Le scienziate sono un faro guida nei sogni delle bambine!

rubrica bimbi

Da tempo tenevo d'occhio il libro di Gabriella Greison "Storie e vite di superdonne che hanno fatto la scienza", e quando mia figlia l'ha ricevuto come regalo di Natale ho apprezzato molto l'intuizione di chi ci ha pensato. L'autrice italiana è tra le mie preferite e non è la prima volta che leggo e recensisco un suo libro; quello che mi ha stupito a questo giro è stata la sua capacità di condensare i sogni dei bambini (in questo caso delle bambine) in un libro scorrevole, spiacevole e abbastanza semplice da essere "a portata di bambino".

L'indicazione di lettura è dai 9 anni, ma mia figlia di 7 l'ha letto senza problemi e mi ha letteralmente ricoperta di domande, tanto che ho dovuto smettere di usarlo come libro per la buona notte e anticiparlo alla lettura pomeridiana!

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A rendere originale questo libro non è stata la Scienza, ma l'idea di partire dalle scienziate quando erano ancora troppo giovani per esserlo. Perché non c'è un modo solo di raccontare (per esempio) la vita di Marie Curie, ma una cosa è mettere in fila l'elenco degli straordinari traguardi che ha raggiunto con il suo lavoro, altra far pensare a una bambina di voler essere un giorno come lei.

È per questo che l'autrice ha attinto dal mondo dei sogni, da quel "da grande vorrei fare..." che tutti i bambini esprimono a più riprese, spesso davanti a un pubblico adulto che che liquida la questione con un "sì vabbè...".  Invece può essere una volontà che si rinnova nel tempo se si tengono alti alto l'interesse e la passione. Perché come sottolinea Gabriella Greison in uno dei monologhi che ha tenuto a teatro per presentare il suo libro, "queste donne sono scienziate formidabili, che quando erano bambine hanno espresso desideri e fatto dei sogni. È proprio dal loro modo di sognare che mi sono fatta consigliare per scrivere il racconto sulle loro vite [...]".

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Gabriella Greison

Fra queste 20 donne ci sono Rita Levi Montalcini, Marie Curie e Rosalind Franklin, e l'auspicio è che leggendolo le donne di domani - le nostre bambine di oggi - si avvicinino al mondo della Scienza, o almeno non smettano di interessarsene.

L'argomento è vicino all'autrice, che in precedenza ha pubblicato la versione per adulti "Sei donne che hanno cambiato il mondo". Scienziate che hanno dovuto faticare per superare la discriminazione di genere, ma non mi voglio fermare su solo su questo punto (peraltro scontato). Se da una parte questo libro mi ha aiutato a rispondere a mia figlia quando mi chiede "ma questo è un lavoro da maschio o da femmina?", dall'altra sono dell'idea che "Storie e vite di superdonne che hanno fatto la scienza" sia un'ottima lettura anche per i bambini (maschi), perché la realtà è che una persona che con il suo lavoro ha cambiato il mondo è degna di ammirazione a prescindere dal genere, dalla nazionalità, dal credo e da tutto il resto. È una persona straordinaria e basta, e sognare di imitarla è più che legittimo.

 


Tom's Consiglia

Unaltro ottimo esempio da seguire è quello di Nikola Tesla: proponete ai bambini il libro "Tesla e la macchina a energia cosmica".

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