Sicurezza IoT in casa: gli antivirus iniziano a pensarci

Quanti dispositivi abbiamo in casa collegati a Internet? Il mio router dice 15 e non ho motivo per non credergli, anzi... pensavo di più.

Se però dovessi dire a memoria quali di questi sono suscettibili ad attacchi, dovrei fare mente locale e andare a controllare almeno un paio di indirizzi che al momento mi sfuggono.

La sola idea di doverlo fare anche in studio o in ufficio mi fa venire il mal di testa in quanto dovrei risalire anche all'esatta posizione di ogni dispositivo da verificare e per questo ogni volta che incontro un produttore di suite di sicurezza caldeggio un intervento da parte loro che possa aiutare la gente comune a mettere una pezza all'enorme problema degli IoT.

ESET è uno dei primi che ha deciso di includere in alcune versioni della sua suite di sicurezza un modulo dedicato alla protezione dell'IoT.

Il modulo è strutturato in due parti: la prima verifica che il firmware del router di casa sia aggiornato e che le credenziali di accesso siano abbastanza robuste sia per la wi-fi sia per il router stesso.

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La seconda sezione crea una mappa completa degli oggetti connessi alla nostra rete, identificandoli e più semplice fare il punto della situazione su cosa può aver bisogno di un aggiornamento e cosa no.

Il primo modulo è sicuramente già molto utile così. Sapere se esistono aggiornamenti per il proprio router senza dover andare a scartabellare nel sito del produttore è una bella comodità.

Il secondo modulo è un inizio di quello che speriamo succeda in futuro. Avere una mappa completa è sicuramente utile, ma speriamo anche che in futuro arrivino alert e suggerimenti su come gestire gli aspetti di sicurezza.

Per chi volesse saperne di più, consigliamo di leggere il pezzo su Security Info con l'intervista a un tecnico che approfondisce alcuni aspetti.

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