, HDMI
Altro sul pannello di I/O
PCIe 3.0 x16 2 (x16, x4): No SLI, CrossFire x2
PCIe 3.0 x1 / x4 Due slot x1
Connettori USB 3.0 2 (4 porte)
Connettori USB 2.0 2 (4 porte)
SATA 6 Gbps 6
Interfacce M.2 (modalità di trasferimento) un PCIe 3.0 x4 / SATA 6 Gbps (1x SATA shared)
Connettori ventole tre 4 pin, un 3 pin
FP Audio 1
S/PDIF I/O Solo uscita
Tasti interni
Switch interno
Pannello diagnostico
Vecchie interfacce 2 x PCI 32 bit, porta seriale e parallela
SATA del chipset sei SATA 6 Gbps
Modalità RAID supportate dal chipset 0, 1, 5, 10
Porte SATA aggiuntive
LAN primaria RTL8111HS PCIe
LAN secondaria
Wi-Fi
Bluetooth
Codec Audio HD ALC887
DDL / DTS Connect
Garanzia 3 anni

Tra le assenze evidenti abbiamo le porte USB 3.1 10 Gbps e il connettore DisplayPort. La ragione per cui manca qualsiasi USB 3.1 Gen 2 è che la scheda è sprovvista di un controller ad hoc. Un controller di rete e il codec audio coprono le necessità di base.

Layout

La Z170-HD3 è sprovvista di switch per le linee PCI Express, indispensabile per passare tra le modalità x16 e x8-x8. La motherboard non è nemmeno "bloccata" in modalità x8-x8, dato che la certificazione SLI sarebbe stata impossibile.

Al contrario il secondo slot con lunghezza x16 è servito da quattro linee PCI Express 3.0 del chipset, ma ricordate che il bandwidth totale del collegamento tra CPU e chipset è già limitato ai 32 Gbps, come il secondo slot.

gigabyte Z170 HD3 01
Gigabyte Z170-HD3

C'è anche un regolatore di tensione a sei fasi, il quale limiterà il margine di overclock, almeno sotto pieno carico. Tutte queste riduzioni sul fronte delle caratteristiche hanno permesso a Gigabyte di ridurre le dimensioni della Z170-HD3 sotto la specifica ATX.

L'azienda ha spostato entrambi i connettori USB 3.0 del pannello frontale nella metà superiore della motherboard, mentre molti dei suoi precedenti prodotti avevano almeno uno dei quei connettori situati sotto lo slot grafico. Gigabyte ha anche fatto slittare leggermente in avanti il connettore audio del pannello frontale, cosa che facilita il collegamento con cavi del case non troppo lunghi.

Lo slot M.2 è più vicino al socket della CPU, il che significa che probabilmente sarà difficile accedervi quando sul processore è installato un dissipatore di grandi dimensioni. Per quanto ci riguarda raramente abbiamo la necessità di accedere agli slot M.2, quindi sebbene presenti una pecca questa scelta potrebbe avere un suo senso. In questo modo Gigabyte ha ricavato lo spazio necessario per inserire uno slot PCIe x1 nella posizione più alta piuttosto che sotto la scheda video dove, quasi sicuramente, sarà bloccato dal dissipatore.

gigabyte Z170 HD3 02
Gigabyte Z170-HD3

Gigabyte è stata anche abbastanza avveduta da mettere i connettori SATA Express su tutte e sei le porte SATA, anche se perderete una di quelle porte usando un'unità M.2 SATA.

All'assenza di serie preoccupazioni sul layout della motherboard uniamo quella per il bundle. Gigabyte include solo due cavi SATA, ma è un aspetto perdonabile per qualsiasi motherboard che usi un chipset della serie Z e costi solo 115/125 euro. Gli utenti di quella fascia di mercato difficilmente hanno bisogno di collegare più di due dischi.

Software

Gigabyte App Center offre un utile menu a popup per le singole applicazioni installate, come 3d OSD programmable system status display per applicazioni 3D, l'utility @BIOS per aggiornare il firmware scaricandolo dal web, i controlli per lo standby AutoGreen, il software USB Blocker per impostare password per l'accesso alle periferiche connesse, Home Cloud e Cloud Station per trasferire file tra dispositivi su Internet, Easy RAID e Fast Boot per accedere alle impostazioni RAID di Windows e all'avvio veloce, i controlli Platform Power Management e quelli Smart TimeLock per limitare l'accesso a Internet da parte degli utenti su un sistema locale.

Gigabyte System Information Viewer è limitato sulla Z170-HD3, in quanto mostra solo i dettagli di base come la frequenza di sistema, CPU, DRAM e la velocità della ventola. System Information Viewer non ha rilevato i livelli di tensione della motherboard, anche se pensiamo che Gigabyte risolverà questo problema.

Gigabyte EasyTune funziona molto meglio rispetto System Information Viewer e probabilmente è molto più rilevante per gli appassionati. Tra le modifiche di base troviamo una modalità ECO che permette di risparmiare 18 watt sotto carico riducendo la tensione della CPU di circa 100 mV, una modalità OC che ha bloccato la nostra CPU a 4,4 GHz malgrado il numero di core usati e che impatta solo per 1 watt in idle e 20 watt sotto carico, e un AutoTuning che ha portato il nostro sistema a bloccarsi senza salvare i risultati.

I controlli Advanced CPU includono BCLK e le tensioni di CPU e DRAM, tutti funzionanti secondo il nostro multimetro e CPU-Z, più un menu Advanced DDR OC che ha richiesto un riavvio per impostare il moltiplicatore DRAM via firmware. Anche se le altre funzioni come i timing DDR non hanno funzionato, EasyTune offre il salvataggio e il recupero del profilo di overclock.

     
gigabyte smart keyboard
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gigabyte smartswitch
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Le altre applicazioni includono il programmatore di macro Smart Keyboard e Smart Switch per scegliere, su Windows 8.1, se avviare al desktop oppure all'interfaccia Metro.

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