image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Cancro, l’IA svela le forze che incidono sulla sopravvivenza Cancro, l’IA svela le forze che incidono sulla sopravviven...
Immagine di Come il timo diventa medicina di precisione Come il timo diventa medicina di precisione...

Potrebbero esistere stelle immortali che si nutrono di materia oscura

Alcune stelle al centro della galassia sembrano troppo giovani: secondo uno studio, si alimenterebbero con materia oscura.

Advertisement

Avatar di Patrizio Coccia

a cura di Patrizio Coccia

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 05/08/2025 alle 12:46

La notizia in un minuto

  • Le stelle al centro della Via Lattea potrebbero essere immortali grazie alla materia oscura che, annichilendosi al loro interno, fornisce energia supplementare prolungando indefinitamente la loro vita
  • Una nuova simulazione risolve il paradosso della giovinezza stellare nel centro galattico: le stelle sembrano più giovani perché la materia oscura le alimenta costantemente, mantenendole luminose
  • La ricerca suggerisce l'esistenza di meccanismi energetici sconosciuti nell'universo che potrebbero rivoluzionare la comprensione dell'evoluzione stellare e della materia oscura

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Nel cuore della Via Lattea si nasconde uno dei misteri più affascinanti dell'astronomia moderna: stelle che sembrano sfidare le leggi del tempo, apparendo più giovani di quanto dovrebbero essere in base alla loro massa e composizione. Questo enigma, che da oltre vent'anni intriga la comunità scientifica, potrebbe finalmente trovare una spiegazione attraverso uno degli elementi più elusivi dell’universo: la materia oscura. Una nuova simulazione computerizzata suggerisce infatti che queste stelle potrebbero aver trovato una fonte di energia alternativa che le rende praticamente immortali.

Il doppio enigma del centro galattico

Gli astronomi hanno identificato due fenomeni apparentemente contraddittori nella regione centrale della nostra galassia. Da un lato, le stelle presenti emettono una luce che indica un’età sorprendentemente giovane rispetto a quella attesa in base alla loro massa, un paradosso della giovinezza che ha lasciato perplessi i ricercatori. Dall’altro, si registra una scarsità anomala di stelle antiche, configurando quello che viene definito il "dilemma dell’età avanzata".

Isabelle John dell’Università di Stoccolma, insieme ai suoi colleghi, ha sviluppato una simulazione che potrebbe risolvere entrambi questi rompicapi attraverso un meccanismo fino ad ora impensabile. La chiave di volta risiede nella densità eccezionale di materia oscura che caratterizza il centro galattico, una concentrazione tale da trasformare radicalmente il ciclo vitale delle stelle.

Un carburante cosmico inesauribile

Secondo la simulazione, quando una particella di materia oscura si scontra con una stella, perde energia e rimane intrappolata al suo interno, dopo aver colliso con i nuclei atomici del corpo celeste. Il processo diventa ancora più interessante quando più particelle si accumulano nello stesso punto: in questi casi, esse si annichiliscono reciprocamente, liberando esplosioni di energia che rendono la stella più luminosa.

Nel centro galattico le stelle potrebbero essere diventate immortali

Tradizionalmente, l’invecchiamento stellare è causato dall’esaurimento del combustibile necessario per la fusione nucleare. Tuttavia, la materia oscura potrebbe rappresentare una fonte energetica supplementare capace di prolungare indefinitamente la vita di una stella. John sottolinea come la quantità di materia oscura presente nel centro galattico sia talmente abbondante che questo processo potrebbe effettivamente garantire una sorta di immortalità stellare.

Dalla teoria all'osservazione

La ricercatrice svedese evidenzia che le simulazioni del suo team si basano su assunzioni comuni riguardo alla materia oscura e corrispondono qualitativamente alle osservazioni passate. Tuttavia, per confermare questa teoria rivoluzionaria sarà necessario raccogliere dati telescopici più dettagliati e integrare le nuove scoperte sulla natura ancora poco compresa della materia oscura.

Marc Pinsonneault, della Ohio State University, sottolinea l’importanza di estendere l’analisi anche alle stelle più distanti dal centro galattico. Poiché disponiamo di dati osservazionali molto dettagliati sulle stelle più vicine alla Terra, qualsiasi effetto predetto della materia oscura dovrebbe essere verificato anche attraverso queste informazioni più accessibili.

Questa ricerca, destinata alla pubblicazione su Physical Review D, potrebbe non solo risolvere i misteri del centro galattico, ma anche aprire nuove prospettive sulla comprensione della materia oscura e del suo ruolo nell’evoluzione stellare. Se confermata, la teoria suggerirebbe che l’universo nasconde meccanismi energetici ancora sconosciuti, capaci di alterare profondamente i cicli vitali cosmici che credevamo di conoscere.

Fonte dell'articolo: www.newscientist.com

Le notizie più lette

#1
ChatGPT ora mostra pubblicità particolarmente invadenti
9

Hardware

ChatGPT ora mostra pubblicità particolarmente invadenti

#2
Regolamentazione europea: ostacolo o opportunità?

Business

Regolamentazione europea: ostacolo o opportunità?

#3
ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Hardware

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

#4
iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo
5

Smartphone

iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo

#5
Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni
2

Videogioco

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Come il timo diventa medicina di precisione

Scienze

Come il timo diventa medicina di precisione

Di Antonello Buzzi
Cancro, l’IA svela le forze che incidono sulla sopravvivenza

Scienze

Cancro, l’IA svela le forze che incidono sulla sopravvivenza

Di Antonello Buzzi
Uno studio di 47 anni rivela quando iniziano a calare forza e forma

Scienze

Uno studio di 47 anni rivela quando iniziano a calare forza e forma

Di Antonello Buzzi
Microplastiche, un freno nascosto all’assorbimento di carbonio

Scienze

Microplastiche, un freno nascosto all’assorbimento di carbonio

Di Antonello Buzzi
Una nuova soia sta trasformando gli allevamenti da latte

Scienze

Una nuova soia sta trasformando gli allevamenti da latte

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.