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Bic Stylus Cristal, la penna si usa su smartphone e tablet

Costa 2 euro e si chiama Stylus Cristal: è la penna Bic che entra nel terzo millennio. L'azienda francese, che con le sue penne a sfera spesso mangiucchiate da milioni di studenti sui banchi di scuola ha fatto storia, guarda al futuro con un prodotto che strizza l'occhio ai prodotti dotati di touchscreen.

Da una parte abbiamo la classica penna, con l'inconfondibile cappuccio, per scrivere sui fogli di carta tradizionali. Nella parte posteriore, quella del famoso tappino, una superficie sferica capacitiva – in gomma, probabilmente – in grado di ricoprire il ruolo d'interfaccia con gli schermi di smartphone e tablet.

 

D'altronde la diffusione di tablet nelle scuole è in costante crescita e Bic ha deciso di fare della duttilità l'arma per il futuro. Per correttezza è giusto segnalare come Bic non sia certamente la prima ad aver avuto un'idea di questo genere, ma il marchio che ha accompagnato la nostra gioventù di studenti ha indubbiamente il suo fascino.

Al momento non è disponibile in Italia, ma lo sarà presto, e sulla versione britannica di Amazon si possono acquistare 12 penne a 17 sterline, circa 20 euro. In Rete c'è chi già grida allo scandalo per il prezzo, dato che si tratta di un prodotto usa e getta, ma come per ogni novità c'è un "plus" da pagare, e in questo caso dato che si tratta di un dispositivo utile ma non indispensabile, ogni polemica risulta un po' sterile e priva di significato.