Sky in Europa, finalmente la portabilità dei contenuti

Sky ha annunciato che dal primo aprile 2018 tutti i clienti Sky  con abbonamento residenziale potranno accedere anche dall'estero, senza costi aggiuntivi, a una selezione di programmi inclusi nel proprio bouquet.

Il piano "Porta Sky in Europa" prevede la possibilità di fruizione in tutti i paesi della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

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L'accesso potrà avvenire tramite smartphone e tablet grazie alle app Sky Go e Sky Go Plus, Sky Go per i clienti Sky Q, Sky Kids, Sky Sport e Sky TG24. "Ti basta accedere a questi servizi con il tuo Sky iD dagli stessi dispositivi che utilizzi in Italia e scegliere il programma che vuoi guardare. Ricordati che se hai già utilizzato le app in uno dei paesi UE è necessario accedere alle app dall'Italia prima di partire per un nuovo viaggio", puntualizza l'azienda.

Da ricordare che sarà possibile impiegare anche la funzione "Download & Play", quindi eventualmente scaricare i contenuti prima partire e poi riprodurli all'estero.

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La principale limitazione di questa novità è che Sky si dice tenuta a verificare che l'utente è stabilmente residente in Italia. "Ai fini di tale verifica, dopo 30 giorni dal primo accesso riceverai quindi una mail per ricordarti che, entro i 7 giorni successivi, dovrai accedere nuovamente dall'Italia per confermare la tua effettiva residenza e continuare a vedere i tuoi programmi preferiti quando viaggi nei Paesi dell'Unione europea", prosegue la nota di Sky. In sintesi vuol dire che una volta varcati i confini il servizio è utilizzabile al massimo per 37 giorni consecutivi.

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