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Acer Predator: Gamers avanti tutta!

Acer è un treno in corsa, lanciata nel mondo dei videogiocatori. Vediamo come l'azienda vuole fare breccia e diventare la scelta dei gamers.

Acer è un treno in corsa, lanciata nel mondo dei videogiocatori. Il messaggio non può certo passare inosservato, all'IFA di quest'anno il marchio Predator occupava la metà della stand e buona parte della presentazione ufficiale era incentrata sulla nuova linea gaming: nuovi portatili, desktop, monitor, tablet, smartphone e anche un proiettore, che non vediamo l'ora di provare.

Durante l'evento abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Massimo D'Angelo, Vice President EMEA Operations & Regional Head South Europe, che ci ha illustrato come l'azienda si sta muovendo, e quali sono i focus per i prossimi mesi.

Massimo D'Angelo (2)
Massimo D'Angelo, Vice President EMEA Operations & Regional Head South Europe

Acer è cambiata negli anni, e se fino a qualche tempo fa era solita a presentare i prodotti quando erano praticamente già pronti, oggi è più vicina agli utenti e ai loro desideri, e quindi pronta a cambiare in corsa, se necessario. Un esempio è "Primo", il ribattezzato PC Phone che è stato annunciato, ma che non sarà realtà se non nei prossimi mesi. Il mercato è veloce, fulmineo, i trend cambiano, c'è bisogno d'innovazione e cambiamento, di sperimentare. Acer lo sta facendo, quindi aspettiamoci novità come il Revo Build, il PC componibile a blocchi di cui vi abbiamo parlato in alcuni nostri video dall'IFA.

Non è una novità che il mondo dei PC classici (home e office) sia in continua contrazione, vuoto colmato dai prodotti per videogiocatori, i 2-in-1 e i Chromebook, i tre settori dove l'azienda sta puntando la maggior parte delle risorse. D'Angelo ci conferma la leadership di mercato in America ed EMEA per il settore Chromebook, nonché per quello dei 2-in-1 in Italia e altri paesi, come Spagna e Portogallo. Il gaming è un mondo tutto da scoprire, un terreno di battaglia su cui non solo Acer, ma anche altre aziende stanno approcciando. Asus, MSI e Dell sono già attive da alcuni anni, altre, come Lenovo, si stanno gettando a capofitto solo ora.

Acer vede due tipi di videogiocatori: i professionisti, quelli appassionati che hanno le capacità per costruirsi i propri PC, a cui non è semplice "imporre" un prodotto già pronto. Questi continueranno probabilmente ad assemblare i propri sistemi da gioco scegliendo i singoli componenti. Poi ci sono i "casual gamers", coloro a cui piacciono molto i videogiochi, ma non per forza sono appassionati di hardware, ma vogliono un PC potente con cui utilizzare tutti i videogiochi moderni.

Quest'ultimi sono chiaramente i potenziali clienti di Acer e della linea Predator. Bisogna specificare che l'azienda non ha deciso solo da un paio di giorni di offrire prodotti, soprattutto notebook, per il gaming. La serie V Nitro, già disponibile da tempo, è sempre stata la scelta ad alte prestazioni. Tuttavia alcune limitazioni e necessità, come mantenere l'autonomia a un livello accettabile, così come dimensioni e peso, portavano questi sistemi a non offrire il massimo possibile dei componenti e prestazioni di fascia alta. I Predator sono fatti per eliminare dall'equazione queste limitazioni, quindi prestazioni e caratteristiche importanti per i videogiocatori prima di tutto, assieme un look aggressivo che di certo non guasta.

L'idea è di sposare la causa a 360 gradi, offrendo non solo un notebook o un PC, ma un ecosistema. Questo è il motivo per cui alla linea Predator appartengono anche i monitor, un videoproiettore, tablet e smartphone. Certo chi è impallinato di gioco su PC probabilmente non vorrà, per forza, giocare anche su Tablet, soprattutto per si parla di piattaforme, giochi e potenze differenti. Ma quando c'è di mezzo una passione, è lecito pensare che questa possa essere condivisa anche con altri dispositivi e momenti della giornata.

Ci siamo chiesti quale fosse il ruolo del prezzo nella strategia di Acer per la linea Predator, e Massimo è stato chiaro: Predator significa alte prestazioni e qualità per i videogiocatori. In altre parole, la parola "economico" con "prestazioni e videogiochi" non va molto d'accordo, anche se Acer, potendo usufruire di economie di scala e buoni accordi con diversi partner, potrebbe avere qualche buona opportunità per posizionarsi bene anche in termini di prezzo, almeno nei confronti diretti con alcuni concorrenti.

Insomma, l'obiettivo di Acer sono gli utenti consapevoli, quelli che s'intendono di hardware e sono in grado di capire il valore delle configurazioni offerte, magari apprezzando l'estetica di un design aggressivo, ma non soffermandosi solo su quello.

L'industria dei videogiochi su PC e Notebook si sta animando, se siete appassionati, i prossimi mesi saranno pieni di novità.