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Android Auto, Toyota annuncia la compatibilità con le proprie vetture

Nelle scorse ore Toyota ha annunciato l’integrazione di Android Auto per i propri veicoli. Sin dal 2015 il famoso produttore giapponese aveva sempre manifestato contrarietà al voler integrare il sistema di infotainment. Solo negli ultimi giorni la situazione si è completamente capovolta, con Toyota che ha approfittato del palcoscenico del Chicago Auto Show per comunicare in primis la compatibilità con Android Auto, e successivamente elencare le automobili che potranno beneficiare del servizio. Nella prima lista di vetture stilata dal colosso nipponico figurano auto già in circolazione come Aygo (2018) e Yaris (2019) ed altre che esordiranno sul mercato nel 2020: 4Runner, Tundra, Sequoia e Tacoma.

Toyota, tra l’altro, è stata una delle ultima aziende ad adottare la funzione CarPlay per le proprie auto, con la compatibilità limitata solo a piccoli SUV e berline. Questo fino a giovedì, giorno in cui è stato annunciato l’integrazione di CarPlay anche per le vetture che monteranno Android Auto. Stando ad alcune indiscrezioni, uno dei motivi per cui Toyota non ha sposato fin da subito il progetto Android Auto è legato a dei dubbi che l’azienda giapponese nutriva nei confronti della sicurezza della funzionalità. Fino a questo momento il produttore si è focalizzato sullo sviluppo su un sistema di infotainment proprietario basato su Automotive Grade Linux che utilizza SmartDeviceLink di Ford per ovviare alla mancanza di Android Auto e CarPlay, imitandone le caratteristiche e funzioni.

Soltanto pochi anni fa le aziende automobilistiche mostravano tutto il loro timore nel volersi affidare ad aziende tecnologiche, ma pian piano la situazione è completamente cambiata, con colossi del settore come BMW che ha voluto addirittura che fosse resa disponibile una funzione wireless di CarPlay.

Dei veicoli Toyota elencati, solo Yaris dovrebbe arrivare in Europa con la funzionalità Android Auto, le altre vetture dovrebbero essere destinate al mercato statunitense. Vi aggiorneremo nel caso in cui Toyota decida di estendere la compatibilità ad altre automobili commercializzate nel Vecchio continente.