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Robot intelligenti e in grado di fare parkour. I nuovi traguardi della robotica

La robotica, negli ultimi tempi, sta davvero tagliando dei traguardi che, fino a poco tempo fa, parevano davvero solamente fantascienza. Grazie ad alcune grandi compagnie che si occupano di tecnologia, i robot odierni, ma soprattutto quelli futuri, potranno vantare prestazioni meccaniche incredibili, unite magari a intelligenze artificiali (AI) realmente all’avanguardia. Non iniziava così anche Terminator?

Tesla Bot

Il fatto che i robot possano ribellarsi e farci fuori tutti, è una preoccupazione ricorrente per l’eccentrico Elon Musk, noto miliardario e CEO di Tesla che, durante l’AI Day, evento organizzato da Tesla basato sulle novità riguardanti le intelligenze artificiali, ha presentato il progetto di un robot umanoide, il cui primo prototipo potrebbe essere pronto già l’anno prossimo. Il robot umanoide sfrutterà l’esperienza acquisita da Tesla con la produzione di automobili dotate di guida automatica, adattando in parte lo stesso software e lo stesso hardware che già si trovano a bordo delle loro autovetture.

Il “Tesla Bot”, benché destinato, stando alle sue stesse parole di Musk, ad “essere amichevole”, sarà una macchina progettata, a livello meccanico, per essere tranquillamente in grado di sopraffare un umano medio, dato che sarà alto quasi un metro e ottanta per quasi 60 kg di peso. Il tutto dotato di uno schermo al posto del volto. Il nome in codice del progetto, per il momento è “Optimus”, nomignolo che non può che far pensare subito al famoso Optimus Prime dei Transformers!

Atlas Boston Dynamics

Se già un robot dotato di un’intelligenza artificiale avanzatissima potrebbe apparire un po’ inquietante per certi versi, immaginatelo dotato di un corpo meccanico sorprendentemente agile. Un corpo meccanico magari come quello di Atlas, prototipo realizzato dalla Boston Dynamics, altra azienda impegnata da anni nella ricerca robotica, che è in grado di affrontare (quasi) completamente un percorso di parkour! Non quindi una semplice camminata, o corsetta, ma un vero e proprio percorso ad ostacoli, con salti, scale, passaggi creativi e quant’altro.

Nell’interessante video di oltre cinque minuti pubblicato a riguardo da Boston Dynamics, oltre a vedere in azione Atlas con la sua sorprendente agilità, possiamo anche ascoltare i commenti del team che ha reso possibile tutto questo, backflip (!) finale compreso, e capire che è nel loro intento migliorare ulteriormente questa performance.

Questi due recenti notizie, fanno capire che l’interesse per la robotica non è solamente puramente accademico. Grandi industrie, interessate al profitto e quindi alla commercializzazione, se ne stanno occupando. Pensiamo che sia quindi solo questione di tempo, prima che la robotica (di cui potete cominciare ad apprendere le basi, grazie al volume Robotica Basi applicative: Con introduzione alla programmazione FPGA disponibile a questo link Amazonentri preponderantemente nelle nostre vite. Speriamo solo che i robot, se dotati di quell’intelligenza e quell’agilità, ci siano sempre amici.