Tempi di avvio delle applicazioni

Iniziamo con Photoshop. Come prima prova lancerò un progetto .PSD da circa 25 MB contenente una cinquantina di livelli ed alcuni filtri.

Stranamente tutti gli hard disk fanno segnare tempi simili. Anche il Caviar Green si comporta incredibilmente bene. Passiamo ora all'apertura di un file RAW di 29 MB proveniente da una Nikon D3X, eccone un'anteprima:

In questo caso, Photoshop deve avviare anche l'applicativo Camera Raw, mettendo maggiormente sotto torchio gli Hard Disk. Infatti l'hard disk magnetico ora mostra maggiori incertezze. Con 3Ds Max viene avviato un progettino interessante: il modello di Altair di Assassin's Creed!

3Ds Max è noto per essere un software abbastanza pesante, soprattutto per le nostre schede video, ma anche con gli hard disk non scherza. Questa volta il Samsung 840 Pro si mostra incredibilmente performante, staccando gli altri SSD di una decina di secondi. Invece il Caviar Green è terribilmente lento, impiega più di un minuto in più degli SSD, che significa essere il 500% peggiore del 840 Pro!

Ultima, ma non ultima per importanza, la scansione del disco su cui è installato il sistema operativo. In questo caso l'analisi antivirus verrà eseguita da AVG Antivirus Free con i seguenti software installati:

- Microsoft Office;
- Adobe Creative Suite;
- Autodesk 3Ds Max,
- Driver di sistema.

Erano anche presenti i seguenti file:

- File di installazione di Office;
- File di installazione di Adobe CS6;
- File di installazione di Autodesk 3Ds Max 2013;
- File di installazione di The Elder Scrolls V: Skyrim;
- File di installazione di Crysis 3.

Il tutto (compreso il sistema operativo) occupava 80 GB.

Ancora una volta l'840 Pro mostra i muscoli. Niente da dire, sembra non avere rivali.

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I giochi

In questa sezione metterò alla prova i drive in tre prove:

- La copia del gioco;
- Il suo caricamento;
- Il caricamento di una missione.

I due soggetti incriminati sono: Crysis 3 e The Elder Scrolls V: Skyrim. Perchè scegliere proprio la copia del gioco e non effetture un backup tramite Steam per poi reinstallarlo sul nuovo hard disk? Beh, sui tempi di installazione, oramai mi sono già soffermato a lungo. Tuttavia, ho lasciato un po' in disparte le prestazioni dei drive durante la copia di file. Ecco quindi l'occasione per recuperare!

Infatti, come molti di voi sapranno, quando si scarica un gioco da steam, questo viene installato nella cartella C:Program FilesSteamsteamapps o C:Program Files (x86)Steamsteamapps. Se si preleva l'intero contenuto della cartella Steam prima di un formattare, poi lo si va a riposizionare nello stesso percorso, dopo aver installato il nuovo sistema operativo, riappariranno per magia tutti i giochi che avevamo precedentemente scaricato!

Io, però, non mi sono voluto a limitare a questo. Nella cartella steamapps, troverete le sottocartelle contententi i singoli videogiochi. L'obiettivo è quello di copiare singolarmente le rispettive cartelle dei videogiochi, per poi spostarle nella cartella Steam privata delle due cartelle e rimessa nel percorso originale.

La copia avverrà in questo senso:

- Samsung 830 -> Samsung 840 Pro;
- Samsung 840 Pro -> Samsung 830;
- Samsung 840 Pro -> Corsair Force 3;
- Samsung 840 Pro -> WD Caviar Green.

In questa situazione emergono tutti i difetti del "vecchio" controller Sandforce. Sembra proprio che, non appena la cache venga riempita, le celle di memoria NAND non riescono a sgombrarla abbastanza in fretta, fattore dovuto più che altro alla lentezza del controller, piuttosto che a quella delle celle NAND.

L'avvio di Crysis 3 mostra un sostanziale pareggio per gli SSD (un secondo in meno per l'840 Pro), mentre l'HDD li insegue da lontano. Non ho ripetuto la prova con Skyrim, siccome, per questo videogame, l'avvio era veramente istantaneo per tutti i drive.

Le missioni caricate per entrambi i giochi sono quelle inizali. I tempi sono molto ravvicinati in Skyrim, vista la leggerezza del gioco (e forse anche del livello caricato), mentre in Crysis gli SSD emergono.

I benchmark

Osserviamo ora il comportamento dei drive col famosissimo Atto Disk Benchmark; iniziamo a comparare le prestazioni dei drive completamente vuoti:

Notiamo come l'840 Pro si dimostri vincente, soprattutto nel trasferimento di file di piccole dimensioni. Passiamo ora a testarli in differenti condizioni di riempimento, per osservare se il comportamento sarà sempre lo stesso.

840 Pro:

830:

Force 3:

Il Caviar Green non è stato testato in diverse percentuali di riempimento, siccome le performance degli hard disk magnetici non sono influenzate da questo fattore. Il Samsung 840 Pro sembra migliorare le proprie performance man mano che lo riempiamo; caratteristica da non sottovalutare, siccome il "riempimento" è proprio lo scopo per cui verrà acquistato il drive! Non si può dire lo stesso con il Force 3, il quale, però, non si comporta così male al diminuire dello spazio libero, come ho potuto vedere in differenti recensioni online. C'è da dire che i peggioramenti, nelle recensioni online, erano molto evidenti con HD Tune.

CrystalDiskMark sarà altrettanto clemente?

No, non preoccupatevi, non mi sono scordato di inserire le performance del Caviar Green coi trasferimenti random 4k, è solo che sono talmente infime, che non si riescono a vedere sul grafico! Controlliamo nuovamente se si verificherà un decadimento prestazionale all'aumentare dei byte scritti:

840 Pro:

830:

Force 3:

Sia dai test precedenti che da questo, si può notare come il Corsair Force 3 non venga digerito molto bene da CrystalMarkDisk. L'840 Pro mostra performance pressochè stabili, mentre l'830 presenta un picco negativo al 50%, per poi ritornare a valori normali al 90% dell'occupazione.

Con questa recensione ho voluto testare anche il nuovissimo benchmark Asus Realbench, benchmark basato su scene di utilizzo quotidiano: l'applicazione di filtri su immagini di grande formato tramite il software GIMP, l'editing video tramite Handbrake e il multitasking testato mettendo in esecuzione contemporaneamente: un filmato FullHD, la compressione delle immagini e del filmato appena convertito.

Purtroppo, al contrario di quanto pensassi, questo benchmark dipende più dalla frequenza che la cpu assume grazie al turbo boost, piuttosto che avvantaggiarsi di un HDD veloce.

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