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Router wireless, tutto quello che devi sapere

I router wireless sono il cuore di una rete casalinga. In questo articolo parliamo di standard, tecnologie, velocità e molto altro.

Router wireless, tutto quello che devi sapere

Introduzione

Il router wireless è un componente centrale di una rete casalinga. Gestisce il traffico di rete tra Internet - attraverso il modem - e una varietà di dispositivi client, collegati sia con filo che senza. I router consumer odierni sono dotati di molte caratteristiche, integrano connettività wireless, capacità di commutazione e porte di I/O per dispositivi di archiviazione esterna così come un insieme completo di funzioni di sicurezza.

router

Uno switch collegato con filo, spesso sotto forma di quattro porte gigabit Ethernet sul retro della maggior parte dei router, è ampiamente standard oggi. Uno switch di rete negozia il traffico di rete, invia dati a un dispositivo specifico laddove gli hub di rete semplicemente ritrasmettono dati a tutti i destinatari. Anche se alla vostra rete possono essere aggiunti switch dedicati, la maggior parte delle reti casalinghe non li integra come apparecchi singoli. C'è poi la capacità di access point wireless. Gran parte dei router wireless supportano due bande, comunicando sui 2,4 e 5 GHz e gran parte sono anche in grado di collegarsi a diverse reti simultaneamente.

Una parte fondamentale della fiducia nelle connessioni Internet sempre attive è credere che l'informazione rimanga privata, protetta a livello del router, che integra caratteristiche per limitare l'accesso alla vostra rete di casa. Queste funzioni di sicurezza possono includere un firewall, controlli parentali, temporizzazione degli accessi, reti guest e persino una zona demilitarizzata (DMZ), riferendosi al concetto militare di zona di cuscinetto tra paesi confinanti.

Il router wireless è un componente centrale della rete. Gestisce il traffico di rete tra Internet e una varietà di dispositivi client, collegati sia con filo che senza.

DMZ, detta anche rete perimetrale, è una sottorete dove i processi vulnerabili come mail, web e server FTP possono essere collocati in modo che, se c'è una falla, il resto della rete non venga compromessa. Il firewall è un componente chiave in questo articolo. Ciò che differenzia un router wireless da uno switch dedicato o un access point wireless è il firewall. Anche se Windows ha il proprio firewall software, il firewall hardware del router rappresenta la prima linea di difesa nel mantenere i contenuti maligni fuori dalla rete casalinga. Il firewall del router lavora per rendere sicuri i pacchetti nel caso fossero realmente richiesti dall'utente prima di farli passare nella rete locale.

Infine, avete la connettività con le periferiche come USB ed eSATA. Queste porte consentono di condividere hard disk esterni o persino stampanti. Offrono un modo conveniente per accedere all'archiviazione in rete senza aver bisogno di un PC dedicato con un disco condiviso o un NAS acceso costantemente.

network diagram w 300

Alcuni Internet service providers (ISPs) integrano i router all'interno dei loro modem, realizzando un dispositivo all in one. Questo semplifica la configurazione, in modo che gli ISP abbiano meno hardware da supportare. Può anche essere vantaggioso per clienti con poco spazio a disposizione. In generale, tuttavia, questi router integrati non ottengono aggiornamenti firmware molto di frequente e spesso non sono così completi come i router dedicati. Un esempio di un modem / router combo è il Nighthawk AC1900 Wi-Fi di Netgear (modem router cablato). In aggiunta alla sua connettività wireless 802.11ac, offre un modem cablato a banda larga DOCSIS 3.0 24 x 8.

DOCSIS sta per "data over cable service interface specifications" e la versione 3.0 è quella attuale. DOCSIS 1.0 e 2.0 definiscono un singolo canale per trasferire i dati, mentre DOCSIS 3.0 indica l'uso di più canali per consentire velocità più alte. Gli attuali modem DOCSIS 3.0 usano comunemente 8, 12 o 16 canali, ma sono disponibili anche modem a 24 canali. Ogni canale offre una velocità di download massima teorica di 38 Mb/s e una velocità di upload massimo di 27 Mb/s. Il prossimo aggiornamento dello standard, DOCSIS 3.1, promette di offre velocità in download fino a 10 Gb/s e upload fino a 1 Gb/s.

Standard Wi-Fi

I router wireless più vecchi supportano 802.11b, che lavorava sulla banda 2,4 GHz a un massimo di 11 Mb/s. Questo originale standard Wi-Fi fu approvato nel 1999, da qui il nome 802.11b-1999 (più tardi abbreviato in 802.11b).

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Un altro standard Wi-Fi degli albori era l'802.11a, anch'esso ratificato dall'IEEE nel 1999. Operava sulla banda meno congestionata dei 5 GHz e raggiungeva un massimo di 54 Mb/s, anche se il throughput reale era all'incirca metà di quel valore. Data la lunghezza d'onda più breve di 2,4 GHz, il range di 802.11a era più breve, cosa che potrebbe aver contribuito alla sua poca diffusione. 802.11a godeva di popolarità in alcune applicazioni enterprise, ma fu largamente eclissato dal più pervasivo 802.11b in case e piccoli uffici. Da notare che la banda 5 GHz dell'802.11a divenne parte degli standard successivi. L'802.11b fu rimpiazzato dall'802.11g sulla banda 2,4 GHz, raggiungendo un throughput di 54 Mb/s.

La lezione di storia termina qui. Se i vostri dispositivi wireless sono abbastanza vecchi da rendere tali informazioni ancora rilevanti, è tempo di considerare un aggiornamento!

802.11n

Nel tardo 2009 fu ratificato lo standard 802.11n, permettendo a un dispositivo di operare sia nelle bande 2,4 GHz che 5 GHz. Le velocità raggiunsero i 600 Mb/s. Con N600 e N900, venivano trasmessi due diversi separate service set identifiers (SSIDs) - uno a 2,4 GHz e l'altro a 5 GHz - mentre i meno costosi router N150 e N300 tagliavano i costi trasmettendo solo nella banda 2,4 GHz.

La rete Wireless N introdusse un avanzamento importante chiamato MIMO, acronimo di "multiple input/multiple output". Questa tecnologia divide il flusso dati tra più antenne. Entreremo nei dettagli di MIMO a breve.

Se siete soddisfatti dalle prestazioni della vostra rete wireless N, allora continuate a usarla. Dopotutto supera ancora il throughput massimo offerto da molti IPS. Ecco alcuni esempi di prodotti 802.11n disponibili:

Tipo 2.4 GHz (Mb/s) 5 GHz (Mb/s)
N150 150 N/A
N300 300 N/A
N600 300 300
N900 450 450

802.11ac

Lo standard 802.11ac, noto anche come Wireless AC, è stato pubblicato nel gennaio 2014. Trasmette e riceve nelle bande 2,4 GHz e 5 GHz, ma la frequenza 2,4 GHz su un router 802.11ac è davvero simile all'802.11n. Il vecchio standard raggiungeva un massimo di 150 Mb/s su ogni flusso spaziale, con fino a quattro stream simultanei, per un throughput di 600 Mb/s.

Nell'802.11ac MIMO è stato anche rifinito con un bandwidth per canale maggiore e supporto per un massimo di otto flussi spaziali. Beamforming è stato introdotto con i prodotti Wireless N, ma era proprietario, e con AC, è stato standardizzato per lavorare con i prodotti di diversi aziende. Beamforming è una tecnologia progettata per ottimizzare la trasmissione del Wi-Fi intorno agli ostacoli tramite l'uso di antenne per dirigere e focalizzare la trasmissione proprio dove necessario.

Leggi anche: Cosa è l'802.11ac e mi serve davvero?

Con 802.11ac, che è prontamente diventata la forma di Wi-Fi standard attuale, gli appassionati dovrebbero considerare uno di questi dispositivi, in quanto offrono diversi miglioramenti su quelli precedenti. Ecco alcuni esempi delle velocità dei prodotti 802.11ac:

Tipo 2.4 GHz (Mb/s) 5 GHz (Mb/s)
AC600 150 433
AC750 300 433
AC1000 300 650
AC1200 300 867
AC1600 300 1300
AC1750 450 1300
AC1900 600 1300
AC3200 600 1300, 1300

Il throughput massimo raggiunto è lo stesso su AC1900 e AC3200 per le due bande a 2.4 GHz e 5 GHz. La differenza è che AC3200 può trasmettere due reti simultanee a 5 GHz per raggiungere un throughput totale così alto.

L'ultimo standard wireless implementato dai prodotti che stanno arrivando sul mercato è l'802.11ac Wave 2. Implementa multiple-user, multiple-input, multiple-output, ossia MU-MIMO. In termini più comprensibili, questa tecnologia fornisce bandwidth dedicato a più dispositivi rispetto a quanto possibile in precedenza.

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