Android

Android, la maggior parte delle app antivirus sono inutili

Secondo uno studio condotto da AV- Comparative, ben due terzi delle applicazioni antivirus per Android non fanno il loro dovere. Questi dati si basano sull’analisi di 250 app disponibili sul Play Store di Google, di cui solo 80 hanno superato il test rilevando oltre il 30% di malware nelle app dannose del 2018 e zero falsi positivi.

Il problema alla base delle restanti applicazioni è semplice: non scansionano realmente il codice delle app installate. È stato scoperto, infatti, che utilizzano un approccio che si basa su whitelist/blacklist esaminando solamente i nomi dei pacchetti e non il codice stesso. In alcuni casi, gli sviluppatori hanno incluso dei caratteri jolly nello loro whitelist, per esempio com.instagram*.

In questo modo, agli autori di un malware bastava semplicemente iniziare il nome di un pacchetto con i caratteri consentiti e aggiungere successivamente il codice dannoso. Lo studio ha sottolineato come le app efficaci sono realizzate da marchi noti in ambito di sicurezza come AVG, Kaspersky, McAffee e Symantec. Quelle, invece, che si sono rivelate farlocche avevano un comune denominatore. Molte di loro erano state sviluppate da dilettanti o da aziende il cui focus non è la sicurezza. Delle 170 app che hanno superato il test, 32 sono state eliminate dal Play Store.

Tuttavia, questa ricerca lancia due moniti: uno agli utenti e uno a Google. Da una parte, gli utenti dovrebbero affidarsi ad aziende attive da anni nella sicurezza come quelle già citate. D’altro canto – come abbiamo detto più volte – Google dovrebbe rivedere le proprie politiche di pubblicazione di applicazioni sul suo Play Store. Il gigante di Mountain View dovrebbe migliorare il processo di autorizzazione che molto spesso si è rivelato meno restrittivo di quello di Apple su App Store.

La nuova famiglia Samsung Galaxy S10 è disponibile in preordine su Amazon a partire da 779 euro. Lo trovate a questo link.