Spazio

La nave da carico SpaceX Dragon ritorna sulla Terra con 2900 chili di esperimenti sulla microgravità

La navicella cargo Dragon di SpaceX è tornata sulla Terra qualche giorno fa, piena di esperimenti scientifici dopo un mese trascorso alla Stazione Spaziale Internazionale. La capsula, che trasportava ben 2.900 chilogrammi di esperimenti scientifici e altri attrezzi, si è sganciata alle 9:12 a.m. EDT (1312 GMT) di giovedì, mentre la stazione stava viaggiando sull’Oceano Pacifico.

La capsula si è quindi spostata a una distanza di sicurezza dalla stazione ed ha eseguito una serie di accensioni dei motori, eseguendo così le manovre necessarie che l’hanno inviata verso la Terra. Ora la navicella Dragon sarà trasportata alla Space Station Processing Facility della NASA presso il Kennedy Space Center, che si trova a breve distanza dal sito di splashdown.

Questa breve distanza è particolarmente importante per questa spedizione, dal momento che la capsula trasporta esperimenti di microgravità che potrebbero essere influenzati se esposti alla gravità del pianeta in un ambiente non protetto per un periodo di tempo più lungo, hanno scritto i funzionari della NASA in una dichiarazione.

Molti degli esperimenti sono biomedici, tra cui alcuni incentrati sull’evoluzione di malattie degenerative come Alzheimer, Parkinson e diabete di tipo 2, così come altri che esaminano l’atrofia muscolare e l’espressione genica nello spazio. I ricercatori effettueranno una prima rapida valutazione dei campioni biologici all’arrivo presso l’impianto di lavorazione prima che l’esposizione alla gravità alteri i risultati. Quindi, i ricercatori eseguiranno analisi più approfondite nei loro laboratori.

Il prossimo cargo Dragon diretto alla stazione spaziale sta attualmente puntando a un lancio all’inizio di dicembre. La porta di attracco sul modulo Harmony occupata dalla capsula CRS-23 sarà visitata dalla prossima missione Crew Dragon 3 questo autunno.