Questa testata è partner di La Repubblica e contribuisce alla sua audience
Hot topics:
6 minuti

Samsung Serie 5 Ultra: ultrabook imperfetti a 899 euro

Si chiamano Serie 5 Ultra 530U gli ultrabook di Samsung. Due i modelli, con schermi da 13,3 e 14 pollici. Il più piccolo arriverà fra pochi giorni e costerà 899 euro.

Samsung Serie 5 Ultra: ultrabook imperfetti a 899 euro

Samsung ha annunciato ufficialmente gli ultrabook Serie 5 in Italia. Saranno in commercio due modelli, il Serie 5 Ultra 530U 3B con display da 13,3 pollici, e il Serie 5 Ultra 530U 4B con display da 14 pollici. Il modello da 13 pollici sarà il primo ad arrivare nei negozi, indicativamente dal 14 febbraio, a un prezzo di listino di 899 euro IVA compresa, con una configurazione che include il processore Core i5 2467M a 1.6 GHz, 4 GB di memoria, disco fisso tradizionale da 500 GB e iSSD (Express Cache) da 16 GB.


Samsung Serie 5 Ultra 530U 3B da 13 pollici

L'Express Cache è la principale novità su cui punta Samsung per distinguersi dai concorrenti, anche se francamente non meriterebbe tanto clamore. Si tratta in buona sostanza di un supporto iSSD extra rispetto allo spazio di archiviazione, che dovrebbe consentire di accelerare le operazioni di caricamento del sistema operativo (20 secondi è il dato ufficiale), di far riprendere il notebook dallo standby in 2 secondi e (secondo Samsung) raddoppiare la velocità di navigazione web mediante l'archiviazione in cache dei siti visitati più di frequente.

Tutti vantaggi già sentiti in altri annunci, che rimandano alla tecnologia di Intel sviluppata ad hoc per questa categoria di prodotti. In più molti altri hanno soluzioni solo SSD che costano senza dubbio di più, ma offrono una prontezza di avvio identica anche per qualsiasi applicazione memorizzata sull'unità SSD. La soluzione ibrida di Samsung è quindi, sulla carta, da mettere sullo stesso piano di quella che ha perseguito Acer per la versione ultraeconomica dei suoi S3, atta unicamente (e dichiaratamente) a contenere i costi per chi non si può permettere di meglio. Quando avremo modo di fare i test sul prodotto potremo valutare a fondo eventuali differenze di prestazioni con i modelli già in circolazione.

Per il resto è da riconoscere che obiettivamente il Serie 5 Ultra 530U 3B è un prodotto bello da vedere e con una qualità costruttiva ineccepibile. Forte dell'esperienza con i Serie 9, il produttore sud coreano ha usato leghe di alluminio sia per rivestire il coperchio, sia per la cornice dello schermo e per il poggiapolsi. Il fondo è realizzato invece in vibra di vetro, che a detta del produttore garantisce una migliore resistenza a urti e vibrazioni.

Le dimensioni sono quelle che ci si aspetta da un ultrabook: pesa 1,45 chilogrammi e ha uno spessore di 14,9 millimetri all'altezza del poggiapolsi e di 17,6 millimetri in corrispondenza delle cerniere. La grafica è integrata come per tutti i modelli che abbiamo provato finora, mentre la memoria è espandibile fino a un massimo di 8 GB. La dotazione di 4 GB è in linea con i concorrenti, così come la dotazione di porte di connettività, che include l'HDMI full size, il connettore Ethernet che non richiede adattatore, due porte USB 2.0 e una USB 3.0. C'è inoltre un lettore per le schede di memoria SD, SDHC, SDXC, MMC. Per l'uscita video VGA è necessario il dongle USB, incluso in dotazione.

Il pannello LCD da 13,3 pollici a LED visualizza la risoluzione di 1366 x 768 punti, ha una luminosità di 300 nit e trattamento antiriflesso. Il produttore dichiara infine che la batteria da 45 Wh in dotazione assicura un'autonomia di 6,5 ore e che sono garantiti 1500 cicli di carica e scarica senza perdita di capacità.

Serie 5 Ultra 530U 4B con display da 14 pollici

Per quanto riguarda il modello da 14 pollici, il produttore ha assicurato che avrà un prezzo inferiore ai mille euro, che al momento non è ancora stato stabilito perché ci sono dettagli minimi sulla configurazione da definire, come per esempio l'intenzione d'installare 8 GB di RAM senza sforare dai valori indicati da Intel.

La caratteristica di punta del prodotto è l'integrazione dell'unità ottica, che lo distingue davvero da tutti i concorrenti. Per via di questo particolare il peso lievita a 1,84 chilogrammi e lo spessore della base raggiunge i 20,9 millimetri. Secondo il produttore questo modello rientra per un millimetro nelle specifiche Intel per gli ultrabook, e gli crediamo, ma è doveroso segnalare che anche guardandolo dal vivo non si ha affatto la sensazione di maneggiare un ultrabook.

Samsung Serie 5 Ultra 530U 4B con display da 14 pollici

Abbiamo già avuto modo in passato di esprimere qualche perplessità, che è riconfermata, semmai accentuata, dall'esperienza d'uso di una manciata di minuti. A titolo di esempio basti dire che l'Acer Travelmate 8481G, che non è un ultrabook, pesa 1,6 chilogrammi ed è più sottile del 530U 4B. Non abbiamo scelto a caso il paragone con un prodotto a indirizzo professionale: secondo Samsung il suo ultrabook da 14 pollici è la versione business dei nuovi ultrasottili, proprio per la presenza dell'unità ottica. L'informazione ci lascia perplessi considerata la richiesta sempre più bassa di questo componente nell'era dei pendrive e delle reti wireless, ma saranno i dati di vendita a premiare o meno quest'idea.

Anche la configurazione esce dagli schemi: processore e risoluzione del display sono identici a quelli del modello da 13 pollici, in compenso dovrebbero esserci 6 o 8 GB di memoria, e di nuovo la soluzione ibrida per l'archiviazione con la solita iSSD da 16 GB, affiancata questa volta da un disco fisso tradizionale da 1 TB. A questo top di gamma non poteva mancare anche la grafica dedicata AMD Radeon HD7550M. C'è da chiedersi quanto questo ben di dio, unito al display da 14 pollici, impatterà sull'autonomia, perché il 530U 4B resta pur sempre un prodotto da usare in movimento. A riguardo Samsung non ha pensato di compensare con una batteria più capiente (45,3 Wh), quindi non c'è da credere che l'autonomia arriverà alle sei ore e mezzo.

Continua a pagina 2
AREE TEMATICHE
Vuoi ricevere aggiornamenti su #Ultrabook?
Iscriviti alla newsletter!