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Android 7.0 Nougat disponibile per gli smartphone Nexus

Chi possiede uno smartphone compatibile riceverà l'aggiornamento nelle prossime ore o giorni. Diverse novità in questa versione: Android 7 migliora prestazioni, autonomia, tempi di avvio, usabilità e molto altro. Escluso il fortunato Nexus 5 del 2013.

Google ha avviato ieri la distribuzione ufficiale di Android 7.0 Nougat, che per il momento è disponibile solo sui più recenti dispositivi della famiglia Nexus – resta escluso per esempio l'apprezzato Nexus 5 del 2013. Questa nuova versione introduce diversi piccoli cambiamenti, la cui portata tuttavia non è comparabile a quella vista nel salto dalla versione 5 alla 6.

Stavolta si tratta, in effetti, più che altro di piccoli ma interessanti ritocchi, che riguardano la comodità d'uso, la sicurezza, la semplicità degli aggiornamenti. Tra le altre cose, per esempio, gli aggiornamenti di sistema si installano in background. "Ciò significa", si legge sul blog di Google, "che la prossima volta che si accende, il dispositivo può passare automaticamente e senza ostacoli all'immagine di sistema aggiornata".

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Sempre al riavvio, si riduce il tempo di attesa per l'ottimizzazione delle applicazioni grazie a una revisione del compilatore interno. Android 7.0 Nougat introduce inoltre le finestre multiple come funzione di sistema. L'impostazione multi-window, già vista nelle personalizzazioni di alcuni produttori, permette di usare due o più app allo stesso tempo, dividendo lo schermo. Grazie a questa novità sarà possibile farlo con ogni applicazione, mentre con la funzione equivalente di Samsung (o altri) è possibile solo con alcune app compatibili. Se lo schermo è abbastanza grande, Nougat permette anche di ridimensionare le finestre a piacere.

android nougat nexus

Anche il sistema di notifiche è stato rivisto e corretto, e con Android 7 è possibile rispondere a un messaggio direttamente dall'area delle notifiche senza aprire la relativa applicazione, se l'app stessa supporta questa funzione. È sempre possibile, naturalmente, toccare la notifica per aprire l'applicazione che l'ha generata.

Google è intervenuta anche su prestazioni e consumi. In particolare è stato ulteriormente migliorata la funzione Doze, che consente di abbattere i consumi quando il telefono non viene usato per un po' di tempo; ora Doze funziona anche se il telefono è in tasca o in borsa, non solo poggiato sul tavolo. A Doze si aggiunge Project Svelte, una funzione che controlla le attività in background e l'accesso alla memoria, e che migliora le prestazioni oltre a ridurre i consumi.

Con Android 7 arrivano inoltre strumenti migliori per controllare le connessioni mobile e limitare i dati utilizzati, nella nuova funzione Data Saver: è ora più facile limitare l'uso di dati in background, con un controllo più fine sui dettagli. Quando Data Saver è attivo, sarà visibile una specifica icona nell'area notifiche.

nexus 6p bootloader keyboard

Quanto alla sicurezza, Android 7 Nougat permette ad alcune applicazioni di funzionare senza inserimento di PIN o password, se lo vogliamo. Per esempio possiamo fare una chiamata o mandare un SMS. Un dettaglio che potrebbe spingere più persone a bloccare il telefono. È inoltre possibile scegliere di dare un'app l'accesso solo a una certa cartella (per esempio le Immagini) invece che all'intera scheda SD, riducendo così i possibili buchi di sicurezza legati ai permessi. Migliorata anche la protezione dei dati di posizione.

È stata rivista anche la gestione dei sistemi per chi usa Android in ambito lavorativo, in particolare con strumenti specifici destinati ai responsabili IT delle aziende. Interventi anche sulla gestione delle lingue: Android 7 cercherà di usare una lingua simile a quella di sistema, se un'app non la offre di default. È possibile impostare l'ordine di importanza delle lingue, per chi ne attiva più di una. In Android 7.0 arrivano inoltre funzioni per usare il dispositivo come DVR (videoregistratore), o novità per le funzioni di accessibilità migliorata.

Chi ha uno dei dispositivi Nexus compatibili può limitarsi ad aspettare che sia disponibile l'aggiornamento OTA che Google sta distribuendo in questi giorni. Chi ha un po' di esperienza o ha voglia di sperimentare può anche scaricare i file necessari e fare l'upgrade manualmente – operazione che si renderà necessaria per chi un Nexus 5 o un altro smartphone che non riceverà l'aggiornamento dal produttore.