Telefonia

Il 5G vola alto e arriva sul Monte Everest: stazioni 5G a 5.800 metri

Il 5G ha raggiunto il Monte Everest, dove China Mobile ha annunciato l’apertura di tre nuove stazioni base per il nuovo standard di rete. Un’impresa simile era stata già portata avanti in precedenza raggiungendo un’altitudine di 5.364 metri, dove è stata installata una videocamera per trasmettere video in diretta sia di giorno che di notte. Mentre, adesso ci si è spinti ancora oltre raggiungendo il Campo Base Intermedio a quota 5.800 metri.

I progetti di China Mobile sono ancor più ambiziosi. L’obiettivo, infatti, è di completare altre due stazioni 5G entro la settimana nel Campo Base Avanzato a 6.500 metri. La società ha affermato che, al fine di garantire la corretta riuscita dell’operazione, ha inviato oltre 150 dipendenti per la manutenzione e costruzione delle nuove stazioni base 5G. Allo stesso tempo, è stato portato avanti un lavoro di potenziamento sulla linea di trasmissione di 177 km che collega il Campo Base dell’Everest alla propria rete principale di Chengdu.

La prima connessione 3G dal campo base è stata stabilita nell’ottobre del 2010, consentendo le videochiamate. Nel 2013, sempre China Mobile ha attivato l’interruttore sulla prima torre 4G nel campo base e ha avviato un video in diretta in HD. E ora è tempo di 5G, mentre si comincia già a parlare di 6G. Insomma, la presenza di una copertura di reti avanzate ad alta quota potrebbe avere risvolti positivi. Basti pensare alla possibilità di segnalare e monitorare più velocemente gli incidenti, di fornire supporto nei soccorsi o – più in generale – alla possibilità di consentire un monitoraggio migliore della montagna stessa.

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