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Cardboard VR: il progetto Google diventa open source

Google, dopo aver abbandonato Daydream, ha recentemente annunciato che il progetto Cardboard è ufficialmente diventato open source. La società californiana, dopo aver costatato lo scarso interesse degli utenti nei confronti della piattaforma di realtà virtuale, ha deciso di fermare lo sviluppo, lasciando però a tutti gli interessati la possibilità di proporre le loro creazioni.

Sono passati circa 5 anni da quando Google decise di avvicinarsi anche alla realtà virtuale. Il gruppo lo fece in modo molto particolare: un visore compatibile con gli smartphone costituito da cartone, qualche elastico, alcune comuni lenti e dei magneti. Il tutto venne accolto con entusiasmo da parte degli utenti, che si trovarono davanti a un visore “fatto in casa” e al successivo DayDream View. L’assenza di applicazioni e videogiochi compatibili fece però scemare il coinvolgimento, tanto da spingere Google ad abbandonare lo sviluppo anche della sua SDK.

Daydream Vr

L’azienda nata nella Silicon Valley sa che i consumatori possono comunque regalare dei progetti interessanti e, proprio per questo, ha deciso di rendere il progetto open source. Gli artisti e gli sviluppatori potranno quindi accedere a tutta la documentazione, scaricare il codice direttamente da GitHub e creare i propri progetti.

Google sta comunque lavorando molto alla realtà aumentata, con esperienze come Google Lens, la navigazione AR in Maps e AR in Search.

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