Recensione Sony Xperia XZ2, un top di gamma senza fronzoli

Costruzione, schermo, prestazioni e autonomia

Costruzione, schermo, prestazioni e autonomia

Sony Xperia XZ2

 

Xperia XZ2 punta tutto sull'esperienza utente, offrendo display, prestazioni, qualità fotografica e autonomia da primo della classe.

Sony Xperia XZ2

Xperia XZ2 incarna alla perfezione la filosofia Sony in ambito smartphone. Il design borderless, ormai tendenza dominante, in questo dispositivo lascia spazio a un aspetto estetico più classico, con una qualità costruttiva di primissimo livello. Il tutto condito da un'esperienza utente convincente a tutto tondo, senza criticità gravi e con alcune punte d'eccellenza. 

Merito certamente delle specifiche tecniche, ma anche della cura al dettaglio riposta da Sony in tanti ambiti. Un'attenzione che probabilmente stride con alcune scelte rivedibili, come l'assenza della stabilizzazione ottica per il comparto fotografico o l'ergonomia della scocca, in parte compromessa dal peso elevato e dallo spessore pronunciato.

Piccole criticità che però non compromettono l'eccellente riuscita di Xperia XZ2. La concorrenza è agguerrita, ma le scelte operate da Sony, soprattutto in ambito commerciale, dimostrano come l'azienda giapponese non sia propriamente interessata a competere in termini di volumi di vendita. Un aspetto che appare evidente utilizzando questo smartphone nella quotidianità.

Costruzione ed ergonomia

Le sensazioni restituite da Xperia XZ2 tenendolo tra le mani sono contrastanti. Da una parte è impossibile non apprezzare l'elevata qualità costruttiva, con il vetro utilizzato sia per la parte anteriore che per quella posteriore (in entrambi i casi Gorilla Glass 5). Il pannello che protegge lo schermo ha una leggera curvatura 2.5D, che si innesta perfettamente sulla cornice in metallo.

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Ho apprezzato la simmetria nella disposizione di tutti gli elementi del comparto fotografico sulla back cover, così come la scelta di posizionare le piccole bande in policarbonato (che nascondono le antenne per la connettività) sul frame, praticamente invisibili, soprattutto nella colorazione Nero Liquido oggetto della recensione. Insomma, la sensazione al tatto è da vero top di gamma.

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Di contro però non è comodo da tenere in mano. Pesa 198 grammi, decisamente troppi per un 5,7 pollici con batteria da 3.180 mAh (che, come vedremo, offre un'ottima autonomia). Per avere un termine di paragone, il Galaxy S9 con uno schermo da 5,8 pollici è caratterizzato da un peso di 163 grammi. Nel corso del tempo ci si abitua, ma comunque si sentono tutti.

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La back cover inoltre è caratterizzata da una vera e propria bombatura, che contribuisce a far arrivare lo spessore, al centro, a ben 11,1 mm. L'impressione è che Sony abbia fatto questa scelta proprio per agevolare il grip, visto che la curvatura posteriore si va ad adattare a quella delle mani. Di contro però, quando lo si poggia su di un piano, non si ha stabilità, ed in generale Xperia XZ2 è abbastanza scivoloso. Suggerito l'utilizzo di una cover.

I pulsanti fisici (volume e accensione) sono perfettamente raggiungibili, mentre ho trovato scomodo il posizionamento del lettore biometrico sulla back cover. Personalmente mi è capitato spesso di posizionare il dito, erroneamente, sulla fotocamera. In questo caso, probabilmente questione soggettiva. C'è la certificazione IP68.

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Schermo e audio

Dopo aver utilizzato Xperia XZ2 per due settimane, sono sempre più convinto che lo schermo sia tra i migliori mai provati in ambito smartphone. Parliamo di un pannello IPS da 5,7 pollici Full-HD+ (1.080 x 2.160 pixel) con supporto all'HDR. Come da tradizione Sony, non mancano le tecnologie X-Reality for Mobile e Triluminus.

Quest'ultima interviene sulla resa cromatica, certamente uno dei punti di forza dello schermo. I colori vengono infatti riprodotti con un alto grado di fedeltà, i neri appaioni profondi nonostante non si tratti di un OLED, i contrasti sono di alto livello. Un pannello che esalta l'esperienza utente offerta da Xperia XZ2.

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Volendo cercare il pelo nell'uovo, la luminosità avrebbe potuto essere leggermente più elevata. Questo però non compromette minimamente la visibilità all'aperto, merito anche dell'ottimo trattamento olefobico del vetro anteriore. Nonostante la risoluzione non sia la più elevata nel segmento dei top di gamma (scelta intelligente, che ha ripercussioni più che positive sull'autonomia), Sony è riuscita a realizzare uno schermo da prima della classe.

Di alto livello anche il comparto audio. Xperia XZ2 può infatti contare su una riproduzione stereo, offerta dallo speaker (posizionato in basso nella parte frontale) e dalla capsula auricolare, che lavorano assieme. La qualità è sopra la media, il volume è elevato, il tutto a vantaggio della fruizione dei contenuti multimediali.

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Da sottolineare inoltre la tecnologia denominata Dynamic Vibration System. Viene regolata dal bilanciere del volume e, concretamente, restituisce una vibrazione coordinata con gli effetti audio riprodotti al momento dallo smartphone. Per intenderci: quando sentirete una canzone su YouTube, Xperia XZ2 vibrerà a tempo di musica.

Una bella intuizione da parte di Sony, anche se avrei preferito un'implementazione differente. Questo Dynamic Vibration System viene attivato e regolato manualmente anziché entrare in funzione in automatico. Ad esempio, su un video dialogato ne viene fuori una vibrazione fuori contesto, mentre su uno di musica rock l'esperienza viene esaltata. Insomma, sta all'utente attivarlo quando ritenuto opportuno.

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Buona la ricezione così come l'audio in chiamata, completa la connettività: Bluetooth 5.0, Wi-Fi ac Dual-Band, GPS A-GLONASS con supporto a Galileo, supporto Dual-SIM, NFC. Manca purtroppo il jack audio da 3.5 mm, una scelta che stride con lo spessore dello smartphone (c'è comunque in confezione l'adattatore apposito).

Prestazioni e autonomia

C'è poco da dire sulle prestazioni. Xperia XZ2 è un fulmine in qualsiasi situazione, anche quando viene messo sotto stress. Lo Snapdragon 845 conferma le ottime premesse dei benchmark e, accoppiato a 4 GB di RAM e alla GPU Adreno 630, offre performance di primissimo livello, con anche una dissipazione del calore convincente.

Schermo 5,7 pollici Full-HD+, 1.080 x 2.160, 424 ppi, 18:9, Gorilla Glass 5, X-Reality for Mobile, Triluminus
SoC Qualcomm Snapdragon 845
GPU Adreno 630
RAM 4 GB
Storage 64 GB espandibili tramite micro-SD
Fotocamera posteriore 19 MP f/2.0, EIS, flash LED, registrazione video in 4K 30 fps HDR, slow-motion Full-HD 960 fps
Fotocamera anteriore 5 MP f/2.2, registrazione video in Full-HD
Connettività Dual-SIM, Bluetooth 5.0, Wi-Fi ac Dual-Band, NFC, GPS A-GLONASS Galileo
Reti LTE cat.18, Bande 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 12, 13, 17, 19, 20, 26, 28, 29, 32, 66
Sicurezza Sensore biometrico sulla back cover
Batteria 3.180 mAh
Ricarica USB Type-C, ricarica rapida Quick Charge 3.0, caricabatterie compatibile incluso in confezione
Sistema operativo Android 8.0 Oreo
Dimensioni 153 x 72 x 11.1 mm
Peso 198 grammi
Colori Nero Liquido, Argento Liquido, Verde Profondo, Rosa Cenere
Prezzo 799 euro

Tutte le operazioni vengono eseguite all'istante, anche l'apertura di app particolarmente pesanti. Nessun problema anche durante le sessioni prolungate di gaming, Xperia XZ2 rimane sempre fluido. Un ottimo lavoro dunque da parte di Qualcomm per la realizzazione del SoC e di Sony per l'implementazione dello stesso.

Nonostante tutta questa potenza e una batteria non particolarmente capiente (3.180 mAh), Xperia XZ2 offre anche un'ottima autonomia. Con il mio utilizzo (misto tra LTE e Wi-Fi, 2 account mail in push, centinaia di notifiche dai social ed app di messaggistica istantanea, circa 1 ora di telefonate) ho sempre superato le 5 ore di schermo accesso, un dato non così comune nel segmento dei top di gamma.

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Sony ha inoltre integrato il supporto allo standard di ricarica rapida Quick Charge 3.0, con tanto di caricabatterie compatibile incluso in confezione. Questo consente di portare la batteria da 0% al 50% in poco meno di 30 minuti, una possibilità che può tornare molto utile in determinati ambiti.

Software, fotocamera, conclusioni

Xperia XZ2 arriva sul mercato con Android 8.0 Oreo. Come da tradizione per Sony, l'interfaccia personalizzata offre una serie di funzionalità e personalizzazioni, senza però stravolgere l'esperienza utente stock dell'OS di Google. Molto curate la app di sistema, soprattutto per quanto riguarda quelle dedicate ai contenuti multimediali.

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Tra le varie funzionalità introdotte da Sony, spiccano le Xperia Actions, che consentono di automatizzare determinate azioni rapide in base al contesto. Non mancano ovviamente tutte le novità di Android Oreo: dalle notifiche suddivise per canale alla modalità picture-in-picture, fino ai menù a tendina che compaiono dopo la pressione prolungata delle icone delle applicazioni.

Tutto scorre fluido, senza appesantire troppo la parte hardware. Il sensore biometrico funziona molto bene, riconosce sempre al primo colpo l'impronta e sblocca velocemente lo smartphone. Peccato per il suo posizionamento che, come già detto in apertura, personalmente ho trovato scomodo.

Fotocamera

Sony è leader mondiale nella realizzazione di sensori fotografici per smartphone, e questa sapienza è stata riversata in Xperia XZ2. Sul retro troviamo una fotocamera da 19 MP con obiettivo f/2.0, coadiuvata dal flash LED e dalla stabilizzazione elettronica Steady Shot. Gli scatti sono quasi sempre di alto livello, e ho apprezzato la presenza di un pulsante fisico dedicato, davvero molto comodo.

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Peccato per la mancanza della stabilizzazione ottica che, soprattutto in ambito fotografico, avrebbe certamente fornito quel "quid" in più in notturna. Anche in questo caso comunque gli scatti sono convincenti, con una buona gestione dell'illuminazione artificiale. Di ottimo livello anche i video, che possono addirittura essere registrati in 4K HDR (30 FPS).

Sempre d'impatto i video slow-motion a 960 FPS. In questa modalità Xperia XZ2 riesce a raggiungere la risoluzione Full-HD e, a patto di avere una scena perfettamente illuminata, l'effetto è davvero notevole, come potete vedere nella video recensione.  Di buona qualità la fotocamera anteriore da 5 MP, ricca come sempre la parte software con alcune funzionalità proprietarie Sony che ormai ben conosciamo.

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Conclusioni

Servono 799 euro per acquistare Xperia XZ2. Una cifra certamente elevata, ma comunque inferiore a quella richiesta dai diretti concorrenti (Galaxy S9 899 euro, Huawei P20 Pro 849 euro, iPhone X a partire da 1.189 euro). Lo smartphone Sony convince a tutto tondo, garantendo vere e proprie punte d'eccellenza in alcuni ambiti e soffrendo fondamentalmente di poche criticità.

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Come detto in apertura, questo dispositivo rispecchia perfettamente la filosofia Sony in ambito smartphone. L'aspetto estetico non segue le mode del momento, ed è stato pensato fondamentalmente per distinguersi dalla massa, vista la saturazione del mercato. Un top di gamma senza fronzoli, che fa bene tutto ciò che è lecito attendersi da un dispositivo in questa fascia di mercato.

Leggi anche: Test dimostrativo: Sony Xperia XZ2 e Sony Xperia Ear Duo

Ritengo che possa essere lo smartphone ideale per chi è alla ricerca di un prodotto di fascia alta (dunque è disposto a spendere determinate cifre) in grado di differenziarsi dagli altri dispositivi, soprattutto da un punto di vista estetico.


Tom's Consiglia

Siete alla ricerca di uno smartphone con dimensioni compatte e specifiche tecniche da top di gamma? Date un'occhiata al Sony Xperia XZ2 Compact.

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