Recensione Mothergunship, un FPS originale e vecchio stampo

Titolo Gioco

MOTHERGUNSHIP COVER
Sviluppatore: Terrible Posture Games
Editore: Grip Digital
Data di uscita: 17/07/2018
Provato su: Playstation 4
Disponibile su:  ps4 xbox one pc
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Nel grandissimo calderone di FPS che escono nel corso dell'anno è possibile scorgere spesso qualcosa di diverso che prova a farsi strada tra i grandi, cercando di trovare un proprio posto in un mercato ormai abbastanza saturo. Mothergunship di Terrible Posture Games è uno di questi: uno sparatutto in prima persona vecchio stampo con elementi roguelike che punta ai fan dei videogiochi frenetici e ostici, una community che sta lentamente tornando anche grazie a titoli come DooM e Wolfenstein. Il team ha già avuto l'occasione di lavorare su un titolo molto simile: Towers of Guns, gioco che nonostante pecche evidenti sotto l'aspetto tecnico, riusciva a donare quel gameplay frizzante e anni 90 agli amanti del genere.

Odissea nello spazio

Questa volta non si è cercato solo di limare i difetti della precedente produzione, ma al contrario, si è lavorato duramente per introdurre meccaniche di crafting e persino una trama abbozzata; chiaramente non stiamo parlando di un videogioco dalla trama focalizzante, ma di un'esperienza di contorno che arricchisce il contesto: la terra è stata invasa dagli Archivisti, una razza aliena robotica che vuole catalogare la coscienza e il sapere di tutte le civiltà dell'universo, fermarla toccherà a noi, una semplice recluta che, indossando un'armatura speciale, dovrà farsi strada tra orde di robot e torrette per distruggere tutte le navi nemiche ,fino a giungere alla nave madre, per l'appunto, la Mothergunship.

A guidarci in questa avventura ci saranno vari personaggi, tra cui il "Colonnello", un parodistico leader che oltre a darci gli obiettivi ogni qualvolta, ci delizierà con battute e riferimenti alla cultura pop. La struttura di gioco è un misto tra un FPS tradizionale e un roguelike, ma procedendo nei livelli ci si renderà conto che offre anche anche qualche spunto da dungeon crawler. Le missioni si svolgono tutte all'interno di navi spaziali, lo scopo è raggiungere il nucleo di autodistruzione di ognuna di loro per annientarle e completare così, il livello -Duke Nukem 3D, vi ricorda qualcosa?- . Ogni nave è divisa in stanze che offrono sfide diverse, dallo sconfiggere un boss - tutti piuttosto semplici a dire il vero-, ad eliminare una grande quantità di nemici, il tutto è casuale essendo procedurale, l'unica vera costante è la presenza di negozi che permettono di acquistare, tramite una moneta virtuale ottenuta dagli alieni, una serie di componenti per realizzare le proprie armi. Queste ultime vengono costruite manualmente, a seconda dell'attrezzatura e della fantasia che disponiamo; ogni strumento che troviamo offre caratteristiche diverse, alcuni fanno più danno, altri danno la possibilità di sparare in maniera diversa, insomma non capiterà mai di costruire un'arma uguale a quella precedente, a meno che non siamo noi a volerlo specificatamente. 

MOTHERGUNSHIP

Come ogni roguelike che si rispetti, se moriremo, tutti i componenti trovati fino al momento della dipartita andranno persi, costrigendoci a ripetere il livello da zero. Questo purtroppo accadrà spesso, a causa di una difficoltà che si alterna di stanza in stanza: a volte troveremo nemici facili da superare, altre volte, invece, difficilmente sparare sarà la soluzione migliore. Il director del gioco: Joe Mirabello ha infatti introdotto la possibilità di fuggire per arrivare fino alla conclusione di una missione a patto di non incontrare boss. Scappare comporta l'impossibilità di ottenere upgrade ed esperienza dai nemici, dove quest'ultima è necessaria per ottenere miglioramenti alla propria armatura all'interno del Quartier Generale, un HUB che ritroveremo alla fine di ogni incarico. Con la mappa stellare a disposizione potremo scegliere che missione intraprendere, continuare con la storia principale, oppure concentrarsi su attività secondarie che ci permetteranno di acquisire equipaggiamento unico per la creazione di ulteriori bocche da fuoco.

Fuoco e acciaio

Ciò che lascia più stupiti è sicuramente l'aspetto estetico del gioco, tanti sono i passi da gigante rispetto a Tower of Guns, a partire dallo stile che si avvicina in maniera leggera, ma convinta, allo stile cel-shading. Il passaggio all'utilizzo dell'Unreal Engine ha dato i suoi frutti, ricreando delle ambientazioni che spaziano da ambienti pieni di lava a stanze iper tecnologiche; un art design davvero ispirato che sorprende per qualità e originalità. Peccato solamente per qualche incertezza nel framerate, che si nota principalmente nei momenti di maggior enfasi, ma che potrà  essere sistemato con eventuali patch. 

MOTHERGUNSHIP 3

Piacevole l'audio design del titolo, sia per quanto concerne gli effetti che per la colonna sonora, coerente con il contesto di gioco e piacevole da ascoltare durante i vari scontri. Sull'audio è stato svolto anche un egregio lavoro sul doppiaggio, interamente in inglese -con i sottotitoli in italiano- che riesce a regalare momenti davvero esilaranti durante tutta l'avventura.

Conclusioni

Mothergunship è un videogioco che diverte e intrattiene; la sua natura da sparatutto in prima persona vecchio stampo riesce a donare all'esperienza un gameplay frenetico e vario, grazie anche ad un sistema di crafting delle armi funzionale e originale. Gli elementi da roguelike impreziosiscono una struttura di gioco procedurale che crea, a volte, dei problemi di difficoltà legati alle stanze con una grande presenza di nemici, nulla di troppo problematico e che risulta evitabile con una semplice fuga. Terrible Posture Games ha svolto un lavoro eccelso dal punto di vista grafico e artistico, impressionando per qualità e stile, ponendoci un gioco curato e rifinito grazie all'utilizzo dell'Unreal Engine. Peccato per una difficoltà dei boss settata sul basso e dei piccoli cali di framerate che nei momenti più concitati si palesano in maniera un po' fastidiosa. Se state cercando un gioco che vi faccia tornare indietro agli anni 90, allora questo Mothergunship potrà sicuramente fare al caso vostro, regalandovi più di 10 ore  di divertimento al costo non eccessivo di 25 euro, con inoltre la consapevolezza che il gioco verrà costantemente aggiornato, aggiungendo persino una modalità co-op nel mese di agosto.

Leggi anche: Recensione Doom

 

MothergunshipPS4Xbox OnePC

PROOriginale sistema di crafting; narrativa semplice e divertente; gameplay vecchio stile che funziona; graficamente godibile.
CONTROFramerate ballerino; boss troppo semplici; ambienti procedurali a volte problematici.
VERDETTOMothergunship è un titolo godibile e interessante, un salto nel passato, un regalo per tutti gli amanti degli FPS vecchio stile. La sua originalità estetica e visiva impreziosisce un gameplay variegato e mai banale, ostico al punto giusto, ma con pochi boss da abbattere, in maniera tra l'altro, troppo semplice. Se state cercando un gioco che sappia regalarvi una decina di ore di divertimento, allora il titolo di Terrible Posture Games potrebbe fare al caso vostro, a patto di accettare anche i piccoli problemi di proceduralità degli ambienti.
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