Cuffie, auricolari e accessori

1More True Wireless ANC | Recensione


1MORE True Wireless ANC
Tipologia
In Ear
Wireless
True Wireless
Autonomia
3 ore
Eliminazione rumore
Si

Anche 1MORE aggiunge al suo catalogo un paio di auricolari True Wireless con cancellazione attiva del rumore (ANC), appunto le “True Wireless ANC in-ear headphones”, senza particolare fantasia. Luci e ombre per questi auricolari, il cui principale pregio è non costare tanto quanto le AirPods Pro, ma con concorrenti come le Sony WF-1000XM3, vendute praticamente allo stesso prezzo (199 euro), la sfida è molto dura.

Come sono fatte

Il corpo ovale integra un doppio driver, uno dinamico, classico, e un balanced armature che dovrebbero essere in grado di una resa acustica migliore rispetto a quanto è in grado di fare un singolo driver. Il design in-ear prevede un collo allungato per l’inserimento all’interno dell’orecchio, ma l’ingombro generale risulterà in un uso “ibrido”, poiché non calzerà perfettamente in tutte le orecchie.

Un piccolo pulsante posizionato su un’estremità permette di gestire la riproduzione musicale e il volume. Con una pressione singola si alza o si abbassa il volume, in base all’auricolare con cui si interagisce. Una doppia pressione mette in pausa o avvia la riproduzione, mentre con l’auricolare sinistro si attiva l’assistente vocale. Una pressione prolungata infine accende o spegne gli auricolari, nel caso ce ne sia il bisogno. Un doppio tap, non sul tasto ma sull’auricolare, attiva o disattiva l’ANC.

Assieme agli auricolari sono presenti nella confezione differenti cuffiette in gomma e supporti per l’orecchio.

S’inseriscono nella custodia e si bloccano in sede tramite dei magneti. La custodia è in metallo, abbastanza ingombrante ma di ottima fattura, e integra sia una porta USB-C sia la ricarica wireless. Grazie al fondo piatto è possibile posizionarla su una superficie in comodità.

Dal punto di vista tecnico sono dotati di Bluetooth 5.0 e compatibili aptX.

Prova d’uso

Condividiamo subito la nostra esperienza che, come accennato, è un mix di luci e ombre. S’indossano molto facilmente, poiché basta posizionarle nell’orecchio e ruotarle in senso anti-orario. La forma è tale da facilitarne l’inserimento nelle orecchie con questo movimento. Tuttavia l’ergonomia generale non è del tutto soddisfacente. Probabilmente dipenderà anche dal vostro orecchio, ma abbiamo trovato i supporti che dovrebbero aiutare ad ancorare gli auricolari alle nostre orecchie sempre troppo corti o con forme che non sfruttano per niente la fisionomia dell’orecchio.

Come risultato, mentre le usavamo, ci siamo trovati più volte a sistemarli poiché sentivamo la presa indebolirsi. Lo stesso vale per le cuffiette fornite, nessuna ci ha permesso di indossarli in maniera del tutto corretta, occludendo in maniera perfetta il condotto uditivo. Considerando che con tutti gli altri auricolari provati abbiamo sempre trovato la giusta combinazione di cuffie e supporti, sicuramente una parte del motivo risiede proprio nel design di questi 1MORE. Tutto ciò significa che per il prezzo a cui sono venduti ci aspettavamo di più dal punto di vista ergonomico, mentre in questo caso l’esperienza è stata solo sufficiente.

A sostegno che c’è qualcosa che non va, il sensore di presenza non sempre funziona. A volte la riproduzione musicale si avvia appena inseriamo gli auricolari nell’orecchio, per poi interrompersi e costringerci a sistemare nuovamente l’auricolare spingendo con forza nell’orecchio.

Abbiamo notato anche qualche problema di rilevamento dell’uso, poiché si suppone che appena tolti dalla custodia gli auricolari si accendino e colleghino al riproduttore. A volte ciò non accade e dobbiamo premere il pulsante per accenderli, altre volte solo uno si accende, altre volte si accendono ma non connettono allo smartphone. Probabilmente sono problemi che un aggiornamento firmware può risolvere ma, ancora una volta, non è quello che ci si aspetta da un paio di auricolari da 200 euro.

La custodia è abbastanza ingombrante, ma è soprattutto pesante. Non che gli altri auricolari ANC True Wireless oggi a disposizione spariscano nelle tasche, ma in questo caso siamo sopra alla media. Di contro la qualità di costruzione e il metallo adottato per la custodia conferisce una sensazione di alta qualità.

Autonomia

Circa tre ore, o poco più, con una singola carica e ANC attivo. Un risultato, anche in questo caso, tiepido. La custodia può ricaricare gli auricolari tre volte circa. In totale possiamo puntare realisticamente a circa 13 ore di autonomia con ANC attivo, e qualche ora in più senza riduzione attiva del rumore.

Qualità audio

Sottoponiamo le 1MORE alle nostre solite tracce di ascolto. Il driver dinamico dovrebbe fornirci dei bassi potenti e corposi, una buona medio / medio-bassa e il balanced armature una parte alta dello spettro di qualità. Ci sono tutti questi elementi, anche se non sono resi alla perfezione. I bassi più potenti perdono di precisione, si percepisce anche un po’ di distorsione.

Con tracce come Darkside – Paper Trails si tende ad essere sommersi dai bassi potenti che offuscano tutto il resto, facendo perdere precisione alla parte più alta dello spettro audio. Buone invece le frequenze medie con vocali che, purtroppo, non sono sostenuti da una resa altrettanto buona della medio-alta.

A conti fatti la qualità audio è tra il discreto e il buono, in base al tipo di musica che vorrete ascoltare. Non sono auricolari per tracce audio sofisticate, ma idonei per chi ascolta musica senza porre attenzione a tutte le sfumature.

Cancellazione attiva del rumore

È possibile selezionare due livelli di cancellazione del rumore e il pass-through. Complice molto probabilmente l’ergonomia non perfetta che non ci permette di indossarli al meglio, la resa della cancellazione del rumore è solo discreta. Le AirPods Pro e le Sony WF-1000XM3 sono certamente migliori.

Verdetto

Il principale problema delle 1MORE True Wireless ANC sono le Sony WF-1000XM3. Quest’ultime sono state presentate a un prezzo di circa 250 euro, ma si possono trovare ora (e già da qualche mese) a meno di 200 euro, addirittura a un prezzo inferiore alle 199 euro a cui sono vendute le 1MORE.

A questo prezzo non c’è paragone, nonostante le 1MORE abbiano alcune caratteristiche uniche. Nel caso scendano di prezzo e guadagnino un vantaggio di almeno 50 euro sulle controparti Sony, allora potreste considerarne l’acquisto, a patto che possiate convivere con i difetti riscontrati.

Dal punto di vista ergonomico noi ci siamo trovati male, ma non possiamo assicurarvi che siano difetti riscontrabili da chiunque, considerando che ognuno di noi ha orecchie differenti. Crediamo che chi ha orecchie piccole si troverà meglio.

L’autonomia di circa 3 ore per carica non è il massimo, tutt’altro, mentre la qualità audio è discreta, e in ogni caso apprezzabile – a patto che non sia per voi qualcosa di cui volete il meglio. La cancellazione attiva del rumore è solo discreta. La fattura è invece ottima, si indossano velocemente, la custodia è ben fatta ed è anche dotata di ricarica wireless.

Se scenderanno di prezzo varrà la pena tenerle in considerazione ma solo nel caso non possiate spendere più di quello che costano.

1MORE True Wireless ANC

1MORE True Wireless ANC sono un paio di auricolari True Wireless con cancellazione attiva del rumore (ANC).


Verdetto

Queste cuffie 1More sono solo discrete sia per qualità audio, autonomia, ergonomia e capacità di ridurre il rumore esterno. È un peccato poiché le caratteristiche tecniche sono tra le più complete. Peggio è il prezzo, troppo vicino a quello delle Sony WF-1000XM3, migliori sotto ogni aspetto. Valutatene l’acquisto unicamente se si abbasseranno molto di prezzo.

Pro

- Qualità costruttiva;
- Ricarica wireless;
- S’indossano facilmente;
- ANC.

Contro

- Qualche problema di ergonomia;
- Il prezzo è troppo vicino a quello di concorrenti che offrono prestazioni migliori.