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Prova in anteprima dello OnePlus 2, testato per una settimana come telefono principale. Le qualità non mancano ma ci sono anche i difetti. Non sono molto gravi, ma il software è immaturo e instabile, per questo non possiamo raccomandare questo smartphone.

OnePlus 2 Software

Lo OnePlus 2 è il primo smartphone a nascere con OxygenOS, la variante di Android sviluppata internamente da OnePlus – lo OnePlus One aveva Cyanogen OS. OxygenOS punta sulla leggerezza e la somiglianza ad Android stock (quello dei Nexus per intenderci), e in molti aspetti mantiene le promesse. Se siete abituati alla versione standard/Nexus di Android vi troverete a casa con OxygenOS. I miglioramenti sono stati studiati per non allontanarsi da quell'esperienza, e ne risulta un'UI dotata di una coerenza che non si trova facilmente su altri smartphone.

oneplus2 permissions

Tanto per cominciare, ritroviamo le app frutto di accordi tra OnePlus e altre società: MaxxAudio (un equalizzatore) e SwiftKey, ma senza bloatware invasivo e fastidioso. Al primo avvio potremo scegliere tra SwiftKey e la tastiera Google, mentre MaxxAudio ci aspetta nel drawer – si può disabilitare in ogni momento, se preferite un'altra applicazione per l'audio.

Le impostazioni veloci (Quick Settings) in OxygenOS sono praticamente identiche ad Android stock, a parte un piccolo interruttore in alto a destra. Serve per modificare le icone di quest'area, e dare precedenza a quelle che preferite. È il tipo di piccoli cambiamenti che piacciono a noi e a molti lettori, una di quelle cose per cui alcune persone preferiscono cambiare ROM.

Se vi piace che il vostro telefono faccia esattamente ciò che desiderate, il controllo dei permessi vi piacerà molto. È una funzione del tutto simile a quella che troveremo in Android 6.0 Marshmallow, una cosa semplice che permette di impostare permessi specifici per ogni singola applicazione. Ci sono applicazioni che fanno la stessa cosa, e in entrambi i casi bisogna fare attenzione perché bloccando il permesso sbagliato un'applicazione semplicemente non funzionerà più. Con Marshmallow, invece, le applicazioni dovrebbero essere in grado di gestire questo tipo di errore, e sarà più facile da risolvere.  Comunque sia, se sapete cosa state facendo, poter modificare i permessi di un'app è una gran cosa.

oxygenos themes 0

OxygenOS non ha un vero Theme Engine come Cyanogen OS, ma c'è un tema scuro (Dark Theme) con un certo livello di controllo sui colori, che sfrutta gli elementi di design di Android 5.1.1. Un'ottima soluzione se volete che siano scuri il drawer, le impostazioni e altri elementi, ma non è omnicomprensivo come quello che c'era sullo OnePlus One. Con il tema chiaro invece si possono usare solo i colori standard.

Sfortunatamente il software che abbiamo usato durante i test non era molto stabile. C'è qualche problema di rendering nelle applicazioni in Material Design, a testimoniare il fatto che questo software non ha ancora superato il Google Compatibility Test. A parte questo, dobbiamo sottolineare che in diverse occasioni il telefono è andato in crash e si è riavviato facendo cose semplici come avviare la fotocamera. Quando funziona, funziona bene. Quando non lo fa, le cose si mettono piuttosto male. OxygenOS è molto promettente, ma è chiaramente un sistema immaturo.