Cuffie, auricolari e accessori

Bowers & Wilkins PX5


Bowers & Wilkins PX5
Tipologia
On-Ear
Wireless
Autonomia
25 ore
Peso
255 grammi
Eliminazione rumore

Quando si tratta di cuffie, ognuno ha la sua preferenza tra auricolari, cuffie over-ear e on-ear. Con le PX5, Bowers & Wilikins ci offre un prodotto in quest’ultima categoria, quindi delle cuffie che coprono l’orecchio senza avvolgerlo completamente. Una scelta che non è del tutto coerente con la funzione ANC, la riduzione del rumore attiva, ma usandole si scopre subito che è un dettaglio su cui è facile sorvolare, grazie alle molte qualità delle PX 5. All’eccellente qualità del suono si aggiunge un’autonomia a dir poco strepitosa: caricatele per qualche ora tramite il cavo USB-C, e non dovrete pensare alla batteria per molti giorni, anche persino se le usate tutto il giorno.

Le Bowers & Wilkins PX 5 si trovano sul sito del produttore a circa 300 euro, e potete trovarle a un prezzo un po’ più contenuto online, su negozi come Amazon. Un prezzo piuttosto sostenuto, che mette queste cuffie in diretta concorrenza con i migliori modelli Bose e Sony. È forse il loro peggior difetto, ma se preferite in particolare le on-ear sugli altri tipi di cuffie, allora ne vale la pena.

Design

Le Bowers & Wilkins PX5 sono belle e ben fatte. Noi le abbiamo provate nella versione nera, ma volendo si possono avere anche in blu (variante che ci convince un po’ meno). Hanno tutto quello che serve per definirle un prodotto premium, a partire dai materiali raffinati fino ai dettagli di una costruzione che, come risulta subito evidente, è studiata fin nei minimi dettagli.

Sono anche relativamente compatte, il che piacerà a quelli che non vogliono andare in giro per strada con cuffie troppo voluminose (tipicamente le over-ear), ma allo stesso tempo non apprezzano nemmeno gli auricolari in-ear e le loro prestazioni audio (sempre inferiori a quelle delle “vere” cuffie, con pochissime eccezioni). E sono tremendamente eleganti.

Bowsers & Wilkins PX5

I padiglioni sono rifiniti in alluminio, tessuto e pelle sintetica. L’insieme è davvero fantastico, ma la parte in metallo è molto delicata. Se vi cadono (a noi è successo) potete essere praticamente certi che resterà un segno piuttosto visibile. La funzionalità non ne è certo compromessa, ma l’estetica sì, e anche parecchio. Avremmo preferito un po’ più di attenzione da questo punto di vista.

Il design leggero e compatto si rivela utile anche per chi si trova a togliere spesso le cuffie, caso comune tra i pendolari o chi ascolta musica in ufficio. Portate sul collo non danno fastidio, pur non essendo leggere quando gli auricolari ovviamente. A tal proposito, vanno automaticamente in standby e si riattivano con precisione e affidabilità, come vedremo più avanti. Al momento di riporle, potrete usare la comoda borsetta inclusa nella confezione: ma attenzione a inserirle nel modo giusto, altrimenti non ci stanno!

Tornando al design, l’archetto in fibra di carbonio è solido, bello da vedere e molto flessibile. Le cerniere permettono di adattare le PX5, rendendole molto comode; le orecchie sono sempre un po’ compresse, com’è inevitabile con le on-ear, ma l’insieme funziona. L’archetto è ricoperto in morbido tessuto, piacevole al tatto e, ci sembra, resistente alla sporcizia. La parte interna ha un cuscinetto in memory foam, grazie al quale vi dimenticherete di averle addosso (a parte per il fatto che non sentite i suoni del mondo, ovviamente). La schiuma è presente anche nei cuscinetti dei padiglioni.

I pulsanti sono distribuiti su entrambi i padiglioni. A destra ce ne sono tre per controllare la riproduzione, il volume e le chiamate. Sono sottili e allineati, con un design che rende molto facili trovarli al tatto. Qui vicino troviamo anche il pulsante di accensione, che si usa anche per i nuovi abbinamenti. Sul padiglione destro c’è invece il pulsante per controllare la riduzione del rumore, regolabile su tre livelli (Off, Low, Hig, Auto).

Caratteristiche e batteria

Bowers & Wilkins dichiara un’autonomia di 25 ore per le PX5, un valore del tutto coerente con la nostra prova. In effetti, le abbiamo caricate al massimo il primo giorno, e poi non abbiamo più avuto bisogno di caricarle di nuovo, pur usandole per molte al giorno di musica (sia da smartphone che da PC Windows) e chiamate telefoniche.

Bowsers & Wilkins PX5

Il codec Qualcomm aptX Adaptive promette una bassa latenza, ideale non tanto per la musica quanto per i video, e in effetti guardare YouTube, Netflix o altro con le PX5 è davvero un piacere. Una cosa che non si può dire di tutte le cuffie Bluetooth in circolazione, e che abbiamo apprezzato. Il codec è adatto anche per la riproduzione di Hi-Res Audio, se siete clienti di Tidal o simili.

La cancellazione del rumore è piuttosto efficace ed elimina i rumori esterni come il traffico o i motori dell’aereo. Non è ai massimi livelli, ma probabilmente le mancanze sono più dovute al design delle cuffie stesse piuttosto che alla funzione ANC. Sta di fatto che i rumori esterni riescono a superare la barriera delle cuffie, qualsiasi sia la modalità ANC che si sceglie. Se ci tenete al massimo isolamento, forse vorrete prendere in considerazione un prodotto diverso, magari un modello over-ear.

Come tutte le cuffie ANC moderne, le Bowers  & Wilkins PX5 hanno anche la modalità trasparenza. Basta una pressione sul tasto corrispondente per attivarla e disattivarla: la musica si abbassa e i microfoni cominciano ad amplificare i suoni esterni invece di cancellarli, et voilà, potete parlare con qualcuno o ascoltare un annuncio in stazione senza togliervi le PX 5.

Se invece preferite togliere le cuffie semplicemente sollevare uno dei padiglioni, le PX5 riconoscono alla perfezione questo movimento e mettono in pausa la riproduzione musicale (funziona con tutte le app che abbiamo provato), per poi riavviarla non appena le indossate di nuovo. Se le togliete vanno in standby, per riattivarsi subito quando le rimettete in testa. Funziona tutto alla pefezione ed è davvero molto comodo.

Qualità audio

Bowers & Wilkins è un nome molto apprezzato per la sua qualità audio, e le PX 5 sono all’altezza della fama. Lo spettro sonoro è molto ampio, con frequenze presenti e distinguibili ai due estremi. I driver non sono particolarmente grandi (35 mm, mentre le PX 7 ne montano due da 43,6 mm ma sono over-ear (circumaurali).

La qualità del suono ne risente un pochino, com’è inevitabile, ma il risultato è comunque eccellente. Se siete amanti della musica elettronica o del pop le amerete, e lo stesso vale se preferite i brani acustici.

Bowsers & Wilkins PX5

I generi che richiedono un suono più “pulito”, con frequenze medie e alte più separate (Jazz e Classica) potrebbero sembrarvi leggermente ovattati, perché le PX 5 sono impostate per generare un suono piuttosto caldo. Non è un effetto particolarmente evidente, e in ogni caso si risolve con un equalizzatore (da installare a parte, l’applicazione B&W ne è sprovvista).

In generale le Bowers & Wilkins PX5 offrono un soundstage ricco ed espanso, con bassi presenti ma non eccessivi (quasi mai), e sono capaci di adattarsi a ogni genere musicale.

Infine, anche le prestazioni con le chiamate telefoniche sono ottime. La vostra voce sarà trasmessa in modo pulito e comprensibile, e non abbiamo mai avuto problemi nel sentire chiaramente il nostro interlocutore. L’unico problema che abbiamo avuto è che ci siamo alzati per parlare: allontanandoci dal secondo dispositivo quel tanto che bastava per rendere la connessione instabile, e questo disturbava la comunicazione. Se avete la stessa abitudine, scollegate il PC prima di alzarvi per evitare seccature.

Verdetto

Le Bowers& Wilkins PX 5 sono cuffie realizzate con materiali di primissima scelta e progettate con perizia. Dal punto di vista del design, sono forse le migliori cuffie sovraurali che possiate comprare. Purtroppo la finitura metallica dei padiglioni è molto delicata, e anche un piccolo incidente potrebbe rovinarle. Meglio fare attenzione, e usare la pochette inclusa nella confezione. Sono leggere, compatte e molto eleganti, un dettaglio che molti apprezzeranno.

Bowsers & Wilkins PX5

Offrono una grande autonomia per questa categoria di prodotti, e una qualità audio decisamente ottima, probabilmente in grado di soddisfare anche alcuni audiofili esigenti (non proprio tutti, ma quella è una missione impossibile). Il moderno codec di Qualcomm assicura una bassa latenza e le rende adatte anche a guardare video o giocare.

La cancellazione del rumore è solo nella media e di sicuro avremmo preferito qualcosa di meglio, ma forse con il design sovraurale non si può proprio fare di meglio.

L’unico vero difetto è il prezzo, che oscilla tra i 250 e i 300 euro, al momento in cui scriviamo. Sono quindi tra le cuffie on-ear più costose in circolazione, il che non è sicuramente un pregio. Se non siete di quelli che si fermano al primo sguardo, però, potreste scoprire che non è un prezzo ingiustificato.

A prezzi più bassi potrete trovare cuffie che hanno alcune caratteristiche in comune con le PX5, ma solo questo hanno tutte le qualità insieme, dai materiali al design, dall’autonomia alla qualità audio. Di prodotti simili ce ne sono, di Sony, Bose o altri marchi, ma non costano meno di queste. E se ci tenete in particolare al design on-ear, queste sono probabilmente le migliori in circolazione oggi.

Bowers & Wilkins PX5

Le Bowers & Wilkins PX5 sono cuffie on-ear senza fili con funzione ANC. Belle e dalle buone prestazioni, si sono rivelate un po’ troppo delicate per un oggetto destinato alla mobilità. La riduzione del rumore potrebbe essere migliore.

8.5
8.5

Verdetto

Le Bowers & Wilkins PX 5 vantano un design eccellente, hanno una grande autonomia e un’ottima qualità audio. La finitura metallica è un po’ troppo delicata e bisognerà fare molta attenzione per non graffiarle e la riduzione del rumore non è perfetta. Sono molto costose, ma è un prezzo proporzionato a ciò che offrono e in linea con il mercato.

Pro

Design e materiali eccellenti
Prestazioni audio
Codec AptX

Contro

Prezzo
Riduzione del rumore inadeguata (per il design)
Delicate