Spazio

La Cina parla di veicolo spaziale: “non era un missile ipersonico”

La scorsa settimana diversi organi di informazione avevano riportato la notizia che Pechino aveva lanciato un missile nucleare ipersonico ad agosto scorso, compiendo il giro della Terra in orbita bassa prima di mancare di poco il suo obiettivo. La Cina tuttavia, lunedì scorso, ha puntualizzato che il rapporto era impreciso e che l’esercitazione era invece un test su veicoli spaziali riutilizzabili che potrebbero ridurre il costo dei lanci spaziali.

Oltre alla Cina, anche gli Stati Uniti, la Russia e almeno altri cinque Paesi stanno lavorando sulla tecnologia ipersonica. I missili ipersonici possono volare a più di cinque volte la velocità del suono e come i missili balistici possono consegnare una testata nucleare. Questi ultimi però volano in alto nello spazio in un arco per raggiungere il loro obiettivo mentre un ipersonico vola su una traiettoria bassa nell’atmosfera, raggiungendo potenzialmente un bersaglio più rapidamente.

Fondamentalmente, un missile ipersonico è manovrabile, rendendo più difficile il monitoraggio e la difesa. Paesi come gli Stati Uniti hanno sviluppato sistemi per difendersi dai missili da crociera e balistici, ma la loro capacità di rintracciare e abbattere un missile ipersonico rimane in discussione.