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ARM: Cortex-A12 e GPU Mali-T622 per prodotti popolari

ARM ha presentato Cortex-A12, una nuova architettura che dovrebbe essere in grado di rispondere meglio alle necessità del mercato mobile di fascia media/medio-bassa, rispetto alla vecchia (ma ancora attuale) Cortex-A9. Il nuovo design non stravolge nulla, ma offre miglioramenti incrementali che l'avvicinano in certi aspetti all'attuale architettura di punta Cortex A-15. Cortex-A12 è infatti un'architettura "dual-issue out-of-order": stando a quanto affermato da ARM, anche le unità NEON/FP sono out-of-order, mentre nel Cortex A9 erano "in-order".

L'azienda ha dichiarato di aver migliorato anche il back-end, senza però entrare troppo nei dettagli, e di aver incrementato le prestazioni di memoria, uno dei punti deboli dell'architettura Cortex A9. ARM ha anche aumentato la lunghezza della pipeline (11 stadi), sottolineando tuttavia che non bisogna attendersi frequenze profondamente diverse da quelle viste sui chip Cortex-A9 fino a oggi. Insomma, sommando tutte le piccole/grandi modifiche applicate, ARM ritiene che l'architettura Cortex-A12 offra un incremento dell'IPC del 40 percento rispetto all'A9 – fermo restando la stessa frequenza e processo produttivo.

L'impatto di questi miglioramenti sui consumi dovrebbe essere minimo, dato che l'azienda inglese ha dichiarato che l'A12 sarà in grado di eseguire lo stesso carico di lavoro di un Cortex-A9 consumando la medesima quantità di energia. Cortex-A12 supporta inoltre indirizzamenti di memoria a 40 bit e offre il bus ACE, decisivo per creare una configurazione di tipo big.LITTLE. Per quanto riguarda la disponibilità, i primi chip Cortex A-12 saranno distribuiti alle aziende a metà 2014. I primi prodotti sul mercato – sia tablet che smartphone – arriveranno tra fine 2014 e inizio 2015.

Parallelamente all'architettura Cortex A-12 l'azienda inglese ha presentato anche la GPU Mali-T622 e il blocco di codifica/decodifica video Mali V500. Nel primo caso ci troviamo davanti a una soluzione dual-core, con ogni shader equipaggiato con due ALU, una LSU (Load Store Unit) e un'unità texture. L'azienda specifica che questa soluzione ha un'efficienza fino al 50% maggiore rispetto alle GPU T600 esistenti, ed è compatibile con le OpenGL ES 3.0.

Il Mali V500 permette di gestire flussi High Profile H.264 fino a 100 Mbps e, nella versione a otto core, anche la decodifica di contenuti 4K a 120 FPS. Il V500 è provvisto di "video path" protetto e del cosiddetto ARM Frame Buffer Compression (AFBC), un algoritmo di compressione lossless che dovrebbe ridurre l'uso del bandwidth di memoria fino al 50%.